Il confronto da Addiopizzo. Il procuratore Sabella: "oggi chi paga lo fa per connivenza e convenienza".
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Il parco resta ancora sulla carta. E dalla figlia arriva l’ultimatum
Alice: "Pronta a togliere il nome di mio padre se l'area non sarà bonificata nei tempi previsti. Carta: "C'è il nostro impegno".
Due imprenditori: “Il no al racket nel nome di Libero Grassi”
Un bengalese e il titolare di impresa edile: così ci siamo ribellati ai nostri aguzzini.
Mafia. A 31 anni dalla morte di Grassi: “Oggi chi paga non è vittima ma connivente”
«Estorsioni, oggi la maggior parte di chi paga è connivente con Cosa nostra». Lo denuncia con forza il Comitato Addiopizzo di Palermo. Ed è una denuncia molto grave. Gli ex ragazzi, che la notte tra il 28 e il 29 giugno 2004 riempirono le strade del centro di Palermo...
In ricordo di Vincenzo Spinelli a 40 anni dal suo omicidio
Per tanto tempo la sua storia è rimasta ignota e dimenticata. Vincenzo Spinelli è stato un imprenditore palermitano che nell'ottobre del 1982 aveva osato sfidare cosa nostra, restando solo e isolato. Vittima di una rapina, ha avuto la forza e il coraggio di...
Il procuratore Sabella: “Cosa nostra è fragile e oggi denunciare il pizzo è un atto di normalità”
L'intervento del magistrato durante il confronto organizzato da Addiopizzo a 31 anni dall'omicidio di Libero Grassi: "Registriamo come siano i mafiosi ad avere paura di imbattersi in commercianti 'sbirri'".
Mafia, 31 anni fa l’omicidio di Libero Grassi. La commemorazione nel luogo dell’agguato
Come ogni anno è stato affisso un nuovo manifesto per ricordare l'imprenditore che si ribellò al racket.
«Chi oggi non denuncia il pizzo è connivente con la mafia»
A 31 anni dalla morte di Libero Grassi, la paura per giustificare il silenzio non è più accettabile. E va cambiata la narrazione su chi non denuncia, che adesso chiede servizi alla criminalità e da vittima diventa complice
Lo stato c’è ma i ricatti vanno respinti
L'intervista al commissario straordinario antiracket Maria Grazia Nicolò.
La denuncia di Addiopizzo nel ricordo di Libero Grassi: “Chi paga il pizzo è connivente con la mafia”
Il 29 agosto del 1991 Cosa nostra uccideva l'imprenditore che si era ribellato al raket: "Pagano commercianti e imprenditori che in cambio del pizzo chiedono servizi alla criminalità organizzata".
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LIBERAZIONE IN CORSO – WEBINAR 19 OTTOBRE 2021
Il 19 ottobre 2021 si terrà il webinar di Addiopizzo organizzato in collaborazione...
Al via a Cinisi le iniziative in memoria di Peppino Impastato
Tante iniziative dal 4 al 9 Maggio 2022 per il 44° anniversario dall'assassinio di Peppino Impastato: il programma...
In ricordo della Strage di Portella Della Ginestra
A 75 anni dall'eccidio i mandanti non sono ancora stati individuati. Il 1° maggio 1947 circa 2000 lavoratori e...
40 anni fa venivano uccisi dalla mafia Pio La Torre e Rosario Di Salvo
Il 30 aprile 1982, in via Li Muli a Palermo, la mafia uccideva in un agguato Pio La Torre e Rosario Di Salvo. Classe...
Palermo, i mafiosi di Resuttana chiedevano il pizzo ma gli imprenditori denunciavano senza pagare
C'erano anche le estorsioni tra le attività principali degli uomini della cosca di Resuttana che sono stati arrestati...
Il pasticcere con il mitra armava il clan di Resuttana. Blitz della polizia, sette arresti
Pasticciere e allo stesso tempo armiere del clan. Giuseppe D’Amore, titolare del bar pasticcieria D’Amore di viale...
È morto il boss dell’Arenella Vincenzo Galatolo, condannato per la strage di Pizzolungo
Il boss dell’Arenella Vincenzo Galatolo è morto nel carcere di Opera, a Milano, dove era rinchiuso al 41 bis. Aveva 81...




