La breve vita di Placido Rizzotto, durata appena 34 anni, si può riassumere in un solo concetto: resistenza. Prima contro il nazifascismo, nella banda “Napoli”, a Roma; poi contro la mafia corleonese, quando, all’indomani della guerra, diviene esponente di spicco del...
CATEGORIA ARTICOLI:
Ricordando Pietro Patti, imprenditore libero e onesto
Il 27 febbraio 1985 la mafia uccideva a Palermo Pietro Patti. L'imprenditore non aveva ceduto alle pressanti richieste estorsive. Patti esportava in tutto il mondo le sue produzioni di frutta secca: mandorle, nocciole e pistacchi. Già da due anni era nel mirino di...
131 anni fa l’omicidio di Emanuele Notarbartolo
Il primo febbraio di 131 anni fa veniva compiuto il primo omicidio eccellente di mafia: quello di Emanuele Notarbartolo, ex sindaco di Palermo ed ex Direttore del Banco di Sicilia. Di nobili origini, si appassiona ben presto alla politica, abbracciando il liberalismo...
Ricordando Antonio, Pietro Vincenzo e Salvatore Spartà
La sera del 22 gennaio 1993 la mano mafiosa strappava alla vita Antonio Spartà e i suoi due figli Pietro Vincenzo e Salvatore, rispettivamente di 26 e 19 anni. Vennero uccisi a fucilate nel loro ovile a Randazzo (CT) per essersi rifiutati di pagare le estorsioni alla...
Memoria e impegno, ricordando Beppe Alfano
L’8 gennaio 1993 veniva barbaramente assassinato dalla mafia Giuseppe Aldo Felice (meglio noto come Beppe) Alfano, professore di educazione tecnica, giornalista per passione. Era nato il 4 novembre 1945 a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), che fu il centro della sua...
44 anni fa l’uccisione di Piersanti Mattarella
La mattina del 6 gennaio 1980, mentre si recava a Messa con la famiglia, veniva ucciso in via Libertà davanti alla propria abitazione il Presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella. Soccorso dal fratello Sergio, l’attuale Presidente della Repubblica, morì...
In ricordo di Pippo Fava, ucciso dalla mafia il 5 gennaio 1984
Quarant’anni fa, il 5 gennaio 1984, veniva strappato alla vita da mano mafiosa Giuseppe Fava: intellettuale, scrittore, giornalista e drammaturgo, ucciso a causa della sua denuncia – con tutti i mezzi a sua disposizione – delle collusioni fra la politica e Cosa...
Calogero Zucchetto e il suo desiderio di sradicare il fenomeno mafioso
Calogero Zucchetto è stato uno dei servitori dello Stato morto per mano mafiosa. Era un giovane poliziotto di Sutera, arrivato a Palermo per occuparsi di criminalità organizzata in un momento particolarmente difficile e pericoloso. Negli anni ’80 entrò a far parte...
Ricordiamo Giovanni Panunzio, l’imprenditore edile ucciso dalla mafia
Giovanni Panunzio nasce a Foggia nel 1941. È un lavoratore che parte dal basso: prima lavora in un panificio, poi fa il manovale, fino a diventare carpentiere. Negli anni ’80 decide di aprire una propria attività, un’impresa edile. La ditta di Giovanni sembra ben...
Ricordando Giovanni Spampinato, il giornalista ucciso dalla mafia 51 anni fa
Giovanni Spampinato nasce a Ragusa nel 1946. Studia Filosofia a Catania e, dopo la laurea, nutre la sua grande passione: il giornalismo. Entra così, a soli 23 anni, nella redazione dell’Ora di Palermo, organo di stampa del PCI siciliano. Seguendo la linea del giornale...
Altre categorie
tutte le news >
Anche a Brancaccio c’è chi dice no: concluso il processo dove le vittime si sono ribellate con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso il 28 novembre 2025, in primo grado, il processo con il rito abbreviato nei confronti di quindici...
Processo al mandamento mafioso di Uditore – Passo di Rigano: Addiopizzo parte civile con l’unica vittima denunciante
Nel processo alle famiglie mafiose di Uditore e Passo di Rigano ci siamo costituti parte civile insieme all’unico imprenditore che con l’ausilio di Addiopizzo ha denunciato le estorsioni.
I ragazzi e le ragazze del liceo Marconi di Chiavari in visita alla sede di Addiopizzo
Qualche giorno fa abbiamo ospitato nella nostra sede una scolaresca del liceo Marconi di Chiavari in provincia di Genova, composta da ragazzi e ragazze del quinto anno.
Memoria e impegno, ricordando Carlo Alberto Dalla Chiesa
Il 3 settembre 1982, a Palermo, in via Carini, vengono uccisi il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie...
Memoria e impegno, ricordando Vincenzo Spinelli
Il 30 agosto di 43 anni fa, nel 1982, appena 4 giorni prima di eliminare il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la mafia uccideva Vincenzo Spinelli.
La storia di Carmelo Iannì che si oppose a Cosa nostra
Per tanto tempo la sua storia è rimasta ignota e dimenticata. Carmelo Ianni è stato un imprenditore palermitano che...
Pizzo, minacce e danneggiamenti: condannati 16 tra boss e gregari delle cosche della provincia
Pizzo a tappeto, ma anche danneggiamenti, minacce, furti e intestazione fittizia di beni, sono alcune delle accuse...
Pizzo a Ciminna, la vittima: «Pagai tre anni per paura»
Ha raccontato in aula gli stessi passaggi già denunciati ai carabinieri e confermati davanti ai pm Giacomo Brandini e...
L’imprenditore stritolato dal pizzo depone in aula senza paura
Stritolato dalla morsa del pizzo per ben quattro anni, costretto a subire pressioni e minacce neanche troppo velate,...




