Si è tenuta a Palermo, sabato 27 gennaio, la cerimonia di inaugurazione dell’Anno giudiziario 2024. Ha avuto luogo presso la Corte d’Appello di Palermo, il cui distretto comprende i Tribunali di Palermo, Termini Imerese, Trapani, Marsala, Agrigento e Sciacca. Ad...
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Cosa nostra fotografata dall’ultima relazione semestrale della DIA
“L’ormai consolidata strategia di 'sommersione' dettata dalle organizzazioni siciliane prevede il minimale ricorso alla violenza al fine di evitare allarme sociale e garantire, nel contempo, un “sereno” arricchimento economico tramite l’acquisizione di maggiori e...
Mafia e pizzo a Palermo: nel silenzio di tanti c’è chi denuncia
Nelle scorse settimane si è aperto a Palermo un processo nato grazie anche alle collaborazioni di due imprenditori vittime di estorsione che abbiamo accompagnato a denunciare. Il territorio di interesse è Misilmeri, uno dei paesi del palermitano in cui seppure ci...
Giornata Internazionale della donna 2023: storie di donne contro il racket delle estorsioni
Per la Giornata Internazionale della donna 2023, vogliamo condividere alcune storie di donne, esempio di coraggio e speranza. Donne che non si sono mai arrese, che hanno lottato e che lottano per una società fatta di libertà e di giustizia. A queste donne oggi...
Inaugurato l’anno giudiziario nel distretto di Palermo: Cosa nostra in difficoltà ma tutt’altro che sconfitta
In occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario nel distretto della Corte di Appello di Palermo, emerge chiaramente come nonostante siano stati conseguiti importanti risultati sul piano del contrasto a Cosa nostra, il fenomeno mafioso resta presente e continua...
Una legge che renda sconveniente la connivenza
Una norma che inibisca l'accesso ai bonus fiscali agli imprenditori edili che pagano le estorsioni e non denunciano perché conniventi con Cosa nostra. Trentadue anni – quelli che ci separano dalla lettera al Caro estorsore di Libero Grassi, pubblicata il 10 gennaio...
Relazione semestrale DIA: Cosa nostra cerca di mantenere la sua struttura unitaria
La relazione della DIA al Parlamento sul secondo semestre del 2021: Cosa nostra, con la commissione provinciale inoperativa, cerca di mantenere la sua struttura unitaria. È stata pubblicata la relazione della DIA relativa allo stato delle organizzazioni criminali nel...
Webinar “REPORTING AND PROSECUTING EXTORTION IN ITALY”
23 marzo 2022 ore 18:00-19.30 (CET) Professionisti e attivisti impegnati sul fronte della lotta al racket discuteranno del fenomeno delle estorsioni in diversi paesi e delle risposte resilienti sviluppate per contrastarlo. Organizzato da The Global Initiative against...
Il fenomeno estorsivo oggi: Occorre cambiare narrazione
Oggi è stata emessa la sentenza di primo grado del processo Alastra in cui sono stati condannati molti degli imputati accusati di associazione mafiosa, estorsione, lesione e stalking. Nel processo alcuni operatori economici come i titolari di un ristorante di Finale...
INAUGURATO L’ANNO GIUDIZIARIO NEL DISTRETTO DI PALERMO
La mafia non rallenta i suoi affari durante la pandemia, dal traffico di droga la maggior parte dei proventi. Sul fronte del pizzo, aumentano le denunce nel centro di Palermo. È quanto emerge dalla relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario, illustrata dal...
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Le estorsioni a Palermo: chi paga e perché? | Palermo, 10 gennaio 2026
L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.
Il 2025 di Addiopizzo
A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.
“Anche alla Noce si può fare”: due settimane di presenza, ascolto e partecipazione nel quartiere
Dal 9 al 21 dicembre, Addiopizzo ha promosso nel quartiere Noce di Palermo una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione contro il racket delle estorsioni, coinvolgendo cittadini, commercianti, scuole e mondo parrocchiale.
Dentro il Maxiprocesso. Memoria e tecnologia a 40 anni dall’inizio del processo alla mafia | a cura di Must23
Lunedì 9 febbraio dalle ore 10:00, nell’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo, il MUST-Museo Stazione 23 Maggio di Capaci propone un’iniziativa che unisce memoria, tecnologia e responsabilità civile.
PIZZO. Canti di denuncia il 30 gennaio a Ceglie Messapica
Riccardo Lanzarone, attore, autore e regista, porta a Ceglie Messapica, allo spazio Retroscena, in via Beato Angelico, il suo potente scritto: Pizzo, Canti di denuncia.
Memoria e impegno: ricordando le vittime della famiglia Spartà
Il 22 gennaio 1993 nelle campagne di Randazzo, alle pendici dell’Etna, Antonio Spartà e i suoi due figli, Pietro Vincenzo e Salvatore, vennero brutalmente uccisi a colpi di fucile all’interno dell’ovile dove lavoravano. Avevano rispettivamente 57, 26 e 19 anni.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.
“Se non paghi subito ti finisce male”. Due arresti alla Noce dopo le denunce
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
Estorsioni e intimidazioni con il fuoco alla Noce, blitz della polizia con due arresti
Avrebbero cercato di estorcere denaro a tre imprenditori, in un caso con l’utilizzo di un bidone pieno di benzina lanciato vicino a una delle attività, facendo leva sui loro presunti legami con la mafia.




