Alla foce dell’Oreto, sulla costa sud di Palermo, l’ex deposito locomotive di Sant’Erasmo ospita l’Ecomuseo Mare Memoria Viva e, al suo interno, LIDO, il bistrot che ha appena aderito alla rete di imprese “pizzo free” di Addiopizzo.
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“Bottega Monteleone” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Bottega Monteleone, in un vicoletto del centro storico di Palermo, è un’enoteca con più di 150 etichette. Quasi tutte siciliane e in gran parte naturali, scelte a diretto contatto con i piccoli produttori.
“NAUTO PARK – Parco della Salute Livia Morello” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Il Nauto Park, nel quartiere Kalsa di Palermo, è uno spazio inclusivo dedicato al benessere, alla prevenzione e alla socialità, aperto ogni giorno a bambini e famiglie provenienti da tutta la città.
“Cocciu d’amuri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Da una piccola torrefazione di paese a un negozio che racconta la Sicilia attraverso i suoi prodotti, i suoi artigiani e le sue storie. È il percorso di Cocciu d’Amuri, in via Di Maggio 21 a Isola delle Femmine.
Circ’Opificio entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Il Circ’Opificio nasce nel 2014 da un progetto dell’Associazione Collettivo di Bottega. L’obiettivo non è semplicemente insegnare una disciplina sportiva, ma usare il circo come occasione di incontro e inclusione.
La forza della rete contro le estorsioni
L’isolamento è una delle armi più efficaci delle organizzazioni mafiose. Per questo insistiamo da sempre sulla costruzione di una rete, composta da operatori economici che hanno scelto di opporsi al racket delle estorsioni e da cittadini che sostengono questa scelta attraverso il consumo critico.
“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.
Anche “Casa San Francesco Rooms” è nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Casa San Francesco Rooms è un luogo dove ospitalità e impegno sociale si intrecciano ogni giorno, trasformando l’accoglienza in un’esperienza di comunità.
“Tenuta Firrione” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
A Scillato, in provincia di Palermo, c’è una realtà che unisce passione per la terra e impegno civile: Tenuta Firrione, azienda biologica specializzata nella produzione di olio extravergine d’oliva.
Trattoria “Casamichele” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
La Trattoria Casamichele nasce dal percorso di Daria, cuoca palermitana rientrata in Sicilia dopo anni di lavoro all’estero. Esperienze differenti hanno contribuito a formare un’idea di cucina contaminata da tradizioni diverse.
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Da piazza Magione, oltre le barriere. In volo su Palermo ✈️
Grazie alla collaborazione dell’Aeroclub di Boccadifalco, trenta bambini e bambine della Kalsa hanno vissuto un’esperienza straordinaria: volare sopra Palermo. Perché a volte bisogna salire in alto per imparare a guardare lontano.
Noce, Palermo: dire NO al pizzo è possibile. Insieme
Si è concluso, in primo grado, il processo sulle estorsioni nel quartiere Noce. Addiopizzo era costituita parte civile insieme ad un imprenditore edile e al suo operaio che, con l’ausilio dell’associazione, si sono opposti ai tentativi di estorsione.
“LIDO – Bar e Cucina Costiera” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Alla foce dell’Oreto, sulla costa sud di Palermo, l’ex deposito locomotive di Sant’Erasmo ospita l’Ecomuseo Mare Memoria Viva e, al suo interno, LIDO, il bistrot che ha appena aderito alla rete di imprese “pizzo free” di Addiopizzo.
Benvenute Alessia, Elisabetta, Jessica e Briana: le nuove volontarie del Servizio Civile Universale di Addiopizzo
Per i prossimi dodici mesi presteranno servizio nella nostra sede di via Lincoln 131. Abbiamo chiesto a ciascuna di loro di raccontarci qualcosa di sé e del motivo per cui ha scelto di svolgere il servizio civile in Addiopizzo.
Memoria & Impegno: ricordando don Pino Puglisi
Il 15 settembre 1993 la mafia uccideva don Pino Puglisi. Aveva compreso che per scardinare il potere mafioso occorreva puntare sull’educazione dei più giovani e offrire loro delle alternative alla criminalità.
Serata di consumo critico presso Alerik Beach di Mondello | 18 settembre
Riceviamo dallo Sportello di Solidarietà e diffondiamo un appuntamento di consumo critico antiracket in programma venerdì 18 settembre, dalle 19.30, presso Alerik Beach, in via Piano Gallo a Mondello.
“Digli che va a prendere i soldi o finisce male”: condannati due esattori del pizzo alla Noce
Il gup Paolo Magro ha inflitto 6 anni e 8 mesi a Giuseppe Frangiamore e 7 anni e 8 mesi a Giovanni Montoro. I due avevano preso di mira due imprenditori edili, ma le vittime hanno denunciato tutto alla polizia con il supporto di Addiopizzo.
In giro con lo scooter a chiedere il pizzo, condanne alla Noce
Un anno dopo l’arresto arrivano le condanne per gli esattori del pizzo alla Noce. Giuseppe Frangiamore e Giovanni Montoro sono stati condannati in abbreviato dal giudice per l’udienza preliminare rispettivamente a sei anni e otto mesi e sette anni e otto mesi.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”




