L’11 agosto 1982, nel caldo afoso di Palermo, il professore Paolo Giaccone, medico legale di 53 anni, varcava come ogni mattina i corridoi dell’Ospedale Policlinico, ignaro del destino che lo attendeva. Docente stimato dell’Università di Palermo, aveva costruito la...
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Mario Bignone e Addiopizzo: la sua lettera e una memoria condivisa
Sono costretto a chiedervi dieci minuti di attenzione con la promessa che poi tornerò ad essere silenzioso anche se presente. Faccio questo lavoro da 19 anni, come ciascuno di voi in questa stanza conosco il dolore e le paure di chi fa questo mestiere. Innanzitutto la...
21 luglio 1979: la mafia uccide Boris Giuliano
Il 21 luglio 1979, esattamente 46 anni fa, la mafia assassinava Giorgio Boris Giuliano, allora Capo della Squadra mobile di Palermo. Entrato in quell’ufficio nel 1963, già due anni dopo si era distinto per un’operazione che portò all’arresto di 17 esponenti di spicco...
Pina Maisano Grassi, a 9 anni dalla sua scomparsa
Dicevi “potrebbero essere i miei nipoti”, e con quel tono garbato ma fermo ci hai insegnato che non basta indignarsi: bisogna prendere posizione. A nove anni dalla tua scomparsa, vogliamo continuare a ricordarti così: con le parole semplici, con lo sguardo dolce ma...
Memoria e impegno, ricordando Pio La Torre
Il 30 aprile 1982, nel tragitto in automobile verso la sede del PCI di Palermo, vennero uccisi con colpi di pistola e mitraglietta l’onorevole Pio La Torre e l’autista, compagno di partito, Rosario Di Salvo. La scena criminis descriveva il classico spietato attacco...
Quaranti anni fa l’omicidio dell’ingegnere e imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985, Cosa nostra uccise Pietro Patti.Era un giovane imprenditore palermitano che non cedeva alle minacce di estorsione. Secondo quanto riportato dalle testate dell’epoca, Pietro Patti avrebbe dovuto pagare una tangente di mezzo miliardo di lire alla...
Emanuele Notarbartolo, prima vittima “eccellente” di mafia
Il 1° febbraio 1893, in una carrozza ferroviaria lungo la tratta Termini Imerese - Palermo, Emanuele Notarbartolo di San Giovanni venne assassinato con 27 colpi di pugnale. Di nobili natali e di specchiata integrità morale, Notarbartolo era stimato soprattutto per le...
La famiglia Spartà: una storia di coraggio contro il metodo mafioso
Il 22 gennaio 1993, all’interno di un ovile nelle campagne di Randazzo, un comune alle pendici dell’Etna, vennero uccisi a colpi di fucile Antonino Spartà e i suoi due figli, Pietro Vincenzo e Salvatore. I tre pastori avevano deciso di reagire ai soprusi e...
Memoria e impegno, ricordando Giovanni Panunzio
La vita di Giovanni Panunzio è un esempio di virtù civica e capacità imprenditoriale: un uomo pragmatico e laborioso che conosceva bene il valore del sacrificio. Rimasto, infatti, orfano del padre quando era ancora un fanciullo, contribuì al sostentamento della...
Mico Geraci e il suo impegno antimafia
L’8 ottobre 1998 veniva ucciso Mico Geraci, sindacalista di Caccamo. Il suo impegno sociale e politico, nonché il suo rigore morale, aveva infastidito Cosa nostra. Durante le manifestazioni pubbliche, Mico prendeva posizione contro i mafiosi locali, denunciando...
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Solidarietà ai titolari del Brigantino e a tutti gli esercenti di Sferracavallo, Partanna Mondello e Tommaso Natale. La strada è quella della denuncia collettiva
Solidarietà ai titolari del ristorante “Il Brigantino” e a tutti gli esercenti di Sferracavallo, Partanna Mondello e Tommaso Natale che nell’ultimo periodo si ritrovano a dover fare i conti con una recrudescenza di intimidazioni.
Anche “Casa San Francesco Rooms” è nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Casa San Francesco Rooms è un luogo dove ospitalità, memoria storica e impegno sociale si intrecciano ogni giorno, trasformando l’accoglienza in un’esperienza di comunità.
Blitz a Brancaccio. Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo
Tra i tanti che, purtroppo, pagano le estorsioni, c’è invece chi, supportato da Addiopizzo, ha trovato la forza e il coraggio di opporsi a minacce e condizionamenti di Cosa nostra.
Servizio Civile Universale con Addiopizzo: candidature aperte fino al 16 aprile
Nell’ambito del progetto “Direzione Futuro”, Addiopizzo ricerca quattro giovani per il Servizio Civile Universale, di età compresa tra i 18 e i 29 anni non ancora compiuti.
109 piazze per la Legge 109: il liceo Ernesto Basile di Brancaccio in visita alla sede di Addiopizzo
Il 6 marzo 2026, la sede di Addiopizzo, bene confiscato alla mafia in Via Lincoln 131, ha ospitato una classe terza del liceo scientifico “Ernesto Basile” di Brancaccio (Palermo). L’incontro rientra nella mobilitazione “109 piazze per la Legge 109” promossa da Libera.
Memoria e impegno: ricordando l’imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985 venne assassinato all’età di 47 anni Pietro Patti, imprenditore di Brancaccio attivo nel settore della lavorazione e della distribuzione della frutta secca. Aveva detto “no” ai ricatti di Cosa nostra.
Blitz con 181 arresti, dodici condanne nel clan di Porta Nuova
Prime condanne dal maxi blitz su Porta Nuova: pene fino a 14 anni, alcune assoluzioni e risarcimenti alle parti civili, tra cui Addiopizzo e il Comune di Palermo
Ciminna, denunciò il racket. Condannati due estortori
Si è concluso con 8 anni di carcere per Filippo Cimilluca e 6 per Vito Pampinella il processo nato dalle dichiarazioni del gestore di un bar, che pagò per paura.
“Gli faccio saltare la casa”: il commerciante denuncia, due condanne
Otto anni a Filippo Cimilluca, sei anni a Vito Pampinella. Sono le condanne inflitte per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il commerciante vittima è stato fermo nella decisione di denunciare.




