È venuto in visita presso la nostra sede, il Presidente Piero Grasso. E come abbiamo avuto già modo di sottolineare ai diversi leader e rappresentanti di partito che hanno voluto incontrarci e confrontarsi sul percorso che da anni portiamo avanti sul territorio, che...
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UCCISIONE DI GIANGIACOMO CIACCIO MONTALTO
25 gennaio 1983. A Valderice (Trapani) viene ucciso il sostituto procuratore Giangiacomo Ciaccio Montalto, impegnato in indagini di mafia nel Trapanese. A Trapani e in provincia le famiglie mafiose sono state sempre molto attive, anche in collegamento con logge...
Mafia, 35 anni fa l’omicidio Ciaccio Montalto: il Csm desecreta il suo fascicolo.
Fonte: la Repubblica.it Si tratta di un'operazione che Palazzo dei marescialli ha già fatto per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Leggi l'articolo
Delitto Fragalà, la nuova versione.
Fonte: Giornale di Sicilia Il dichiarante Siragusa ora tira in ballo Arcuri, E spiega pure che fine ha fatto l'arma usata dai killer. Siragusa, uno dei sei imputati del processo in corte d'assise, ora chiama in causa pure il presunto "correo" Arcuri, in un primo...
Apocalisse per i boss. La scure dell’accusa: chieste condanne per 8 secoli di carcere.
Fonte: Giornale di Sicilia Invocati 17 anni e 4 mesi di reclusione per il capomafia Girolamo Biondino. Caporrino, scagionato in primo grado, ora rischia sei anni ed otto mesi. In appello proposta pure la cancellazione di 28 assoluzioni. Leggi l'articolo
Assalto al portavalori con conflitto a fuoco. Il figlio di un boss condannato a 10 anni.
Fonte: Giornale di Sicilia Il commando nell'agosto del 2015 riuscì a mettere le mani su 100 mila euro destinati all'ufficio. Nella sparatoria un poliziotto rimase ferito. Giusto Lo Bocchiaro responsabile del colpo in corso dei Mille. Leggi l'articolo
Mafia e fondi europei, scattano sei arresti
Fonte: Giornale di Sicilia I beni di Cosa Nostra: l'agricoltore di Capizzi accusato dai collaboratori di giustizia, avrebbe aiutato i boss latitanti di Gela e Riesi. Sequestrati beni per 11 milioni di euro riconducibili a Giacomo Stanzù, le aziende gestite con una...
Il pizzo dopo i furti, inflitti 62 anni di carcere.
Fonte: Giornale di Sicilia Tribunale. Dodici condanne ed un'assunzione per i presunti componenti di una banda che rubava furgoni e li restituiva in cambio di soldi. I colpi pure in provincia I mezzi presi di mira erano solo Piaggio "Porter". Fabio e Antonino Algeri e...
L’antimafia, il Megafono, Emiliano. Le sette vite di Lumia l’intoccabile.
Fonte: la Repubblica E' in Parlamento dal 1994. Lo statuto pd lo esclude, lui chiede la deroga. Nel 2008 ripescato dopo un battage, nel 2013 eletto con il suo simbolo. Leggi l'articolo
Cacciati gli abusivi dai beni di Ciaculli.
Fonte: Giornale di Sicilia Sgombero completato. Due famiglie si erano sistemate nell'edificio confiscato al boss Prestifilippo e assegnato all'associazione Acunamatata, costretta a sloggiare. Dopo la denuncia dell'associazione che si era ritrovata "sfrattata" dagli...
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IX FIERA DEL CONSUMO CRITICO
La FIERA DEL CONSUMO CRITICO "PAGO CHI NON PAGA" è l'evento centrale e conclusivo di un anno di attività...
IX Festa/Fiera del consumo critico “Beni comuni contro Cosa nostra”
La rete di Addiopizzo per un Investimento Collettivo per Palermo 16-17-18 Maggio, Giardino Inglese - Palermo Anche...
ORDINE CREATIVO CONDIVISO
Continua il percorso per la realizzazione dell'investimento collettivo indirizzato ai beni comuni della nostra città....
LE NOSTRE RICHIESTE AL SEGRETARIO DEL PD, RENZI, CHE HA VOLUTO INCONTRARCI
In occasione della sua visita in Sicilia, il segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, ha voluto incontrarci....
AL FIANCO DELLA COMUNITÀ EMMAUS E DEI SUOI VOLONTARI
Negli ultimi mesi si sono verificate diverse incursioni e atti vandalici al mercato Emmaus a Palermo. L’ultimo e...
IL PARCO CHE VORREI…
In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, il comitato spontaneo di cittadini per il Parco Libero Grassi, la...
Business con droga e scommesse “Niente pizzo o ci fanno arrestare”
Fonte: La Repubblica – Palermo
Cosa nostra prova a resistere alla pressione dello Stato. E lo fa, soprattutto, alimentando gli affari illeciti che possono portare liquidità nelle casse dell’organizzazione, liquidità che serve a mantenere le famiglie dei tanti detenuti.
“Lo scanniamo come un vitello”, i boss progettavano un omicidio. Blitz a Bagheria per bloccare il piano, 8 arresti.
Fonte: La Repubblica Palermo- online
Le microspie dei carabinieri hanno svelato la riorganizzazione di Cosa Nostra in provincia, nel mirino un giovane pregiudicato […] . A guidare il clan uno dei favoreggiatori del boss corleonese Bernardo Provenzano, gli aveva comprato l’ultima macchina da scrivere per i pizzini. “Io ho fatto la storia” si vantava dopo essere uscito dal carcere.
I verbali dell’aspirante collaboratore di giustizia dell’Acquasanta: il pizzo ai panifici e al mercato. «Punivamo subito chi non pagava»
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Parla Ferrante: i titolari di stand sottoposti alla «tassa» da 250 euro a Pasqua e a Natale




