La vita di Giovanni Panunzio è un esempio di virtù civica e capacità imprenditoriale: un uomo pragmatico e laborioso che conosceva bene il valore del sacrificio. Rimasto, infatti, orfano del padre quando era ancora un fanciullo, contribuì al sostentamento della...
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Mico Geraci e il suo impegno antimafia
L’8 ottobre 1998 veniva ucciso Mico Geraci, sindacalista di Caccamo. Il suo impegno sociale e politico, nonché il suo rigore morale, aveva infastidito Cosa nostra. Durante le manifestazioni pubbliche, Mico prendeva posizione contro i mafiosi locali, denunciando...
A 31 anni dalla scomparsa di Padre Pino Puglisi, il suo impegno rimane un punto di riferimento
Il 15 settembre 1993, nel cuore del quartiere Brancaccio a Palermo, veniva spezzata la vita di Padre Pino Puglisi. Un prete che non aveva paura di stare in prima linea, impegnato a dare ai giovani del quartiere una via diversa da quella segnata dal crimine e...
Ricordando il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: l’ultima intervista a Giorgio Bocca
In occasione dell'anniversario della morte del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa vi invitiamo a leggere la sua ultima intervista concessa a Giorgio Bocca e apparsa su la Repubblica il 10 agosto 1982, meno di un mese prima della morte. "Come combatto contro la...
Carmelo Iannì e il suo sogno di combattere la mafia
28 agosto 1980. Due giovani a volto scoperto entrano nella hall dell'hotel “Riva Smeralda” e uccidono il gestore dell’albergo Carmelo Iannì, sotto gli occhi della moglie e di alcuni ospiti dell’albergo a Villagrazia di Carini, in provincia di Palermo. L'imprenditore...
Ricordando Paolo Giaccone, il medico che si oppose alla mafia
È l'11 agosto 1982. Cosa nostra uccide Paolo Giaccone. Nato a Palermo nel 1929, Giaccone era un medico di grande esperienza, professore di Antropologia Criminale alla facoltà di Giurisprudenza e specialista in balistica. Era anche titolare della cattedra di Medicina...
Mario ci parla ancora, la sua lettera tra memoria e impegno
Molti non hanno avuto la fortuna di conoscere una delle persone migliori che abbia avuto la nostra città. Alcuni, invece, hanno avuto l’onore di frequentarlo e di fare un percorso di lavoro prima, e amicizia dopo, che ha stimolato una crescita e maturazione sana e...
In memoria di Boris Giuliano, 45 anni dalla sua scomparsa
Il 21 luglio 1979, 45 anni fa, Cosa nostra assassinava il Capo della Squadra mobile di Palermo, Giorgio Boris Giuliano. Lavorando in tale ufficio dal 1963, già nel 1965 era riuscito a far arrestare 17 boss mafiosi siciliani e italo-americani, seppur poi assolti per...
Ricordando Paolo Borsellino
1992 - 19 luglio. A Palermo, in via D’Amelio, un’autobomba uccide il magistrato Paolo Borsellino, gli agenti di scorta Agostino Catalano, Walter Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Claudio Traina. Borsellino aveva fatto parte del pool antimafia, era stato...
Memoria e impegno, ricordando Giorgio Ambrosoli
L’11 luglio 1979, 45 anni fa, la mafia eliminava a Milano Giorgio Ambrosoli, avvocato e commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, che il banchiere Michele Sindona aveva portato sull’orlo del fallimento, come con la ventesima banca americana, la Franklin...
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Anche “Casa San Francesco Rooms” è nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Casa San Francesco Rooms è un luogo dove ospitalità e impegno sociale si intrecciano ogni giorno, trasformando l’accoglienza in un’esperienza di comunità.
Blitz a Brancaccio. Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo
Tra i tanti che, purtroppo, pagano le estorsioni, c’è invece chi, supportato da Addiopizzo, ha trovato la forza e il coraggio di opporsi a minacce e condizionamenti di Cosa nostra.
Dalla Kalsa allo Stadio Barbera: il calcio che unisce
Anche quest’anno, grazie al Palermo Football Club, i bambini e le bambine di piazza Magione hanno potuto rivivere l’emozione di assistere a una partita del Palermo allo stadio “Renzo Barbera”.
31ª Giornata nazionale della memoria e dell’impegno: 21 marzo 2026, Torino
Il 21 marzo 2026 la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera, giunge al suo trentunesimo anniversario. Quest’anno sarà Torino a ospitare le celebrazioni nazionali, attorno al tema “Fame di verità e giustizia”.
109 piazze per la Legge 109: il liceo Ernesto Basile di Brancaccio in visita alla sede di Addiopizzo
Il 6 marzo 2026, la sede di Addiopizzo ha ospitato una classe terza del liceo scientifico “Ernesto Basile” di Brancaccio (Palermo). L’incontro rientra nella mobilitazione “109 piazze per la Legge 109” promossa da Libera.
Memoria e impegno: ricordando l’imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985 venne assassinato all’età di 47 anni Pietro Patti, imprenditore di Brancaccio attivo nel settore della lavorazione e della distribuzione della frutta secca. Aveva detto “no” ai ricatti di Cosa nostra.
Usura, violenza e minacce. Ristoratore finisce in carcere
Giusto Sole di Corleone denunciato da un commerciante e da un imprenditore assistiti da Addiopizzo. Avrebbe chiesto tassi d’interesse anche superiori al 100%.
Arrestato per usura un imprenditore di Corleone, la vittima sostenuta da Addiopizzo
I carabinieri del nucleo operativo di Corleone hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere del gip di Termini Imerese nei confronti di Giusto Sole, 37 anni, imprenditore accusato di usura.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.




