40 bambini e bambine della Kalsa hanno esplorato alcuni dei luoghi più significativi della città nell’ambito dell’iniziativa “Educare alla bellezza”, sostenuta da QuattroPuntoZero e dell’8×1000 della Tavola Valdese.
ARCHIVIO ADDIOPIZZO
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La Cassazione mette il sigillo sul processo Octopus: la liberazione delle vittime con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso in Cassazione il processo abbreviato Octopus, dove alcuni commercianti avevano denunciato con l’ausilio del nostro movimento. Nel processo eravamo costituiti parte civile assieme ai titolari del Caffè Verdone di Bagheria, che avevamo accompagnato a...
Mafia nel mandamento di Porta Nuova, il coraggio dell’unica vittima denunciante sostenuta da Addiopizzo
Si chiude uno dei processi a 16 imputati del mandamento mafioso di Porta Nuova. L’unico imprenditore che aveva denunciato con il sostegno di Addiopizzo, era costituito parte civile assieme all’Associazione.
La testimonianza in tribunale della vittima accompagnata da Addiopizzo
A poche settimane dall’apertura del processo scaturito dalla recente operazione che ha interessato il mandamento mafioso di Uditore–Passo di Rigano, ha testimoniato la vittima supportata da Addiopizzo. Accanto all’imprenditore edile costituitosi parte civile, la...
Calciando in rete: con i giovani della Kalsa ci mettiamo in gioco
In una città dove la povertà educativa priva troppi giovani di spazi e possibilità, il calcio popolare che promuoviamo da oltre dieci anni con i ragazzi della Kalsa è un modo per creare luoghi e momenti di socialità.
Referendum sulla giustizia: le ragioni del NO | Palermo, 24 febbraio 2026
Riteniamo che la riforma sulle modalità di individuazione dei membri dei nuovi organi di autogoverno della magistratura rappresenti una rinuncia alla qualità del consenso, uno dei cardini di una democrazia sana. Ne discutiamo il 24 febbraio presso la sede di Addiopizzo.
Bambine e bambini della Kalsa a scuola di intelligenza artificiale
Il 9 febbraio 2026 la sede di Addiopizzo si è trasformata in uno laboratorio di ascolto, confronto sul tema dell’intelligenza artificiale, mettendo al centro bambine e bambini della Kalsa.
Le estorsioni a Palermo: chi paga e perché? | Palermo, 10 gennaio 2026
L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.
Il 2025 di Addiopizzo
A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.
“Anche alla Noce si può fare”: due settimane di presenza, ascolto e partecipazione nel quartiere
Dal 9 al 21 dicembre, Addiopizzo ha promosso nel quartiere Noce di Palermo una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione contro il racket delle estorsioni, coinvolgendo cittadini, commercianti, scuole e mondo parrocchiale.
ARTICOLI RECENTI
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Denunciò le estorsioni a Ciminna con il supporto di Addiopizzo. Si apre il processo di appello
Si è aperto questa mattina, davanti ai giudici della Corte d’Appello di Palermo, il processo nei confronti di due dei tre imputati per le estorsioni ai danni di un commerciante di Ciminna, in provincia di Palermo. Addiopizzo si è costituita parte civile al fianco della vittima
“Bottega Monteleone” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Bottega Monteleone, in un vicoletto del centro storico di Palermo, è un’enoteca con più di 150 etichette. Quasi tutte siciliane e in gran parte naturali, scelte a diretto contatto con i piccoli produttori.
Giornalisti serbi in visita alla sede di Addiopizzo: al centro il ruolo dei media nei territori
Abbiamo accolto nella nostra sede sette giornalisti serbi per un confronto sul ruolo del giornalismo e dei media nel rafforzare i territori e generare cambiamento sociale.
Memoria & Impegno: ricordando Vincenzo Spinelli
Il 30 agosto 1982 la mafia uccideva il commerciante Vincenzo Spinelli, dopo la denuncia con cui aveva fatto arrestare l’autore di una rapina nel suo negozio. Lo ricordiamo oggi, a 44 anni dall’omicidio, con le parole della figlia Valeria.
Memoria & Impegno: ricordando Carmelo Iannì
Il 28 agosto 1980 due uomini entrano nella nell’hotel gestito da Carmelo Iannì, a Villagrazia di Carini, e lo uccidono. Lo ricordiamo oggi, nel giorno del 46° anniversario dell’omicidio, attraverso il racconto della figlia Roberta.
Quello che accade nelle carceri non incentiva le collaborazioni contro le estorsioni
Ma come è possibile? Come funzionano le carceri? E alla luce di ciò che emerge come fate a chiederci di collaborare? Sono solo alcune delle domande di commercianti e imprenditori che stiamo supportando
Blitz antimafia tra Brancaccio e Sperone: “Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo”
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.
Il blitz di Palermo, Addiopizzo pungola la politica
Pioggia di complimenti a forze dell’ordine e magistrati per il blitz che ha portato a 32 fermi a Palermo. L’operazione ha colpito il mandamento mafioso di Brancaccio.
Due quartieri nella morsa del pizzo. E solo un imprenditore ha denunciato
Nelle ultime settimane i picciotti dei clan di Brancaccio e Corso dei Mille hanno messo a segno alcune intimidazioni. Una ventina le estorsioni ricostruite. Un operatore economico sostenuto da Addiopizzo




