La droga arriva in Sicilia principalmente via mare, in quantità sempre più abbondanti, attraverso i cargo che la scaricano in acqua debitamente imballata per evitare infiltrazioni. Il compito di recuperarla è poi affidato a pescherecci che, seguendo i dati del gps...
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Mafia, la procura chiede 14 anni di carcere per l’autista di Messina Denaro
La Procura di Palermo ha chiesto la condanna a 14 anni e 4 mesi di carcere per Giovanni Luppino, l'autista di Matteo Messina Denaro, arrestato insieme al boss il 16 gennaio del 2023, imputato di associazione mafiosa. Il processo si celebra in abbreviato. L’accusa in...
Catania, la festa di Sant’Agata, il vescovo: «Studiare libera dalla mafia e dagli sfruttatori»
«Cosa dai a tuo figlio? Lo studio? Allora sarà libero un domani, perché non dovrà piegarsi né a un imprenditore che lo sfrutta dandogli un salario di fame, né alla mafia che recluta i ragazzi più fragili per renderli uomini che non avranno mai un futuro dignitoso....
Natoli in Commissione antimafia: ”Archiviazione mafia-appalti? Borsellino sapeva”
L'ex magistrato: "Giovanni Falcone voleva indagare su Gladio a 360 gradi" Il giudice Paolo Borsellino era "certamente" a conoscenza che a luglio parte dell'inchiesta mafia-appalti sarebbe stata archiviata. Non solo. Il 14 luglio del 1992, quando in Procura si tenne...
Palermo, Marzia Sabella: «La mafia è tornata a gestire il traffico di droga»
La droga arriva in Sicilia principalmente via mare, in quantità sempre più abbondanti, attraverso i cargo che la scaricano in acqua debitamente imballata per evitare infiltrazioni. Il compito di recuperarla è poi affidato a pescherecci che, seguendo i dati del gps...
Palermo, “i boss alla corte del re delle scommesse”: intrecci, affari e nomi
La prima società, la “Bet for Bet”, fu avviata nel 2008. Salvatore Rubino iniziava la scalata nel mondo delle scommesse sportive che lo avrebbe portato alla creazione di un impero milionario ora finito sotto sequestro. È stato nel 2011 che i finanzieri del Nucleo di...
Delitto Gioitta, 33 anni senza giustizia
Venne ucciso come un mafioso ma non era un mafioso. Gli spararono prima alle spalle e poi il colpo di grazia: un proiettile dritto al cervello. Una vera e propria esecuzione. Con un coltello poi gli tagliarono la gola, per lanciare un messaggio intimidatorio a tutti...
Trent’anni fa il rapimento del piccolo Giuseppe Di Matteo
Il 23 novembre di trent’anni fa, il boss Fifetto Cannella corse nel garage di vicolo Guarnaschelli, a Brancaccio, dove un commando era già riunito, in attesa della battuta: «U picciriddu è arrivato al maneggio di Villabate», disse. E partirono su due auto che...
Fatture per false forniture: così intascavano il pizzo
È con fatture per false forniture che avrebbero mascherato l'estorsione un imprenditore. Lo stesso una quindicina di mesi sarebbe stato costretto a versare una barca di quattrini: qualcosa come 75 mila euro e più. Quattrini che sarebbero serviti per il mantenimento...
Borsellino, “depistaggio infinito”: accusa più pesante per i poliziotti
L’accusa diventa più pesante. Non più falsa testimonianza, ma depistaggio. Le bugie sulla strage di via D’Amelio sarebbero iniziate subito dopo le bombe del ’92 per proseguire fino ai giorni nostri. Il 16 novembre scorso la Procura di Caltanissetta ha notificato a...
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Confermata in appello la sentenza del processo alla cosca di Misilmeri, dove le vittime si sono ribellate con l’aiuto di Addiopizzo
È stata confermata in appello la sentenza di condanna di primo grado nel processo alla famiglia mafiosa di Misilmeri,...
Dalla Kalsa allo Stadio Barbera: il calcio che unisce
Anche quest’anno, grazie al Palermo Football Club e al suo Presidente Dario Mirri, i bambini e le bambine di piazza...
La Cassazione mette il sigillo sul processo Resilienza: la liberazione delle vittime con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso in Cassazione il processo abbreviato Resilienza, una delle inchieste più importanti degli ultimi anni,...
Quaranti anni fa l’omicidio dell’ingegnere e imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985, Cosa nostra uccise Pietro Patti.Era un giovane imprenditore palermitano che non cedeva alle...
Emanuele Notarbartolo, prima vittima “eccellente” di mafia
Il 1° febbraio 1893, in una carrozza ferroviaria lungo la tratta Termini Imerese - Palermo, Emanuele Notarbartolo di...
La famiglia Spartà: una storia di coraggio contro il metodo mafioso
Il 22 gennaio 1993, all’interno di un ovile nelle campagne di Randazzo, un comune alle pendici dell’Etna, vennero...
Pizzo a Brancaccio, Comune ed enti fuori dal processo ai commercianti
PALERMO – Alla fine le parti civili sono state escluse per la tardività della richiesta. Dopo la contestazione della...
Palermo, blitz “ai cancelli” nel fortino del crack: 18 arresti allo Sperone
PALERMO – C’è una zona nel quartiere Sperone che tutti la chiamano “ai cancelli”. La polizia ha documentato migliaia...
Lucia Borsellino “Diteci la verità nostro padre tradito da un amico dentro la procura di Palermo”
«Il diritto alla verità è imprescrittibile», ripete Lucia Borsellino. Con i suoi fratelli, Fiammetta e Manfredi, non...




