Il 30 agosto di 43 anni fa, nel 1982, appena 4 giorni prima di eliminare il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la mafia uccideva Vincenzo Spinelli.
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La storia di Carmelo Iannì che si oppose a Cosa nostra
Per tanto tempo la sua storia è rimasta ignota e dimenticata. Carmelo Ianni è stato un imprenditore palermitano che nel 1980, animato da forte senso civico, collaborò con la polizia per sventare i traffici di stupefacenti e la raffinazione di eroina a cui erano dediti...
Memoria e Impegno, ricordando Paolo Giaccone esempio di coraggio e coerenza
L’11 agosto 1982, nel caldo afoso di Palermo, il professore Paolo Giaccone, medico legale di 53 anni, varcava come ogni mattina i corridoi dell’Ospedale Policlinico, ignaro del destino che lo attendeva. Docente stimato dell’Università di Palermo, aveva costruito la...
Mario Bignone e Addiopizzo: la sua lettera e una memoria condivisa
Sono costretto a chiedervi dieci minuti di attenzione con la promessa che poi tornerò ad essere silenzioso anche se presente. Faccio questo lavoro da 19 anni, come ciascuno di voi in questa stanza conosco il dolore e le paure di chi fa questo mestiere. Innanzitutto la...
21 luglio 1979: la mafia uccide Boris Giuliano
Il 21 luglio 1979, esattamente 46 anni fa, la mafia assassinava Giorgio Boris Giuliano, allora Capo della Squadra mobile di Palermo. Entrato in quell’ufficio nel 1963, già due anni dopo si era distinto per un’operazione che portò all’arresto di 17 esponenti di spicco...
Pina Maisano Grassi, a 9 anni dalla sua scomparsa
Dicevi “potrebbero essere i miei nipoti”, e con quel tono garbato ma fermo ci hai insegnato che non basta indignarsi: bisogna prendere posizione. A nove anni dalla tua scomparsa, vogliamo continuare a ricordarti così: con le parole semplici, con lo sguardo dolce ma...
Memoria e impegno, ricordando Pio La Torre
Il 30 aprile 1982, nel tragitto in automobile verso la sede del PCI di Palermo, vennero uccisi con colpi di pistola e mitraglietta l’onorevole Pio La Torre e l’autista, compagno di partito, Rosario Di Salvo. La scena criminis descriveva il classico spietato attacco...
Quaranti anni fa l’omicidio dell’ingegnere e imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985, Cosa nostra uccise Pietro Patti.Era un giovane imprenditore palermitano che non cedeva alle minacce di estorsione. Secondo quanto riportato dalle testate dell’epoca, Pietro Patti avrebbe dovuto pagare una tangente di mezzo miliardo di lire alla...
Emanuele Notarbartolo, prima vittima “eccellente” di mafia
Il 1° febbraio 1893, in una carrozza ferroviaria lungo la tratta Termini Imerese - Palermo, Emanuele Notarbartolo di San Giovanni venne assassinato con 27 colpi di pugnale. Di nobili natali e di specchiata integrità morale, Notarbartolo era stimato soprattutto per le...
La famiglia Spartà: una storia di coraggio contro il metodo mafioso
Il 22 gennaio 1993, all’interno di un ovile nelle campagne di Randazzo, un comune alle pendici dell’Etna, vennero uccisi a colpi di fucile Antonino Spartà e i suoi due figli, Pietro Vincenzo e Salvatore. I tre pastori avevano deciso di reagire ai soprusi e...
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Uniti contro il pizzo e la violenza nel mandamento mafioso di San Lorenzo
Stanotte siamo tornare tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e il litorale di Isola delle Femmine e Capaci per rivolgere un messaggio di sostegno a chi, tra commercianti e imprenditori, è stato oggetto, nell’ultimo periodo, di intimidazioni e richieste estorsive.
Dopo le denunce nel quartiere Noce, tra le altre vittime e gli altri enti presenti, anche un imprenditore e un operaio si costituiscono parte civile con Addiopizzo
Il 30 aprile 2026, ci siamo costituti parte civile accanto ad un imprenditore e un operaio che, con il supporto di Addiopizzo, si sono opposti ai tentativi di estorsione nel quartiere Noce.
Solidarietà ai titolari del Brigantino e a tutti gli esercenti di Sferracavallo, Partanna Mondello e Tommaso Natale. La strada è quella della denuncia collettiva
Solidarietà ai titolari del ristorante “Il Brigantino” e a tutti gli esercenti della zona, che si ritrovano a dover fare i conti con una recrudescenza di intimidazioni.
Memoria & Impegno: ricordando Peppino Impastato
Il 9 maggio del 1978 la mafia assassinava a Cinisi Peppino Impastato, militante politico, giornalista e voce libera che aveva scelto di rompere il silenzio e sfidare apertamente il potere mafioso del suo territorio.
Servizio Civile Universale 2026 con Addiopizzo: pubblicato il calendario dei colloqui
I colloqui si terranno in via Lincoln 131, Palermo, e sono previsti per il 19 maggio 2025, a partire dalle ore 14:00. Tutti i candidati il cui nome è presente nel calendario ufficiale sono convocati secondo la data e l’orario indicati.
Servizio civile in Addiopizzo: l’esperienza di Aurora, Leonardo e Chiara
In Addiopizzo Aurora, Leonardo e Chiara stanno sperimentando cosa significhi avere un ruolo attivo nello sviluppo della comunità. Il loro contributo va dal supporto scolastico a bambini e bambine della Kalsa, ai percorsi di inclusione sociale, fino alle campagne di sensibilizzazione sul consumo critico antiracket.
Blitz con 181 arresti, dodici condanne nel clan di Porta Nuova
Prime condanne dal maxi blitz su Porta Nuova: pene fino a 14 anni, alcune assoluzioni e risarcimenti alle parti civili, tra cui Addiopizzo e il Comune di Palermo
Ciminna, denunciò il racket. Condannati due estortori
Si è concluso con 8 anni di carcere per Filippo Cimilluca e 6 per Vito Pampinella il processo nato dalle dichiarazioni del gestore di un bar, che pagò per paura.
“Gli faccio saltare la casa”: il commerciante denuncia, due condanne
Otto anni a Filippo Cimilluca, sei anni a Vito Pampinella. Sono le condanne inflitte per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il commerciante vittima è stato fermo nella decisione di denunciare.




