Il 9 maggio del 1978 la mafia assassinava a Cinisi Peppino Impastato, militante politico, giornalista e voce libera che aveva scelto di rompere il silenzio e sfidare apertamente il potere mafioso del suo territorio.
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Dopo le denunce nel quartiere Noce, tra le altre vittime e gli altri enti presenti, anche un imprenditore e un operaio si costituiscono parte civile con Addiopizzo
Il 30 aprile 2026, ci siamo costituti parte civile accanto ad un imprenditore e un operaio che, con il supporto di Addiopizzo, si sono opposti ai tentativi di estorsione nel quartiere Noce.
Solidarietà ai titolari del Brigantino e a tutti gli esercenti di Sferracavallo, Partanna Mondello e Tommaso Natale. La strada è quella della denuncia collettiva
Solidarietà ai titolari del ristorante “Il Brigantino” e a tutti gli esercenti della zona, che si ritrovano a dover fare i conti con una recrudescenza di intimidazioni.
Servizio Civile Universale 2026 con Addiopizzo: pubblicato il calendario dei colloqui
I colloqui si terranno in via Lincoln 131, Palermo, e sono previsti per il 19 maggio 2025, a partire dalle ore 14:00. Tutti i candidati il cui nome è presente nel calendario ufficiale sono convocati secondo la data e l’orario indicati.
Anche “Casa San Francesco Rooms” è nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Casa San Francesco Rooms è un luogo dove ospitalità e impegno sociale si intrecciano ogni giorno, trasformando l’accoglienza in un’esperienza di comunità.
5×1000, anche nel 2026 supporta Addiopizzo
Grazie al contributo del cinque per mille, Addiopizzo ha potuto realizzare diverse azioni di sensibilizzazione, contribuendo a diffondere una cultura fondata sulla legalità, sui diritti e sulla giustizia sociale. Per continuare a farlo, abbiamo bisogno anche del tuo supporto.
Blitz antimafia tra Brancaccio e Sperone: “Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo”
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.
Il blitz di Palermo, Addiopizzo pungola la politica
Pioggia di complimenti a forze dell’ordine e magistrati per il blitz che ha portato a 32 fermi a Palermo. L’operazione ha colpito il mandamento mafioso di Brancaccio.
Due quartieri nella morsa del pizzo. E solo un imprenditore ha denunciato
Nelle ultime settimane i picciotti dei clan di Brancaccio e Corso dei Mille hanno messo a segno alcune intimidazioni. Una ventina le estorsioni ricostruite. Un operatore economico sostenuto da Addiopizzo
Blitz a Brancaccio. Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo
Tra i tanti che, purtroppo, pagano le estorsioni, c’è invece chi, supportato da Addiopizzo, ha trovato la forza e il coraggio di opporsi a minacce e condizionamenti di Cosa nostra.
ARTICOLI RECENTI
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La forza della rete contro le estorsioni
L’isolamento è una delle armi più efficaci delle organizzazioni mafiose. Per questo insistiamo da sempre sulla costruzione di una rete, composta da operatori economici che hanno scelto di opporsi al racket delle estorsioni e da cittadini che sostengono questa scelta attraverso il consumo critico.
“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.
“Calciando in rete”: non solo calcio
La nostra squadra della Kalsa ha disputato la finale del torneo “Calciando in rete”, una comunità con la quale condividiamo valori e impegno quotidiano verso i giovani di diversi quartieri “a rischio” della città.
Pubblicate le graduatorie provvisorie del Servizio Civile Universale 2026
A seguito della revisione delle circa 480 candidature pervenute, pubblichiamo le graduatorie degli aspiranti volontari per i progetti della rete “Il Gonzaga, con i Giovani, in Sicilia” (ente titolare Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano – SU00069).
Memoria & Impegno: ricordando Mario D’Aleo, Giuseppe Bommarito e Pietro Morici
Il 13 giugno 1983, alle 20.30, in via Cristoforo Scobar a Palermo, un commando di Cosa nostra tese un agguato al capitano Mario D’Aleo, l’appuntato Giuseppe Bommarito e il carabiniere Pietro Morici. Non fecero in tempo a impugnare le armi, trovate poi ancora nelle fondine.
A Palermo, dopo tanti anni il campetto di piazza Magione torna ad avere la dignità che questo luogo merita
Per i giovani con cui operiamo da molti anni nel quartiere Kalsa il campo è molto più di un rettangolo di gioco: è uno spazio libero in cui allenare sogni, fiducia e immaginazione.
“Se non paghi subito ti finisce male”. Due arresti alla Noce dopo le denunce
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
Estorsioni e intimidazioni con il fuoco alla Noce, blitz della polizia con due arresti
Avrebbero cercato di estorcere denaro a tre imprenditori, in un caso con l’utilizzo di un bidone pieno di benzina lanciato vicino a una delle attività, facendo leva sui loro presunti legami con la mafia.
Mille e 500 a Pasqua e a Natale, gli imprenditori denunciano: due arresti
Mille e 500 euro a Pasqua e altrettanti a Natale. La polizia ha arrestato Giuseppe Frangiamore, 53 anni, e Giovanni Montoro, di 35.



