Sabato 7 agosto nei nuovi locali dell'Associazione Emmaus Palermo, in via Caravaggio 4/10, si svolgerà una vendita straordinaria con prezzi speciali per sostenere accoglienza e solidarietà. Il mercato solidale Emmaus Palermo Comunità rientra tra le attività che...
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Gioielleria e case, confisca per il boss Fontana
Fonte: Giornale di Sicilia
Scatta la confisca per il tesoro di Gaetano Fontana, l’aspirante collaboratore di giustizia della famiglia dell’Acquasanta che da alcuni mesi sta vuotando il sacco su delicati affari di mafia.
La capitale della memoria sbiadita che non sa fare i conti col passato
Fonte: La Repubblica – Palermo
La sindrome del fattore “M” brucia molto più d’estate, quando ricorrono i giorni degli anniversari storici delle vittime di mafia, come in questi giorni: Montana, Cassarà, Costa, Dalla Chiesa.
La mafia che verrà ai raggi X: tutti i nomi che contano
Fonte: LiveSicilia
Le retate si susseguono. Per sopravvivere la mafia ha bisogno di trovare sempre nuovi capi.
Incendi contro chi non si piegava al boss
Fonte: Giornale di Sicilia
Il marchio a… fuoco era il tratto distintivo della cosca di Tommaso Natale.
Mafia, ergastolani nel libro paga: la lista segreta dei nomi
Fonte: LiveSicilia
Un pizzino svela i detenuti mantenuti dai boss di Brancaccio e Ciaculli. Ci sono pure personaggi liberi.
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Tommaso Natale e l’imprenditore che “scommette” sulla mafia
Fonte: LiveSicilia
Avrebbe puntato tutto sulla mafia, in qualche modo “investendo” sulla vicinanza al boss Giulio Caporrimo, nel cuore di Palermo.
L’Attak e la richiesta di pizzo allo sfincionaro: “Metti più condimento e paga per questi sfortunati”
Fonte: PalermoToday
L’estorsione al titolare di un laboratorio di Brancaccio intercettata nell’inchiesta di martedì scorso. La vittima avrebbe prima trovato la colla nella saracinesca e poi, al posto di denunciare, avrebbe chiesto aiuto proprio a chi l’avrebbe taglieggiata.
Tommaso Natale nella morsa del pizzo. Ma c’è anche chi chiede aiuto del boss
Fonte: Giornale di Sicilia
Il costruttore si lamento dell’appalto perso: «Si sono fottuti il mio lavoro». Due volte di seguito per soldi dal tabaccaio che si nega: «Ho già pagato».
La scia di minacce e intimidazioni per imporre la legge del “pizzo”
La scia di minacce e intimidazioni per imporre la legge del “pizzo”
«Ti devi mettere a posto». E se la vittima non voleva pagare si passava alle altre minacce, alle aggressioni e ai danneggiamenti. Ma in due hanno detto di no ai mafiosi di Tommaso Natale che andavano a bussare per il pizzo.
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