Si è concluso con 8 anni di carcere per Filippo Cimilluca e 6 per Vito Pampinella il processo nato dalle dichiarazioni del gestore di un bar, che pagò per paura.
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“Gli faccio saltare la casa”: il commerciante denuncia, due condanne
Otto anni a Filippo Cimilluca, sei anni a Vito Pampinella. Sono le condanne inflitte per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il commerciante vittima è stato fermo nella decisione di denunciare.
Usura, violenza e minacce. Ristoratore finisce in carcere
Giusto Sole di Corleone denunciato da un commerciante e da un imprenditore assistiti da Addiopizzo. Avrebbe chiesto tassi d’interesse anche superiori al 100%.
Arrestato per usura un imprenditore di Corleone, la vittima sostenuta da Addiopizzo
I carabinieri del nucleo operativo di Corleone hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere del gip di Termini Imerese nei confronti di Giusto Sole, 37 anni, imprenditore accusato di usura.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.
“Se non paghi subito ti finisce male”. Due arresti alla Noce dopo le denunce
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
Estorsioni e intimidazioni con il fuoco alla Noce, blitz della polizia con due arresti
Avrebbero cercato di estorcere denaro a tre imprenditori, in un caso con l’utilizzo di un bidone pieno di benzina lanciato vicino a una delle attività, facendo leva sui loro presunti legami con la mafia.
Mille e 500 a Pasqua e a Natale, gli imprenditori denunciano: due arresti
Mille e 500 euro a Pasqua e altrettanti a Natale. La polizia ha arrestato Giuseppe Frangiamore, 53 anni, e Giovanni Montoro, di 35.
Mafia di Porta Nuova: dopo il no al racket la vittima è parte civile
Non ha ceduto alle richieste estorsive. L'imprenditore edile che aveva subito pressioni durante i lavori in un cantiere del centro storico, affiancato dal Comitato Addiopizzo, si è costituito parte civile nel processo contro il mandamento di...
Dal boss al meccanico. Mafia di Porta Nuova, al via il processo: 16 imputati
Gli imputati sono sedici. Dal presunto reggente della famiglia di Palermo Centro a coloro che si sarebbero messi a disposizione per organizzare gli incontri fra i mafiosi. Si è costituita una sola parte civile: un imprenditore edile che, accompagnato dal comitato...
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“LIDO – Bar e Cucina Costiera” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Alla foce dell’Oreto, sulla costa sud di Palermo, l’ex deposito locomotive di Sant’Erasmo ospita l’Ecomuseo Mare Memoria Viva e, al suo interno, LIDO, il bistrot che ha appena aderito alla rete di imprese “pizzo free” di Addiopizzo.
Riparte in Addiopizzo l’attività di supporto scolastico per bambini e bambine della Kalsa
È ripresa questa settimana, dopo la pausa estiva, l’attività di supporto scolastico che Addiopizzo fornisce...
Denunciò le estorsioni a Ciminna con il supporto di Addiopizzo. Si apre il processo di appello
Si è aperto questa mattina, davanti ai giudici della Corte d’Appello di Palermo, il processo nei confronti di due dei tre imputati per le estorsioni ai danni di un commerciante di Ciminna, in provincia di Palermo. Addiopizzo si è costituita parte civile al fianco della vittima
Servizio Civile Universale: il 18 settembre al via il progetto “Direzione Futuro”
Tutti gli operatori volontari selezionati sono convocati venerdì 18 settembre 2026 alle ore 15.00 presso il Gonzaga Campus, via Piersanti Mattarella 40, Palermo. Indicazioni per l’avvio e documentazione da produrre.
Memoria & Impegno: ricordando Vincenzo Spinelli
Il 30 agosto 1982 la mafia uccideva il commerciante Vincenzo Spinelli, dopo la denuncia con cui aveva fatto arrestare l’autore di una rapina nel suo negozio. Lo ricordiamo oggi, a 44 anni dall’omicidio, con le parole della figlia Valeria.
Memoria & Impegno: ricordando Carmelo Iannì
Il 28 agosto 1980 due uomini entrano nella nell’hotel gestito da Carmelo Iannì, a Villagrazia di Carini, e lo uccidono. Lo ricordiamo oggi, nel giorno del 46° anniversario dell’omicidio, attraverso il racconto della figlia Roberta.
Il pizzo, l’illusione dei commercianti: “I blitz non bastano, serve collaborare”
Si sono presentati per richiedere soldi. Non solo bottigliette di benzina lasciate davanti alle attività commerciali – i casi sono molti di più di quelli denunciati o scoperti negli ultimi mesi a Palermo – ma anche visite in carne o ossa degli uomini del pizzo
Tornano gli adesivi di Addiopizzo, uniti contro racket e violenza
Da Sferracavallo a Capaci, blitz nella notte degli attivisti antimafia al fianco dei commercianti. “Giù il muro della paura”
Allarme criminalità – Per il Presidente del Tribunale Piergiorgio Morosini l’escalation del racket si batte con le indagini, la protezione delle vittime e la collaborazione tra istituzioni
Chi sta provando a occupare gli spazi rimasti vuoti nel mandamento mafioso di San Lorenzo?




