Nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di accogliere presso la nostra sede di via Lincoln 28 studenti e 2 docenti dell’Università di Coventry, ateneo che da anni sceglie la Sicilia come luogo di studio e di confronto per comprendere da vicino i percorsi di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata.
Guidato dal Professor Simon May, docente di Criminalità organizzata e Relazioni internazionali, il gruppo era composto da studenti dei corsi di laurea e dei master dell’ateneo inglese, provenienti da diversi Paesi del mondo e impegnati negli studi di Terrorismo e criminalità organizzata, Criminologia, Relazioni internazionali, Storia, Media e Giornalismo.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e approfondimento con gli ufficiali del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (GICO) della Guardia di Finanza di Palermo, che hanno illustrato come il contrasto alle organizzazioni mafiose passi anche attraverso la capacità di seguire le tracce del denaro. Attraverso il racconto dell’esperienza investigativa, gli studenti hanno approfondito i temi dei flussi finanziari delle organizzazioni criminali, del riciclaggio, del reimpiego dei capitali illeciti e del ruolo sempre più decisivo della cooperazione internazionale.
Un percorso di conoscenza e analisi che è proseguito nei giorni successivi con visite e incontri presso ulteriori realtà istituzionali e sociali impegnate quotidianamente in attività di prevenzione, contrasto e sensibilizzazione sui fenomeni mafiosi. Tra questi, il confronto con il Procuratore Europeo Calogero Ferrara e con Umberto Santino, Presidente del No Mafia Memorial.
Jude Beer, studente in Storia e Scienze Politiche, ha commentato così l’esperienza:
Davvero informativo e ricco di spunti: mi piacerebbe molto lavorare in questo settore. Scoprire come le forze dell’ordine e i magistrati di diversi paesi collaborano è stata particolarmente interessante.
Katie McGougan, anche lei studentessa di Storia e Scienze Politiche, ha dichiarato:
Molto interessante imparare la differenza tra il sistema giuridico del Regno Unito e quello dell’Italia.
Un’esperienza intensa, che ha trasformato lo studio e l’analisi in conoscenza vissuta, dando l’opportunità a chi vi ha preso parte di comprendere come la lotta alle mafie sia fatta di competenze, cooperazione e, soprattutto, di persone che ogni giorno lavorano.


