I nuovi affari di Cosa nostra sono a tavola. I boss puntano a stabilire il menù dei siciliani. E soprattutto il prezzo, che in molti casi è quasi triplicato. Leggi l'articolo
CATEGORIA
Castelvetrano, falliscono i market confiscati a Grigoli: 400 lavoratori a rischio
A decretare il fallimento del gruppo di Castelvetrano confiscato nel 2013 a Grigoli e per il quale ormai da molti mesi si erano mobilitate istituzioni e sindacati, è stata la decisione del giudice del tribunale di Marsala. Leggi l'articolo
Mafia, il pg: risarcire le vittime del pizzo
L'accusa propone ai giudici della prima sezione della Corte d'appello di liquidare subito alle parti civili, che hanno coraggiosamente affrontato il processo, il «danno non patrimoniale». Leggi l'articolo
Blitz anti camorra tra Ercolano e Torre del Greco. Arrestati cinque affiliati al clan Ascione-Papale
Cinque persone accusate di essere affiliate al clan di camorra “Ascione-Papale”, che opera nella zona di Ercolano e Torre del Greco, in provincia di Napoli, sono state arrestate dai Carabinieri di Torre del Greco durante un’operazione scattata all’alba. Leggi...
Grasso: “La mafia si batte soltanto con la cooperazione tra gli Stati. Ora manca”
“La grande debolezza dell’azione dei poteri istituzionali nel confrontarsi con la criminalità organizzata risiede nella pretesa dei governi di risolvere da soli e comunque alle proprie condizioni questioni che un’azione congiunta soltanto permette di affrontare con...
L’azienda non era al servizio dei boss: prosciolto
L'imputato era stato assolto in tribunale e condannato in un primo processo di appello. Ma la Cassazione aveva annullato con rinvio. «Occorre dimostrare che la società fornisca proventi ai clan». Leggi l'articolo
Ecomafia: 29mila infrazioni in Sicilia in un anno. Sono quasi tre all’ora
È quanto emerge da Ecomafia 2014, il dossier di Legambiente che monitora e denuncia puntualmente la situazione della criminalità ambientale. Leggi l'articolo
Tre condanne dopo la sua denuncia. Aveva ereditato azienda e pizzo
Dal padre, e poi dalla madre, aveva ereditato l'azienda, la Agesp spa. Ma assieme alla società, operativa nel campo dei rifiuti, Gregory Bongiorno s'era portato dietro anche un pesante fardello: il pagamento del pizzo. Leggi l'articolo
Catanzaro: “La denuncia unica via per il cambiamento”
Il numero due di Confindustria Sicilia Giuseppe Catanzaro: “Le condanne inflitte oggi dimostrano a tutti, ancora una volta, che il collega Gregory Bongiorno ha fatto bene a fidarsi dello Stato e a rivolgersi a forze dell’ordine e magistratura".
Riposto, tentata estorsione al vice sindaco. Indagati due consiglieri e l’ex deputato Amendolia
I tre indagati, secondo quanto emerso dall'inchiesta, avrebbero tentato di estorcere somme di denaro al vice sindaco di Riposto Gianfranco Pappalardo Fiumara. Quest'ultimo, dopo mesi, avrebbe denunciato tutto alle Fiamme Gialle. [..] Leggi l'articolo
ARTICOLI RECENTI
tutte le news >
Anche quest’anno, dona il tuo 5×1000 ad Addiopizzo
L’anno che ci lasciamo alle spalle è stato particolarmente denso di attività e iniziative sul fronte del supporto...
Sugli ultimi arresti di due estorsori
In riferimento all'operazione della sezione criminalità organizzata della Squadra mobile di Palermo che ha...
Addiopizzo e Libero Futuro: “La Strada per la denuncia”
Giorno 24 Marzo, alle ore 10.30, in via Alcide De Gasperi, 53, Addiopizzo e Libero Futuro, presenteranno il programma...
MARCIA NAZIONALE DEGLI AMMINISTRATORI SOTTO TIRO
Si svolgerà venerdì 24 giugno, dalle ore 11.30, a Polistena (RC), con partenza da piazza Giuseppe Valarioti, la Prima...
“LO SCAMBIO” ARRIVA NELLE SALE
Esce nelle sale italiane il 23 giugno il film "Lo Scambio" di Salvo Cuccia, già in concorso al 33esimo Festival di...
NOMA CAMMINA…
L'associazione Sulle nostre gambe presenta per la prima volta a Palermo l'app NOma - luoghi e storie NOmafia, con le...
I soldi dei Fontana a Gammicchia “Ha mezzo milione conservato per noi”
Fonte: Giornale di Sicilia
I verbali, l’aspirante pentito racconta gli investimenti del padre. Il boss in punto di morte spiegò al figlio gli affari in sospeso col “re degli pneumatici”.
“Sceglieva pure piatti e stoffe” Il boss ristoratore del Carlo V
Fonte: Giornale di Sicilia
Gli sviluppi dell’indagine sull’ex latitante, con l’arresto dei due titolari. Gli inquirenti: il ristorante di piazza Bologni è di Calvaruso.
Palermo, la ma��fia investe nei ristoranti del centro. Sequestrato il “Carlo V”, arrestato il titolare: “Prestanome del boss Calvaruso”
Fonte: La Repubblica
Ai domiciliari, per intestazione fittizia, Giuseppe Amato e il fratello Benedetto. L’inchiesta dei carabinieri e della procura sulla riorganizzazione di Cosa nostra.




