Il 15 settembre 1993 la mafia uccideva don Pino Puglisi. Aveva compreso che per scardinare il potere mafioso occorreva puntare sull’educazione dei più giovani e offrire loro delle alternative alla criminalità.
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Memoria & Impegno: ricordando Vincenzo Spinelli
Il 30 agosto 1982 la mafia uccideva il commerciante Vincenzo Spinelli, dopo la denuncia con cui aveva fatto arrestare l’autore di una rapina nel suo negozio. Lo ricordiamo oggi, a 44 anni dall’omicidio, con le parole della figlia Valeria.
Memoria & Impegno: ricordando Carmelo Iannì
Il 28 agosto 1980 due uomini entrano nella nell’hotel gestito da Carmelo Iannì, a Villagrazia di Carini, e lo uccidono. Lo ricordiamo oggi, nel giorno del 46° anniversario dell’omicidio, attraverso il racconto della figlia Roberta.
Memoria & Impegno: ricordando Boris Giuliano
Boris Giuliano, assassinato il 21 luglio 1979, fu il primo a intuire che la mappa del potere di Cosa nostra passava anche dai flussi finanziari che collegavano Palermo agli Stati Uniti. Fu proprio quell’intuizione a costargli la vita.
Memoria & Impegno: ricordando Paolo Borsellino e la Strage di Via D’Amelio
Il 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, l’esplosione di un’autobomba contenente circa 90 chilogrammi di tritolo uccideva Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta – Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Memoria & Impegno: ricordando Luigi Staiano
Il 4 luglio 1986, a Torre Annunziata, la camorra uccise Luigi Staiano, imprenditore edile di 35 anni. Da tempo la sua impresa era finita nel mirino del racket e Luigi aveva scelto di denunciare i suoi estorsori alle forze dell’ordine.
Memoria & Impegno: ricordando Mario D’Aleo, Giuseppe Bommarito e Pietro Morici
Il 13 giugno 1983, alle 20.30, in via Cristoforo Scobar a Palermo, un commando di Cosa nostra tese un agguato al capitano Mario D’Aleo, l’appuntato Giuseppe Bommarito e il carabiniere Pietro Morici. Non fecero in tempo a impugnare le armi, trovate poi ancora nelle fondine.
23 maggio 1992: anche quest’anno Palermo rinnova la memoria e l’impegno
Palermo rinnova la memoria della Strage di Capaci e l’impegno contro la mafia con appuntamenti istituzionali, attività con le scuole e mobilitazioni promosse dall’associazionismo.
Memoria & Impegno: ricordando Peppino Impastato
Il 9 maggio del 1978 la mafia assassinava a Cinisi Peppino Impastato, militante politico, giornalista e voce libera che aveva scelto di rompere il silenzio e sfidare apertamente il potere mafioso del suo territorio.
31ª Giornata nazionale della memoria e dell’impegno: 21 marzo 2026, Torino
Il 21 marzo 2026 la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera, giunge al suo trentunesimo anniversario. Quest’anno sarà Torino a ospitare le celebrazioni nazionali, attorno al tema “Fame di verità e giustizia”.
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Noce, Palermo: dire NO al pizzo è possibile. Insieme
Si è concluso, in primo grado, il processo sulle estorsioni nel quartiere Noce. Addiopizzo era costituita parte civile insieme ad un imprenditore edile e al suo operaio che, con l’ausilio dell’associazione, si sono opposti ai tentativi di estorsione.
“LIDO – Bar e Cucina Costiera” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Alla foce dell’Oreto, sulla costa sud di Palermo, l’ex deposito locomotive di Sant’Erasmo ospita l’Ecomuseo Mare Memoria Viva e, al suo interno, LIDO, il bistrot che ha appena aderito alla rete di imprese “pizzo free” di Addiopizzo.
Riparte in Addiopizzo l’attività di supporto scolastico per bambini e bambine della Kalsa
È ripresa questa settimana, dopo la pausa estiva, l’attività di supporto scolastico che Addiopizzo fornisce...
Benvenute Alessia, Elisabetta, Jessica e Briana: le nuove volontarie del Servizio Civile Universale di Addiopizzo
Per i prossimi dodici mesi presteranno servizio nella nostra sede di via Lincoln 131. Abbiamo chiesto a ciascuna di loro di raccontarci qualcosa di sé e del motivo per cui ha scelto di svolgere il servizio civile in Addiopizzo.
Memoria & Impegno: ricordando don Pino Puglisi
Il 15 settembre 1993 la mafia uccideva don Pino Puglisi. Aveva compreso che per scardinare il potere mafioso occorreva puntare sull’educazione dei più giovani e offrire loro delle alternative alla criminalità.
Serata di consumo critico presso Alerik Beach di Mondello | 18 settembre
Riceviamo dallo Sportello di Solidarietà e diffondiamo un appuntamento di consumo critico antiracket in programma venerdì 18 settembre, dalle 19.30, presso Alerik Beach, in via Piano Gallo a Mondello.
“Digli che va a prendere i soldi o finisce male”: condannati due esattori del pizzo alla Noce
Il gup Paolo Magro ha inflitto 6 anni e 8 mesi a Giuseppe Frangiamore e 7 anni e 8 mesi a Giovanni Montoro. I due avevano preso di mira due imprenditori edili, ma le vittime hanno denunciato tutto alla polizia con il supporto di Addiopizzo.
In giro con lo scooter a chiedere il pizzo, condanne alla Noce
Un anno dopo l’arresto arrivano le condanne per gli esattori del pizzo alla Noce. Giuseppe Frangiamore e Giovanni Montoro sono stati condannati in abbreviato dal giudice per l’udienza preliminare rispettivamente a sei anni e otto mesi e sette anni e otto mesi.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”




