Il 6 marzo 2026, la sede di Addiopizzo, bene confiscato alla mafia in Via Lincoln 131, ha ospitato una classe terza del liceo scientifico “Ernesto Basile” di Brancaccio (Palermo). L’incontro rientra nella mobilitazione “109 piazze per la Legge 109” promossa da Libera.
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Memoria e impegno: ricordando l’imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985 venne assassinato all’età di 47 anni Pietro Patti, imprenditore di Brancaccio attivo nel settore della lavorazione e della distribuzione della frutta secca. Aveva detto “no” ai ricatti di Cosa nostra.
Memoria e impegno: ricordando le vittime della famiglia Spartà
Il 22 gennaio 1993 nelle campagne di Randazzo, alle pendici dell’Etna, Antonio Spartà e i suoi due figli, Pietro Vincenzo e Salvatore, vennero brutalmente uccisi a colpi di fucile all’interno dell’ovile dove lavoravano. Avevano rispettivamente 57, 26 e 19 anni.
Memoria e Impegno: Calogero Zucchetto: il poliziotto che sfidò la mafia
Calogero Zucchetto fu tra i primi poliziotti a far parte della scorta di Giovanni Falcone. Il nostro ricordo a 33 anni dall’uccisione per mano di Cosa Nostra.
Memoria e impegno: Giovanni Panunzio, imprenditore, vittima di estorsione e testimone esemplare di coraggio civile
L’imprenditore Giovanni Panunzio costruì la sua fortuna sui valori del coraggio e dell’onestà, sino a divenire uno tra i più importanti costruttori di Foggia.
Memoria e Impegno, ricordando Mico Geraci
A ventisette anni dalla scomparsa ricordiamo il sindacalista Mico Geraci, ucciso dalla mafia l’8 ottobre del 1998 a Caccamo, in provincia di Palermo.
Memoria e impegno, ricordando Carlo Alberto Dalla Chiesa
Il 3 settembre 1982, a Palermo, in via Carini, vengono uccisi il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo. Dalla Chiesa era già stato in Sicilia come ufficiale dei carabinieri dal 1949 al primi anni ’50 e...
Memoria e impegno, ricordando Vincenzo Spinelli
Il 30 agosto di 43 anni fa, nel 1982, appena 4 giorni prima di eliminare il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la mafia uccideva Vincenzo Spinelli.
La storia di Carmelo Iannì che si oppose a Cosa nostra
Per tanto tempo la sua storia è rimasta ignota e dimenticata. Carmelo Ianni è stato un imprenditore palermitano che nel 1980, animato da forte senso civico, collaborò con la polizia per sventare i traffici di stupefacenti e la raffinazione di eroina a cui erano dediti...
Memoria e Impegno, ricordando Paolo Giaccone esempio di coraggio e coerenza
L’11 agosto 1982, nel caldo afoso di Palermo, il professore Paolo Giaccone, medico legale di 53 anni, varcava come ogni mattina i corridoi dell’Ospedale Policlinico, ignaro del destino che lo attendeva. Docente stimato dell’Università di Palermo, aveva costruito la...
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Referendum sulla giustizia: le ragioni del NO | Palermo, 24 febbraio 2026
Riteniamo che la riforma sulle modalità di individuazione dei membri dei nuovi organi di autogoverno della magistratura rappresenti una rinuncia alla qualità del consenso, uno dei cardini di una democrazia sana. Ne discutiamo il 24 febbraio presso la sede di Addiopizzo.
Trattoria “Casamichele” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
La Trattoria Casamichele nasce dal percorso di Daria, cuoca palermitana rientrata in Sicilia dopo anni di lavoro all’estero. Esperienze differenti hanno contribuito a formare un’idea di cucina contaminata da tradizioni diverse.
Bambine e bambini della Kalsa a scuola di intelligenza artificiale
Il 9 febbraio 2026 la sede di Addiopizzo si è trasformata in uno laboratorio di ascolto, confronto sul tema dell’intelligenza artificiale, mettendo al centro bambine e bambini della Kalsa.
109 piazze per la Legge 109: il liceo Ernesto Basile di Brancaccio in visita alla sede di Addiopizzo
Il 6 marzo 2026, la sede di Addiopizzo, bene confiscato alla mafia in Via Lincoln 131, ha ospitato una classe terza del liceo scientifico “Ernesto Basile” di Brancaccio (Palermo). L’incontro rientra nella mobilitazione “109 piazze per la Legge 109” promossa da Libera.
Memoria e impegno: ricordando l’imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985 venne assassinato all’età di 47 anni Pietro Patti, imprenditore di Brancaccio attivo nel settore della lavorazione e della distribuzione della frutta secca. Aveva detto “no” ai ricatti di Cosa nostra.
Dentro il Maxiprocesso. Memoria e tecnologia a 40 anni dall’inizio del processo alla mafia | a cura di Must23
Lunedì 9 febbraio dalle ore 10:00, nell’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo, il MUST-Museo Stazione 23 Maggio di Capaci propone un’iniziativa che unisce memoria, tecnologia e responsabilità civile.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.
“Se non paghi subito ti finisce male”. Due arresti alla Noce dopo le denunce
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
Estorsioni e intimidazioni con il fuoco alla Noce, blitz della polizia con due arresti
Avrebbero cercato di estorcere denaro a tre imprenditori, in un caso con l’utilizzo di un bidone pieno di benzina lanciato vicino a una delle attività, facendo leva sui loro presunti legami con la mafia.




