Si è concluso, in primo grado, il processo sulle estorsioni nel quartiere Noce. Addiopizzo era costituita parte civile insieme ad un imprenditore edile e al suo operaio che, con l’ausilio dell’associazione, si sono opposti ai tentativi di estorsione.
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Denunciò le estorsioni a Ciminna con il supporto di Addiopizzo. Si apre il processo di appello
Si è aperto questa mattina, davanti ai giudici della Corte d’Appello di Palermo, il processo nei confronti di due dei tre imputati per le estorsioni ai danni di un commerciante di Ciminna, in provincia di Palermo. Addiopizzo si è costituita parte civile al fianco della vittima
Uniti contro il pizzo e la violenza nel mandamento mafioso di San Lorenzo
Stanotte siamo tornare tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e il litorale di Isola delle Femmine e Capaci per rivolgere un messaggio di sostegno a chi, tra commercianti e imprenditori, è stato oggetto, nell’ultimo periodo, di intimidazioni e richieste estorsive.
Dopo le denunce nel quartiere Noce, tra le altre vittime e gli altri enti presenti, anche un imprenditore e un operaio si costituiscono parte civile con Addiopizzo
Il 30 aprile 2026, ci siamo costituti parte civile accanto ad un imprenditore e un operaio che, con il supporto di Addiopizzo, si sono opposti ai tentativi di estorsione nel quartiere Noce.
Solidarietà ai titolari del Brigantino e a tutti gli esercenti di Sferracavallo, Partanna Mondello e Tommaso Natale. La strada è quella della denuncia collettiva
Solidarietà ai titolari del ristorante “Il Brigantino” e a tutti gli esercenti della zona, che si ritrovano a dover fare i conti con una recrudescenza di intimidazioni.
Blitz a Brancaccio. Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo
Tra i tanti che, purtroppo, pagano le estorsioni, c’è invece chi, supportato da Addiopizzo, ha trovato la forza e il coraggio di opporsi a minacce e condizionamenti di Cosa nostra.
La Cassazione mette il sigillo sul processo Octopus: la liberazione delle vittime con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso in Cassazione il processo abbreviato Octopus, dove alcuni commercianti avevano denunciato con l’ausilio del nostro movimento. Nel processo eravamo costituiti parte civile assieme ai titolari del Caffè Verdone di Bagheria, che avevamo accompagnato a...
Mafia nel mandamento di Porta Nuova, il coraggio dell’unica vittima denunciante sostenuta da Addiopizzo
Si chiude uno dei processi a 16 imputati del mandamento mafioso di Porta Nuova. L’unico imprenditore che aveva denunciato con il sostegno di Addiopizzo, era costituito parte civile assieme all’Associazione.
La testimonianza in tribunale della vittima accompagnata da Addiopizzo
A poche settimane dall’apertura del processo scaturito dalla recente operazione che ha interessato il mandamento mafioso di Uditore–Passo di Rigano, ha testimoniato la vittima supportata da Addiopizzo. Accanto all’imprenditore edile costituitosi parte civile, la...
“Anche alla Noce si può fare”: due settimane di presenza, ascolto e partecipazione nel quartiere
Dal 9 al 21 dicembre, Addiopizzo ha promosso nel quartiere Noce di Palermo una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione contro il racket delle estorsioni, coinvolgendo cittadini, commercianti, scuole e mondo parrocchiale.
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Noce, Palermo: dire NO al pizzo è possibile. Insieme
Si è concluso, in primo grado, il processo sulle estorsioni nel quartiere Noce. Addiopizzo era costituita parte civile insieme ad un imprenditore edile e al suo operaio che, con l’ausilio dell’associazione, si sono opposti ai tentativi di estorsione.
“LIDO – Bar e Cucina Costiera” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Alla foce dell’Oreto, sulla costa sud di Palermo, l’ex deposito locomotive di Sant’Erasmo ospita l’Ecomuseo Mare Memoria Viva e, al suo interno, LIDO, il bistrot che ha appena aderito alla rete di imprese “pizzo free” di Addiopizzo.
Riparte in Addiopizzo l’attività di supporto scolastico per bambini e bambine della Kalsa
È ripresa questa settimana, dopo la pausa estiva, l’attività di supporto scolastico che Addiopizzo fornisce...
Benvenute Alessia, Elisabetta, Jessica e Briana: le nuove volontarie del Servizio Civile Universale di Addiopizzo
Per i prossimi dodici mesi presteranno servizio nella nostra sede di via Lincoln 131. Abbiamo chiesto a ciascuna di loro di raccontarci qualcosa di sé e del motivo per cui ha scelto di svolgere il servizio civile in Addiopizzo.
Memoria & Impegno: ricordando don Pino Puglisi
Il 15 settembre 1993 la mafia uccideva don Pino Puglisi. Aveva compreso che per scardinare il potere mafioso occorreva puntare sull’educazione dei più giovani e offrire loro delle alternative alla criminalità.
Serata di consumo critico presso Alerik Beach di Mondello | 18 settembre
Riceviamo dallo Sportello di Solidarietà e diffondiamo un appuntamento di consumo critico antiracket in programma venerdì 18 settembre, dalle 19.30, presso Alerik Beach, in via Piano Gallo a Mondello.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”
Il pizzo, l’illusione dei commercianti: “I blitz non bastano, serve collaborare”
Si sono presentati per richiedere soldi. Non solo bottigliette di benzina lasciate davanti alle attività commerciali – i casi sono molti di più di quelli denunciati o scoperti negli ultimi mesi a Palermo – ma anche visite in carne o ossa degli uomini del pizzo
Tornano gli adesivi di Addiopizzo, uniti contro racket e violenza
Da Sferracavallo a Capaci, blitz nella notte degli attivisti antimafia al fianco dei commercianti. “Giù il muro della paura”




