Il superlatitante bloccato mentre era in coda all’accettazione di una clinica di Palermo. E dopo l’arresto ha voluto scrivere un biglietto: “I carabinieri mi hanno trattato bene.”
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“Sono Messina Denaro”, preso dal Ros il superlatitante
I carabinieri del Ros e la procura di Palermo hanno individuato il covo del boss Matteo Messina Denaro, arrestato alla clinica Maddalena di Palermo. E' a Campobello di Mazara, nel trapanese, paese del favoreggiatore Giovanni Luppino, finito in manette insieme al...
32 anni fa la lettera al “caro estortore”
In occasione dell'anniversario dell'appello di Libero Grassi, abbiamo accolto presso la nostra sede gli studenti per una mattina dedicata non solo alla memoria, ma anche a un'analisi sul pizzo oggi: cos'è cambiato e quanto ancora resta da fare. 10 gennaio 1991. Libero...
Nuovo bando per il Servizio Civile. Addiopizzo seleziona 3 volontari
Scegli di fare il Servizio Civile Universale con Addiopizzo, un'esperienza formativa di un anno per giovani tra i 18 e i 29 anni non compiuti. Se hai un'età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti puoi presentare domanda per il servizio civile: avrai l'opportunità...
L’iniziativa. Pizzo e imprenditori conniventi. «Chiediamo lo stop ai bonus fiscali»
La richiesta in occasione del 32° anniversario della lettera pubblica di Libero Grassi al "Caro estorsore": un "no" al pizzo che pagò con la vita.
Estorsioni, la proposta di Addiopizzo: “Niente bonus fiscali per chi paga il pizzo e non denuncia”
L'associazione antiracket, in occasione dell'anniversario della pubblicazione della lettera al "Caro estorsore" di Libero Grassi, chiede al Governo e al Parlamento di varare una nuova legge per impedire a chi è connivente con Cosa nostra di ottenere agevolazioni,...
Addiopizzo: «Si vietino bonus fiscali a imprenditori che pagano il racket»
L'associazione antimafia Addiopizzo lancia un appello a governo e parlamento, nell'anniversario della pubblicazione della lettera dell'imprenditore Libero Grassi ai suoi estorsori sul «Giornale di Sicilia», ucciso dalla mafia per essersi ribellato al «pizzo»
«Stop bonus a chi non denuncia il racket»
Un salto di qualità nella lotta al racket delle estorsioni e nell’assistenza alle vittime, per garantire maggiori tutele e incoraggiare le denunce. Sul fronte delle estorsioni, la strada è ancora in salita e, a 32 anni di distanza dalla lettera al caro estortore...
Libero Grassi, 32 anni dopo: “Stop bonus fiscali” a chi paga il pizzo
La mafia non è più quella di ieri. Sono cambiate le dinamiche e con esse anche il fenomeno delle estorsioni. Non si paga solo per paura, ma anche per connivenza e convenienza. Ed è per questo che Addipizzo lancia una proposta: “Una legge che inibisca l’accesso ai...
Una legge che renda sconveniente la connivenza
Una norma che inibisca l'accesso ai bonus fiscali agli imprenditori edili che pagano le estorsioni e non denunciano perché conniventi con Cosa nostra. Trentadue anni – quelli che ci separano dalla lettera al Caro estorsore di Libero Grassi, pubblicata il 10 gennaio...
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Se condividi lo spirito e i valori che animano l’azione di Addiopizzo, donaci il tuo5x1000 A causa della pandemia...
Webinar “REPORTING AND PROSECUTING EXTORTION IN ITALY”
23 marzo 2022 ore 18:00-19.30 (CET) Professionisti e attivisti impegnati sul fronte della lotta al racket discuteranno...
Processo Araldo: Addiopizzo parte civile a fianco di chi è vittima di usura
Si è aperto oggi il processo nei confronti di 18 soggetti accusati a vario titolo di associazione per delinquere e...
Relazione semestrale DIA: Cosa nostra cerca di mantenere la sua struttura unitaria
La relazione della DIA al Parlamento sul secondo semestre del 2021: Cosa nostra, con la commissione provinciale...
Presentazione del libro “Come mafia non comanda”
Martedì 27 settembre alle 18:00 presso Feltrinelli Libri e Musica in via Cavour 133 si terrà la presentazione del...
32 anni fa l’omicidio del giudice Livatino
21 settembre 1990, sulla statale tra Canicattì e Agrigento veniva ucciso il giudice Rosario Livatino. Erano passate da...
“L’agenda rossa di Borsellino è nascosta a casa del superpoliziotto La Barbera”. Parla un testimone e scattano le perquisizioni
Palermo — Un testimone racconta che l’agenda rossa di Paolo Borsellino è stata nascosta a casa dei familiari di...
Palermo, il restauro dei monumenti del centro storico: aggiudicati i servizi di progettazione e lavori
Aggiudicati i servizi di progettazione e direzione lavori per gli interventi di restauro degli edifici monumentali...
“Sicilia, a Roccella Valdemone c’è un bene confiscato alla mafia ogni due abitanti”: lo studio del sindacato
La città col maggior numero di beni confiscati già assegnati è Palermo con 1558 tra immobili e terreni sottratti alla...




