Nell'area per bambini e ragazzi riqualificata dall'associazione "scarsa manutenzione e uso improprio delle attrezzature".
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PIAZZA MAGIONE BENE COMUNE: SOGNO O ILLUSIONE?
Da ieri uno dei giochi dell'area inaugurata nel 2016 è inutilizzabile perché ormai divelto. Dopo anni di mancata manutenzione e uso improprio delle attrezzature dedicate ai bambini, l'area giochi è destinata a un inesorabile e progressivo degrado. Senza un pieno...
BUON COMPLEANNO PAOLO
Il 19 gennaio 1940 nasceva Paolo Borsellino. Alla Kalsa il suo "sogno" per un futuro diverso va avanti Nel giorno del compleanno si celebra un anniversario di vita. Per questo oggi vogliamo ricordare Paolo Borsellino parlandovi di una realtà che da anni opera nel...
Sebastiano Ardita: “Mafia negli appalti un pericolo concreto”
Fonte: La Repubblica – Palermo
Grandi finanziamenti, grandi appetiti. Criminali, ovviamente. E a rischio sono i fondi per la ripartenza. « Non è un generico allarme, ma la rappresentazione di un pericolo concreto, che trova fondamento nell’esperienza investigativa e giudiziaria degli ultimi anni». Parola di Sebastiano Ardita, oggi al Csm, per anni coordinatore di delicate indagini antimafia fra Catania e Messina.
WEBINAR “END EXTORTION NOW”
Professionisti e attivisti impegnati sul fronte della lotta al racket discuteranno del fenomeno delle estorsioni in diversi paesi e delle risposte resilienti sviluppate per contrastarlo. 19 gennaio 2022 alle 15:00 (CET)
Addiopizzo: un nuovo impegno nel nome di Libero Grassi
Font: Giornale di Sicilia
Il trentunesimo anniversario della Lettera al caro estortore pubblicata dal Giornale di Sicilia e firmata dall’imprenditore ucciso dalla mafia. Invocato un profondo intervento sociale soprattutto nelle periferie.
A 31 ANNI DALLA LETTERA AL “CARO ESTORTORE”
Anche se c’è chi continua a pagare, la scelta di opporsi alle estorsioni oggi non solo è possibile, ma non ha nemmeno bisogno del clamore mediatico a cui fu costretto, suo malgrado, Libero Grassi.
BEPPE ALFANO. UCCISO DALLA MAFIA 29 ANNI FA
8 gennaio 1993. A Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) viene ucciso il corrispondente del quotidiano "La Sicilia", Beppe Alfano. Aveva 47 anni. Era un insegnante. Per passione svolgeva attività di cronaca e di inchiesta per le emittenti locali e come corrispondente del...
VBT E COUNTRY WALKERS: GRAZIE!
Ancora una volta desideriamo ringraziare i tour operator Country Walkers e VBT, che negli ultimi anni hanno contribuito alla nostra campagna contro il pizzo in Sicilia. VBT e Country Walkers sono entrambi leader nel mercato delle vacanze attive: il primo è...
Panelle e sfincione solidali, la Focacceria è casa comune
Fonte: Giornale di Sicilia
Una tradizione che si ripete da 120 anni quella dell’Antica Focacceria San Francesco, che nel giorno dell’Epifania dedica una giornata all’insegna del buon cibo agli indigenti della città.
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SERVIZIO CIVILE 2021: Al via la seconda fase del Bando
Pubblicate le date dei colloqui di selezione
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A 30 ANNI DALLA LETTERA AL “CARO ESTORTORE”
Oltre le denunce contro le estorsioni servono lavoro e politiche sociali. A trent'anni dalla lettera al "Caro...
CONSUMO CRITICO E INCLUSIONE SOCIALE: IN TANTI A SOSTEGNO DELLA CAMPAGNA
In pochi giorni la campagna "A Natale il consumo critico antiracket vale doppio!" ha registrato una significativa...
42 ANNI FA L’UCCISIONE DI PIERSANTI MATTARELLA
Il 6 gennaio 1980 la mafia uccideva l'allora presidente della Regione Sicilia e dirigente della D.C. Piersanti...
L’EPIFANIA ALLA FOCACCERIA SAN FRANCESCO: STREET FOOD E SOLIDARIETÀ
Come da tradizione il 6 gennaio si terrà l'evento presso la storica bottega di via Alessandro Paternostro, con la...
A 38 ANNI DALL’UCCISIONE DI GIUSEPPE FAVA
Il 5 gennaio 1984 a Catania la mafia uccideva il giornalista e scrittore Giuseppe Fava. Catanese d'adozione, Giuseppe...
Nando Dalla Chiesa “Come signorotti di campagna inchiodano l’Isola al passato”
«Quando mio padre, a Palermo, andò al liceo Gonzaga e al Garibaldi per incontrare i giovani, li invitò a essere...
“Il telefono è controllato”: le soffiate dell’ex Pip e l’ombra di Ginu ‘u mitra
“Ci sono proroghe, continue proroghe, intercettazioni, tu hai il telefono sotto controllo”, diceva il commesso...
Sfuggì alla strage di Duisburg, il latitante calabrese Strangio preso in Germania
Era ricercato dallo scorso gennaio, ma un incidente stradale lo ha inchiodato alla sua identità. Così Antonio...




