La sera del 22 gennaio 1993 la mano mafiosa strappava alla vita Antonio Spartà e i suoi due figli Pietro Vincenzo e Salvatore, rispettivamente di 26 e 19 anni. Vennero uccisi a fucilate nel loro ovile a Randazzo (CT) per essersi rifiutati di pagare le estorsioni alla...
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Memoria e impegno, ricordando Beppe Alfano
L’8 gennaio 1993 veniva barbaramente assassinato dalla mafia Giuseppe Aldo Felice (meglio noto come Beppe) Alfano, professore di educazione tecnica, giornalista per passione. Era nato il 4 novembre 1945 a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), che fu il centro della sua...
44 anni fa l’uccisione di Piersanti Mattarella
La mattina del 6 gennaio 1980, mentre si recava a Messa con la famiglia, veniva ucciso in via Libertà davanti alla propria abitazione il Presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella. Soccorso dal fratello Sergio, l’attuale Presidente della Repubblica, morì...
In ricordo di Pippo Fava, ucciso dalla mafia il 5 gennaio 1984
Quarant’anni fa, il 5 gennaio 1984, veniva strappato alla vita da mano mafiosa Giuseppe Fava: intellettuale, scrittore, giornalista e drammaturgo, ucciso a causa della sua denuncia – con tutti i mezzi a sua disposizione – delle collusioni fra la politica e Cosa...
Calogero Zucchetto e il suo desiderio di sradicare il fenomeno mafioso
Calogero Zucchetto è stato uno dei servitori dello Stato morto per mano mafiosa. Era un giovane poliziotto di Sutera, arrivato a Palermo per occuparsi di criminalità organizzata in un momento particolarmente difficile e pericoloso. Negli anni ’80 entrò a far parte...
Ricordiamo Giovanni Panunzio, l’imprenditore edile ucciso dalla mafia
Giovanni Panunzio nasce a Foggia nel 1941. È un lavoratore che parte dal basso: prima lavora in un panificio, poi fa il manovale, fino a diventare carpentiere. Negli anni ’80 decide di aprire una propria attività, un’impresa edile. La ditta di Giovanni sembra ben...
Ricordando Giovanni Spampinato, il giornalista ucciso dalla mafia 51 anni fa
Giovanni Spampinato nasce a Ragusa nel 1946. Studia Filosofia a Catania e, dopo la laurea, nutre la sua grande passione: il giornalismo. Entra così, a soli 23 anni, nella redazione dell’Ora di Palermo, organo di stampa del PCI siciliano. Seguendo la linea del giornale...
Impegno civico e coraggio, ricordando Mico Geraci
Era la sera dell’8 ottobre del 1998 quando dei sicari, ancora sconosciuti, spararono e uccisero Mico Geraci, sindacalista di Caccamo, paese della provincia di Palermo. Geraci era un uomo coraggioso e pieno di voglia di cambiare la sua terra e per questo fu ammazzato....
Trent’anni fa l’omicidio di Padre Pino Puglisi
Il 15 settembre 1993, Palermo, nel cuore del quartiere Brancaccio, veniva privata di uno dei suoi cittadini più coraggiosi, Padre Pino Puglisi. Il sacerdote impegnato a strappare dalla cattiva strada i giovani del quartiere e a migliorare le condizioni di vita dei...
Memoria e impegno, ricordando Carlo Alberto Dalla Chiesa
Il 3 settembre 1982, a Palermo, in via Carini, vengono uccisi il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente Domenico Russo. Dalla Chiesa era già stato in Sicilia come ufficiale dei carabinieri dal 1949 al primi anni '50 e...
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Dalla Kalsa allo Stadio Barbera: il calcio che unisce
Anche quest’anno, grazie al Palermo Football Club, i bambini e le bambine di piazza Magione hanno potuto rivivere l’emozione di assistere a una partita del Palermo allo stadio “Renzo Barbera”.
“Educare alla bellezza” con i giovani della Kalsa: esplorando la città sul bus panoramico 🚌
40 bambini e bambine della Kalsa hanno esplorato alcuni dei luoghi più significativi della città nell’ambito dell’iniziativa “Educare alla bellezza”, sostenuta da QuattroPuntoZero e dell’8×1000 della Tavola Valdese.
La Cassazione mette il sigillo sul processo Octopus: la liberazione delle vittime con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso in Cassazione il processo abbreviato Octopus, dove alcuni commercianti avevano denunciato con l’ausilio...
Memoria e impegno: ricordando l’imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985 venne assassinato all’età di 47 anni Pietro Patti, imprenditore di Brancaccio attivo nel settore della lavorazione e della distribuzione della frutta secca. Aveva detto “no” ai ricatti di Cosa nostra.
Dentro il Maxiprocesso. Memoria e tecnologia a 40 anni dall’inizio del processo alla mafia | a cura di Must23
Lunedì 9 febbraio dalle ore 10:00, nell’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo, il MUST-Museo Stazione 23 Maggio di Capaci propone un’iniziativa che unisce memoria, tecnologia e responsabilità civile.
PIZZO. Canti di denuncia il 30 gennaio a Ceglie Messapica
Riccardo Lanzarone, attore, autore e regista, porta a Ceglie Messapica, allo spazio Retroscena, in via Beato Angelico, il suo potente scritto: Pizzo, Canti di denuncia.
Mafia di Porta Nuova: dopo il no al racket la vittima è parte civile
Non ha ceduto alle richieste estorsive. L'imprenditore edile che aveva subito pressioni durante i lavori in un...
Dal boss al meccanico. Mafia di Porta Nuova, al via il processo: 16 imputati
Gli imputati sono sedici. Dal presunto reggente della famiglia di Palermo Centro a coloro che si sarebbero messi a...
Addiopizzo denuncia il “cattivo consenso della politica”
Un “circolo vizioso” che inizia anche con il “cattivo consenso” raccolto dalla politica e si manifesta nella piaga del...




