Ieri, lunedì 21 settembre, abbiamo accolto nella nostra sede sette giornalisti serbi, accompagnati da Italia che cambia, testata giornalistica che racconta l’ambiente, la transizione energetica, l’economia solidale e l’innovazione sociale dando spazio a soluzioni e buone pratiche.
Il progetto mette in dialogo Italia e Serbia a partire da una domanda: che ruolo possono avere il giornalismo e i media di comunità nel rafforzare i territori e le persone che li abitano? L’iniziativa nasce dall’incontro fra Italia che Cambia e GKP – Grupa za konceptualnu politiku, un’associazione di Novi Sad che lavora sulla partecipazione civica, sull’autorganizzazione delle comunità e sull’educazione.
Dopo una prima fase di incontri e workshop online tra giornalisti italiani e serbi, in questi giorni un gruppo di GKP è in Italia per una study visit: un viaggio attraverso esperienze molto diverse accomunate dalla capacità di attivare le comunità e produrre cambiamento dal basso. Da Venezia alla Sicilia incontreranno realtà dell’economia solidale, dell’antimafia sociale, della cultura e dell’attivismo civico, alternando visite, confronti e workshop.
Il filo conduttore è conoscere esperienze concrete, capire come vengono raccontate e scambiarsi strumenti e punti di vista su un giornalismo capace di stare vicino alle comunità e dare visibilità a ciò che si muove nei territori.
In occasione della visita presso la sede di Addiopizzo, abbiamo raccontato la storia, la mission e le attività del nostro movimento con la testimonianza diretta di chi, con l’ausilio della nostra associazione, ha trovato la forza e il coraggio di opporsi al racket delle estorsioni. Un incontro fatto di ascolto, domande e confronto, che ci ha ricordato quanto sia importante condividere esperienze e buone pratiche, anche oltre i confini. Perché il cambiamento cresce quando le esperienze si incontrano.



