Il 3 settembre 1982, a Palermo, in via Carini, vengono uccisi il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo. Dalla Chiesa era già stato in Sicilia come ufficiale dei carabinieri dal 1949 al primi anni ’50 e...
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Memoria e impegno, ricordando Vincenzo Spinelli
Il 30 agosto di 43 anni fa, nel 1982, appena 4 giorni prima di eliminare il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la mafia uccideva Vincenzo Spinelli.
La storia di Carmelo Iannì che si oppose a Cosa nostra
Per tanto tempo la sua storia è rimasta ignota e dimenticata. Carmelo Ianni è stato un imprenditore palermitano che nel 1980, animato da forte senso civico, collaborò con la polizia per sventare i traffici di stupefacenti e la raffinazione di eroina a cui erano dediti...
Memoria e Impegno, ricordando Paolo Giaccone esempio di coraggio e coerenza
L’11 agosto 1982, nel caldo afoso di Palermo, il professore Paolo Giaccone, medico legale di 53 anni, varcava come ogni mattina i corridoi dell’Ospedale Policlinico, ignaro del destino che lo attendeva. Docente stimato dell’Università di Palermo, aveva costruito la...
Mario Bignone e Addiopizzo: la sua lettera e una memoria condivisa
Sono costretto a chiedervi dieci minuti di attenzione con la promessa che poi tornerò ad essere silenzioso anche se presente. Faccio questo lavoro da 19 anni, come ciascuno di voi in questa stanza conosco il dolore e le paure di chi fa questo mestiere. Innanzitutto la...
21 luglio 1979: la mafia uccide Boris Giuliano
Il 21 luglio 1979, esattamente 46 anni fa, la mafia assassinava Giorgio Boris Giuliano, allora Capo della Squadra mobile di Palermo. Entrato in quell’ufficio nel 1963, già due anni dopo si era distinto per un’operazione che portò all’arresto di 17 esponenti di spicco...
Pina Maisano Grassi, a 9 anni dalla sua scomparsa
Dicevi “potrebbero essere i miei nipoti”, e con quel tono garbato ma fermo ci hai insegnato che non basta indignarsi: bisogna prendere posizione. A nove anni dalla tua scomparsa, vogliamo continuare a ricordarti così: con le parole semplici, con lo sguardo dolce ma...
Memoria e impegno, ricordando Pio La Torre
Il 30 aprile 1982, nel tragitto in automobile verso la sede del PCI di Palermo, vennero uccisi con colpi di pistola e mitraglietta l’onorevole Pio La Torre e l’autista, compagno di partito, Rosario Di Salvo. La scena criminis descriveva il classico spietato attacco...
Quaranti anni fa l’omicidio dell’ingegnere e imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985, Cosa nostra uccise Pietro Patti.Era un giovane imprenditore palermitano che non cedeva alle minacce di estorsione. Secondo quanto riportato dalle testate dell’epoca, Pietro Patti avrebbe dovuto pagare una tangente di mezzo miliardo di lire alla...
Emanuele Notarbartolo, prima vittima “eccellente” di mafia
Il 1° febbraio 1893, in una carrozza ferroviaria lungo la tratta Termini Imerese - Palermo, Emanuele Notarbartolo di San Giovanni venne assassinato con 27 colpi di pugnale. Di nobili natali e di specchiata integrità morale, Notarbartolo era stimato soprattutto per le...
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Un anno di supporto scolastico con i giovani della Kalsa
Si è concluso in questi giorni, con un momento di ascolto e restituzione, il percorso di supporto scolastico che Addiopizzo porta avanti nel quartiere Kalsa. Un’attività che, oltre a favorire l’apprendimento, punta a costruire un’alternativa duratura e strutturale alla cultura mafiosa.
La forza della rete contro le estorsioni
L’isolamento è una delle armi più efficaci delle organizzazioni mafiose. Per questo insistiamo da sempre sulla costruzione di una rete, composta da operatori economici che hanno scelto di opporsi al racket delle estorsioni e da cittadini che sostengono questa scelta attraverso il consumo critico.
“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.
23 maggio 1992: anche quest’anno Palermo rinnova la memoria e l’impegno
Palermo rinnova la memoria della Strage di Capaci e l’impegno contro la mafia con appuntamenti istituzionali, attività con le scuole e mobilitazioni promosse dall’associazionismo.
“Tribunale chiama scuola”: a Palermo il 23 maggio la memoria di Capaci incontra le nuove generazioni
Il 23 maggio 2026 migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi a Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola per ribadire la centralità della scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie
“Antimafia Oggi”: al Rouge et Noir una mattinata in ricordo di Libero Grassi con l’I.C. Rapisardi Garibaldi
Si è svolta lunedì 18 maggio, presso il cinema Rouge et Noir di Palermo, la giornata evento “Antimafia Oggi”, promossa dall’Istituto Comprensivo Rapisardi Garibaldi insieme al Comitato Addiopizzo, dedicata alla memoria di Libero Grassi.
Blitz con 181 arresti, dodici condanne nel clan di Porta Nuova
Prime condanne dal maxi blitz su Porta Nuova: pene fino a 14 anni, alcune assoluzioni e risarcimenti alle parti civili, tra cui Addiopizzo e il Comune di Palermo
Ciminna, denunciò il racket. Condannati due estortori
Si è concluso con 8 anni di carcere per Filippo Cimilluca e 6 per Vito Pampinella il processo nato dalle dichiarazioni del gestore di un bar, che pagò per paura.
“Gli faccio saltare la casa”: il commerciante denuncia, due condanne
Otto anni a Filippo Cimilluca, sei anni a Vito Pampinella. Sono le condanne inflitte per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il commerciante vittima è stato fermo nella decisione di denunciare.




