Dal 2004 Addiopizzo opera a Palermo e in Sicilia per promuovere una rivoluzione culturale contro le mafie.
Responsabilità individuale e collettiva, partecipazione, libertà, protagonismo giovanile, solidarietà e giustizia sociale sono i valori in cui Addiopizzo si riconosce.
La strategia d’azione di Addiopizzo si basa su tre principali aree d’intervento:

Consumo critico
Il consumo critico è la nostra principale strategia di lotta alla mafia.
È la pratica collettiva che impegna i cittadini e i consumatori a fare i propri acquisti presso gli esercizi commerciali che hanno detto NO al pizzo.

Assistenza alle vittime
Offriamo assistenza gratuita alle vittime di estorsione e di usura, accompagnandole nel percorso di liberazione dai condizionamenti mafiosi ed estorsivi e fornendo gratuitamente sostegno legale, psicologico e aziendale alle vittime, supportandole fuori dalle aule del Tribunale ma anche prima, durante e dopo il processo.

Inclusione sociale
Negli anni, Addiopizzo ha allargato il suo raggio d’azione, sempre con l’obiettivo di porre un argine al controllo, materiale e mentale, di Cosa nostra in Sicilia.
In particolare, ha avviato attività di inclusione sociale finalizzata alla prevenzione del disagio e della devianza.
NUMERO EMERGENZE 24/24H
+39 327 9061172
vittime assistite
È attivo 24 ore su 24 ed è un numero dedicato ai casi urgenti: per segnalare tentativi di estorsione, usura, minacce, danneggiamenti, furti e altre forme di intimidazione di natura estorsiva. Per ulteriori informazioni consulta la sezione “Assistenza alle vittime“.

CONSUMO CRITICO
“Pago chi non paga” è la nostra principale strategia di lotta alla mafia. Dimmi di più >
imprese pizzo-free
consumatori
IN EVIDENZA
IMPORTANTE
5×1000, anche nel 2026 supporta Addiopizzo
Grazie al contributo del cinque per mille, Addiopizzo ha potuto realizzare diverse azioni di sensibilizzazione, contribuendo a diffondere una cultura fondata sulla legalità, sui diritti e sulla giustizia sociale. Per continuare a farlo, però, abbiamo bisogno anche del tuo supporto. ➡️Leggi tutto
“NAUTO PARK – Parco della Salute Livia Morello” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Il Nauto Park, nel quartiere Kalsa di Palermo, è uno spazio inclusivo dedicato al benessere, alla prevenzione e alla socialità, aperto ogni giorno a bambini e famiglie provenienti da tutta la città.
XXXV anniversario della morte di Libero Grassi | Palermo, 29 agosto 2026
In occasione del 35° anniversario della morte di Libero Grassi, Addiopizzo e la famiglia dell’imprenditore assassinato dalla mafia promuovono una giornata di iniziative in suo ricordo e della moglie Pina Maisano
“Cocciu d’amuri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Da una piccola torrefazione di paese a un negozio che racconta la Sicilia attraverso i suoi prodotti, i suoi artigiani e le sue storie. È il percorso di Cocciu d’Amuri, in via Di Maggio 21 a Isola delle Femmine.
L’inclusione dei più piccoli come antidoto alla violenza e alla sopraffazione mafiosa nel territorio di San Lorenzo
Abbiamo incontrato i bambini dell’associazione “Crescere insieme si può”, nel quartiere di Tommaso Natale, per un laboratorio dedicato ai temi della cittadinanza attiva e dell’impegno civile.
Memoria & Impegno: ricordando Vincenzo Spinelli
Il 30 agosto 1982 la mafia uccideva il commerciante Vincenzo Spinelli, dopo la denuncia con cui aveva fatto arrestare l’autore di una rapina nel suo negozio. Lo ricordiamo oggi, a 44 anni dall’omicidio, con le parole della figlia Valeria.
Memoria & Impegno: ricordando Carmelo Iannì
Il 28 agosto 1980 due uomini entrano nella nell’hotel gestito da Carmelo Iannì, a Villagrazia di Carini, e lo uccidono. Lo ricordiamo oggi, nel giorno del 46° anniversario dell’omicidio, attraverso il racconto della figlia Roberta.
Quello che accade nelle carceri non incentiva le collaborazioni contro le estorsioni
Ma come è possibile? Come funzionano le carceri? E alla luce di ciò che emerge come fate a chiederci di collaborare? Sono solo alcune delle domande di commercianti e imprenditori che stiamo supportando
Memoria & Impegno: ricordando Boris Giuliano
Boris Giuliano, assassinato il 21 luglio 1979, fu il primo a intuire che la mappa del potere di Cosa nostra passava anche dai flussi finanziari che collegavano Palermo agli Stati Uniti. Fu proprio quell’intuizione a costargli la vita.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”
Il pizzo, l’illusione dei commercianti: “I blitz non bastano, serve collaborare”
Si sono presentati per richiedere soldi. Non solo bottigliette di benzina lasciate davanti alle attività commerciali – i casi sono molti di più di quelli denunciati o scoperti negli ultimi mesi a Palermo – ma anche visite in carne o ossa degli uomini del pizzo
Tornano gli adesivi di Addiopizzo, uniti contro racket e violenza
Da Sferracavallo a Capaci, blitz nella notte degli attivisti antimafia al fianco dei commercianti. “Giù il muro della paura”
Allarme criminalità – Per il Presidente del Tribunale Piergiorgio Morosini l’escalation del racket si batte con le indagini, la protezione delle vittime e la collaborazione tra istituzioni
Chi sta provando a occupare gli spazi rimasti vuoti nel mandamento mafioso di San Lorenzo?




