Il 9 maggio del 1978 la mafia assassinava a Cinisi Peppino Impastato, militante politico, giornalista e voce libera che aveva scelto di rompere il silenzio e sfidare apertamente il potere mafioso del suo territorio.
Peppino aveva trasformato la parola in uno strumento di denuncia e liberazione. Attraverso Radio Aut raccontava i rapporti tra mafia, politica e affari, smascherando i boss e l’omertà che proteggeva il sistema mafioso. Una presa di posizione radicale che pagò con la vita. Il suo corpo fu ritrovato sui binari della linea ferroviaria Palermo–Trapani, dilaniato da un’esplosione. Cosa nostra cercò immediatamente di costruire una falsa versione dei fatti, facendo passare la sua morte come un attentato terroristico fallito o addirittura come un suicidio.
Quel depistaggio trovò inizialmente spazio anche nelle ricostruzioni ufficiali dell’epoca, contribuendo a infangare la figura di Peppino e a nascondere le responsabilità mafiose. Ma fin da subito la madre Felicia Bartolotta, il fratello Giovanni, i compagni di militanza e il Centro siciliano di documentazione denunciarono la verità: Peppino era stato ucciso per la sua attività politica e di denuncia contro Cosa nostra e contro il boss di Cinisi Gaetano Badalamenti.
Oggi Peppino continua a essere un simbolo di antimafia sociale, popolare e quotidiana. Un esempio ancora attuale per chi sceglie di contrastare ogni forma di dominio mafioso, sfruttamento e ingiustizia.
Anche quest’anno, nel giorno dell’anniversario del suo assassinio, Cinisi torna a riempirsi di memoria e partecipazione grazie alle iniziative promosse da Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato. La giornata del 9 maggio 2026 sarà attraversata da momenti di riflessione, incontri pubblici, interventi, musica e dal tradizionale corteo commemorativo che ogni anno porta centinaia di persone a percorrere i luoghi della storia e dell’impegno di Peppino.
Di seguito il programma delle iniziative previste oggi, sabato 9 maggio 2026, a Cinisi:
- Ore 9.30 – Presidio al Casolare con interventi di: compagni di Peppino, associazioni e familiari, esibizione Compagnia del Canto direttore Pierpaolo Petta, Spettacolo teatrale “Peppino naso all’insù”, regia di Lorenzo Randazzo con Compagnia teatrale Casa Memoria Impastato/Navarra Editore
- Ore 16.00 – A Terrasini raduno presso quella che fu la sede di Radio Aut. Corteo verso Casa Memoria. Interventi dal balcone.
- Ore 19.00 – Concerto sul Corso Umberto I a Cinisi – Pro Loco Cinisi 2.Zero.



