La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.
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Il blitz di Palermo, Addiopizzo pungola la politica
Pioggia di complimenti a forze dell’ordine e magistrati per il blitz che ha portato a 32 fermi a Palermo. L’operazione ha colpito il mandamento mafioso di Brancaccio.
Due quartieri nella morsa del pizzo. E solo un imprenditore ha denunciato
Nelle ultime settimane i picciotti dei clan di Brancaccio e Corso dei Mille hanno messo a segno alcune intimidazioni. Una ventina le estorsioni ricostruite. Un operatore economico sostenuto da Addiopizzo
Blitz con 181 arresti, dodici condanne nel clan di Porta Nuova
Prime condanne dal maxi blitz su Porta Nuova: pene fino a 14 anni, alcune assoluzioni e risarcimenti alle parti civili, tra cui Addiopizzo e il Comune di Palermo
Ciminna, denunciò il racket. Condannati due estortori
Si è concluso con 8 anni di carcere per Filippo Cimilluca e 6 per Vito Pampinella il processo nato dalle dichiarazioni del gestore di un bar, che pagò per paura.
“Gli faccio saltare la casa”: il commerciante denuncia, due condanne
Otto anni a Filippo Cimilluca, sei anni a Vito Pampinella. Sono le condanne inflitte per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il commerciante vittima è stato fermo nella decisione di denunciare.
Usura, violenza e minacce. Ristoratore finisce in carcere
Giusto Sole di Corleone denunciato da un commerciante e da un imprenditore assistiti da Addiopizzo. Avrebbe chiesto tassi d’interesse anche superiori al 100%.
Arrestato per usura un imprenditore di Corleone, la vittima sostenuta da Addiopizzo
I carabinieri del nucleo operativo di Corleone hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere del gip di Termini Imerese nei confronti di Giusto Sole, 37 anni, imprenditore accusato di usura.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.
“Se non paghi subito ti finisce male”. Due arresti alla Noce dopo le denunce
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
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“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
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“Calciando in rete”: non solo calcio
La nostra squadra della Kalsa ha disputato la finale del torneo “Calciando in rete”, una comunità con la quale condividiamo valori e impegno quotidiano verso i giovani di diversi quartieri “a rischio” della città.
Uniti contro il pizzo e la violenza nel mandamento mafioso di San Lorenzo
Stanotte siamo tornare tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e il litorale di Isola delle Femmine e Capaci per rivolgere un messaggio di sostegno a chi, tra commercianti e imprenditori, è stato oggetto, nell’ultimo periodo, di intimidazioni e richieste estorsive.
A Palermo, dopo tanti anni il campetto di piazza Magione torna ad avere la dignità che questo luogo merita
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23 maggio 1992: anche quest’anno Palermo rinnova la memoria e l’impegno
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“Tribunale chiama scuola”: a Palermo il 23 maggio la memoria di Capaci incontra le nuove generazioni
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Blitz antimafia tra Brancaccio e Sperone: “Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo”
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.
Il blitz di Palermo, Addiopizzo pungola la politica
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