Ha raccontato in aula gli stessi passaggi già denunciati ai carabinieri e confermati davanti ai pm Giacomo Brandini e Andrea Fusco. Con voce ferma e senza esitazioni, la vittima dell’estorsione, proprietario di un bar tabacchi a Ciminna al centro dell’inchiesta che ha portato all’arresto di Filippo Cimilluca, Vito Pampinella e Salvatore Catalano, ha ripercorso le tappe di quella che ha definito «una società occulta imposta con la forza», ribadendo di essersi piegato alle pretese dei suoi estorsori per paura.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”



