42 anni fa, il 30 aprile 1982, Cosa nostra assassinava barbaramente l’On. Pio La Torre e il suo compagno di partito Rosario Di Salvo. Si farebbe un grave errore, però, a bollare come semplice omicidio di stampo mafioso quello di La Torre. Infatti, Giovanni Falcone e...
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Memoria e impegno, ricordando Renata Fonte
Il 31 marzo di quarant’anni fa la mafia compiva il primo omicidio nel Salento, in particolare ai danni di una donna 33enne: Renata Fonte. Renata era Consigliera e Assessora Comunale del suo paese d’origine: Nardò, in provincia di Lecce. I suoi doveri di...
Ricordando Don Beppe Diana
Il 19 marzo di trent’anni fa la camorra uccideva barbaramente un sacerdote che si accingeva a celebrare la Messa nella sacrestia della sua parrocchia, quella di San Nicola di Bari a Casal di Principe. Don Peppe aveva solo 35 anni ed era sacerdote da appena 12 anni. Da...
76 anni dall’uccisione di Placido Rizzotto, l’eterno partigiano
La breve vita di Placido Rizzotto, durata appena 34 anni, si può riassumere in un solo concetto: resistenza. Prima contro il nazifascismo, nella banda “Napoli”, a Roma; poi contro la mafia corleonese, quando, all’indomani della guerra, diviene esponente di spicco del...
Ricordando Pietro Patti, imprenditore libero e onesto
Il 27 febbraio 1985 la mafia uccideva a Palermo Pietro Patti. L'imprenditore non aveva ceduto alle pressanti richieste estorsive. Patti esportava in tutto il mondo le sue produzioni di frutta secca: mandorle, nocciole e pistacchi. Già da due anni era nel mirino di...
131 anni fa l’omicidio di Emanuele Notarbartolo
Il primo febbraio di 131 anni fa veniva compiuto il primo omicidio eccellente di mafia: quello di Emanuele Notarbartolo, ex sindaco di Palermo ed ex Direttore del Banco di Sicilia. Di nobili origini, si appassiona ben presto alla politica, abbracciando il liberalismo...
Ricordando Antonio, Pietro Vincenzo e Salvatore Spartà
La sera del 22 gennaio 1993 la mano mafiosa strappava alla vita Antonio Spartà e i suoi due figli Pietro Vincenzo e Salvatore, rispettivamente di 26 e 19 anni. Vennero uccisi a fucilate nel loro ovile a Randazzo (CT) per essersi rifiutati di pagare le estorsioni alla...
Memoria e impegno, ricordando Beppe Alfano
L’8 gennaio 1993 veniva barbaramente assassinato dalla mafia Giuseppe Aldo Felice (meglio noto come Beppe) Alfano, professore di educazione tecnica, giornalista per passione. Era nato il 4 novembre 1945 a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), che fu il centro della sua...
44 anni fa l’uccisione di Piersanti Mattarella
La mattina del 6 gennaio 1980, mentre si recava a Messa con la famiglia, veniva ucciso in via Libertà davanti alla propria abitazione il Presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella. Soccorso dal fratello Sergio, l’attuale Presidente della Repubblica, morì...
In ricordo di Pippo Fava, ucciso dalla mafia il 5 gennaio 1984
Quarant’anni fa, il 5 gennaio 1984, veniva strappato alla vita da mano mafiosa Giuseppe Fava: intellettuale, scrittore, giornalista e drammaturgo, ucciso a causa della sua denuncia – con tutti i mezzi a sua disposizione – delle collusioni fra la politica e Cosa...
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“Cocciu d’amuri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Da una piccola torrefazione di paese a un negozio che racconta la Sicilia attraverso i suoi prodotti, i suoi artigiani e le sue storie. È il percorso di Cocciu d’Amuri, in via Di Maggio 21 a Isola delle Femmine.
L’inclusione dei più piccoli come antidoto alla violenza e alla sopraffazione mafiosa nel territorio di San Lorenzo
Abbiamo incontrato i bambini dell’associazione “Crescere insieme si può”, nel quartiere di Tommaso Natale, per un laboratorio dedicato ai temi della cittadinanza attiva e dell’impegno civile.
Adesso il momento è più che mai favorevole per scrollarsi definitivamente di dosso le estorsioni
Il mandamento mafioso San Lorenzo è stato ancora una volta colpito dall’azione di magistrati e carabinieri. Il momento è favorevole per scrollarsi definitivamente di dosso il peso delle estorsioni, se – e solo se – imprenditori ed esercenti matureranno la consapevolezza che la liberazione può essere davvero a portata di mano.
Memoria & Impegno: ricordando Luigi Staiano
Il 4 luglio 1986, a Torre Annunziata, la camorra uccise Luigi Staiano, imprenditore edile di 35 anni. Da tempo la sua impresa era finita nel mirino del racket e Luigi aveva scelto di denunciare i suoi estorsori alle forze dell’ordine.
Pubblicate le graduatorie provvisorie del Servizio Civile Universale 2026
A seguito della revisione delle circa 480 candidature pervenute, pubblichiamo le graduatorie degli aspiranti volontari per i progetti della rete “Il Gonzaga, con i Giovani, in Sicilia” (ente titolare Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano – SU00069).
Memoria & Impegno: ricordando Mario D’Aleo, Giuseppe Bommarito e Pietro Morici
Il 13 giugno 1983, alle 20.30, in via Cristoforo Scobar a Palermo, un commando di Cosa nostra tese un agguato al capitano Mario D’Aleo, l’appuntato Giuseppe Bommarito e il carabiniere Pietro Morici. Non fecero in tempo a impugnare le armi, trovate poi ancora nelle fondine.
Usura, violenza e minacce. Ristoratore finisce in carcere
Giusto Sole di Corleone denunciato da un commerciante e da un imprenditore assistiti da Addiopizzo. Avrebbe chiesto tassi d’interesse anche superiori al 100%.
Arrestato per usura un imprenditore di Corleone, la vittima sostenuta da Addiopizzo
I carabinieri del nucleo operativo di Corleone hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere del gip di Termini Imerese nei confronti di Giusto Sole, 37 anni, imprenditore accusato di usura.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.




