Fonte: Giornale di Sicilia Blitz della Finanza: nove attestati ed altri 43 coinvolti nell'inchiesta. Da via Roccella a viale Campania, sequestrate 5 pompe di benzina riconducibili ai Vernengo: milioni di Iva e tasse non pagate e clienti ingannati con erogatori...
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Gli interessi della mafia sulla benzina, impianti manomessi e prestanome. Blitz a Palermo: 9 arresti e sequestri.
Fonte: gds.it PALERMO - Le mani della mafia sui distributori di carburante a Palermo. La guardia di finanza di Palermo ha scoperto un vasto sistema di frode. Nove persone sono state arrestate (per due è stato disposto il carcere per 7 i domiciliari), tra questi...
Utili nascosti, l’ombra dei clan: il buco nero dell’illegalità
Fonte: Giornale di Sicilia Un giro d'affari da 15 miliardi di euro che pesa con il 19,2% sul Pil: le imprese, tra occupazione irregolare ed evasione fiscale, producono tanta ricchezza sporca. Leggi l'articolo
Porto il cognome Badalamenti ma disprezzo quello zio boss.
Fonte: la Repubblica La parente del capomafia ha scritto un libro per restituire giustizia al padre Silvio: "Non era uno di loro, nonostante i legami di sangue". Leggi l'articolo
Mafia di Villagrazia, inflitti 2 secoli di carcere
Fonte: Giornale di Sicilia Al clan contestati danneggiamenti ed estorsioni, Anche il costruttore Lo Sicco tra i taglieggiati ma non denunciò. Accolte quasi totalmente le richieste del pm Sergio Demontis. Morto il presunto capo Mariano Marchese, che aveva 77 anni al...
IL GIORNALE DI SICILIA PUBBLICA LA LETTERA AL “CARO ESTORTORE”
10 gennaio 1991. Libero Grassi denuncia sulla prima pagina del Giornale di Sicilia i suoi aguzzini. L’imprenditore palermitano fa pubblicare una lettera nella quale motiva razionalmente il suo no all’ennesimo ricatto estorsivo: «Volevo avvertire il nostro ignoto...
Aiuti ai boss, nulle le accuse del pentito morto.
Fonte Giornale di Sicilia I giudici: Cimarosa era malato, andava ascoltando davanti ai legai del politico indicato come vicino a Messina Denaro. La quarta sezione della Corte di appello Palermo non terrà così in alcun conto le dichiarazioni del cugino del...
Omertà e parole i misteri della mafia che comunica
Fonte: la Repubblica Lo studio: "il linguaggio mafioso" analizza il paradosso di un sistema basato sul silenzio che ha generato un apparato linguistico creando indirettamente una Babele di aneddoti e narrazioni Leggi l'articolo
Quando la vittima aiuta i boss: Condanna per un imprenditore.
Fonte: LiveSicilia.it Subito dopo la convocazione in caserma incontrò il capomafia di Porta Nuova. PALERMO - È una storia simbolo. Simbolo di una parte di città che non solo non denuncia, ma strizza l'occhio ai mafiosi. Leggi l'articolo
La città che non denuncia il pizzo L’economia malata di Palermo
Fonte: LiveSicilia.it Non solo paura. Favori e connivenze dietro il silenzio dei commercianti. PALERMO - Se si dovesse fare i conti soltanto con la paura, la prospettiva di successo sarebbe più solida. La macchina del pizzo, però, non è alimentata esclusivamente dal...
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Continua il percorso per la realizzazione dell'investimento collettivo indirizzato ai beni comuni della nostra città....
CENA DI CONSUMO CRITICO ANTIRACKET
Addiopizzo invita la cittadinanza, giovedì 10 aprile, presso il ristorante "Sant'Andrea" per un evento di consumo...
Addiopizzo nei processi
La campagna Pago chi non paga rappresenta il dovere da parte della società civile di assumere un ruolo attivo accanto...
DESIDERIO DI VERITÀ
“Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.” Le giovani generazioni...
LE NOSTRE RICHIESTE AL SEGRETARIO DEL PD, RENZI, CHE HA VOLUTO INCONTRARCI
In occasione della sua visita in Sicilia, il segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, ha voluto incontrarci....
AL FIANCO DELLA COMUNITÀ EMMAUS E DEI SUOI VOLONTARI
Negli ultimi mesi si sono verificate diverse incursioni e atti vandalici al mercato Emmaus a Palermo. L’ultimo e...
Il nuovo pentito Ferrante svela i segreti del racket: “Scambi di esattori fra clan”
Fonte: La Repubblica – Palermo
L’ultimo pentito di mafia, Giovanni Ferrante, sta svelando gli ultimi segreti del racket delle estorsioni nella parte occidentale della città. Ha fatto nomi di commercianti e imprenditori che pagano, ha raccontato soprattutto com’è organizzata la macchina del pizzo nel mandamento di Resuttana.
Libero Grassi, il ricordo della figlia Alice: «Nessuno poteva fargli cambiare idea»
Fonte: Giornale di Sicilia Un ritratto familiare del titolare della Sigma che pagò con la vita la scelta di dire no al...
Addiopizzo, l’eredità di Libero: “Quegli adesivi per dire basta”
Fonte: La Repubblica - Palermo Raffaele Genova, uno dei fondatori del movimento, rievoca la notte dei volantini di...




