C’è un’ipotesi che martella la testa di Giuseppe Geraci, figlio del sindacalista Mico ucciso da Cosa Nostra. «Secondo me non è stata solo mafia, non escludo che ci possa essere anche una convergenza politica. Il fatto che si sia mosso Bernardo Provenzano mi fa molto...
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Mafia: 15 condanne. I Sorrentino, padre e figlio, non sono capi
PALERMO – L’elenco dei condannati si apre con Salvatore e Vincenzo Sorrentino, padre e figlio. Undici anni e 8 mesi di carcere sono stati inflitti al primo e 8 anni al secondo, ma per entrambi cade l’accusa di avere diretto la famiglia mafiosa del Villaggio Santa...
Blitz antimafia a Brancaccio: dall’hotel fino al venditore ambulante, così i clan imponevano il pizzo
Accertati, nell’ambito dell’operazione culminata oggi nell’arresto di nove esponenti di spicco del mandamento di Brancaccio, su ordine della Dda di Palermo, diversi casi di estorsione ai danni di attività commerciali di varia natura colpendo con il sistema a tenaglia...
Il blitz antimafia di Palermo, Arduino regista del racket: «Non andate lì, sono tutti “Addiopizzo”…»
C’era il titolare di una ditta di autodemolizioni che chiedeva scusa perché non aveva riconosciuto gli esattori del pizzo e non si era messo subito a disposizione. Ma, in corso dei Mille, c’era anche una farmacia dove era meglio non andare perché erano «tutti...
“La mafia ha i suoi ideali, i giornali ci infangano”. Il manifesto del boss ucciso a Palermo, che adesso viene osannato sui social: “Hai fatto tanto bene”
Giancarlo Romano, il 37enne boss di corso dei Mille ucciso lunedì scorso, odiava i cronisti che avevano scritto dei baby pusher nel suo quartiere: «Stanno confondendo questa delinquenza con i nostri ideali… — diceva ai complici e non sospettava di essere intercettato...
Scacco alla Cosa nostra del Palermitano: 19 arresti per mafia, estorsioni e lesioni personali
Azzerato il mandamento mafioso di Trabia. Nella notte sono scattati 19 arresti che hanno portato in carcere capi e affiliati delle famiglie di Termini Imerese, Caccamo, Trabia, Vicari e Cerda – Sciara. I carabinieri della compagnia di Termini Imerese hanno ricostruito...
Le stragi di mafia del ’92 e i fondi neri del ricco super poliziotto
PALERMO – C’è un dato certo nel calderone delle ipotesi plausibili: Arnaldo La Barbera era un poliziotto ricco. Fra il settembre 1990 e il dicembre 1992 il dirigente della squadra mobile di Palermo e capo del gruppo investigativo sulle stragi di mafia versò in banca...
I misteri del superpoliziotto La Barbera in due agende elettroniche trovate nella cantina di famiglia
Nella cantina di un’elegante palazzina di Verona c’è la storia di un poliziotto, Arnaldo La Barbera, che ha segnato la storia recente d’Italia. Fra successi e inquietanti misteri. In quella palazzina, dove abita la moglie di La Barbera, i carabinieri del Ros e i...
La mafia del Villaggio, il business della droga e dei fiori nei cimiteri: 15 condann
Avrebbe continuato a comandare dal carcere di Rebibbia, non solo con lettere e pizzini, ma anche sfruttando le videochiamate con la sua famiglia che, alla fine, sarebbero diventate dei summit mafiosi. Salvatore Sorrentino, che sarebbe stato a capo del clan del...
Blitz a Brancaccio, il capo della Mobile: “Accelerazione dopo l’omicidio”
PALERMO – “Questa accelerazione investigativa e giudiziaria è anche, certamente, il frutto del recente fatto di sangue avvenuto nel mandamento di Brancaccio, mi riferisco ai fatti avvenuti il 26 febbraio costati la vita a Giancarlo Romano e al grave ferimento di...
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“La Fattoria di Gabri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Nel 2023 l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia affida alla cooperativa sociale Sicilia Bedda un’area da reinventare. Nasce così “La fattoria di Gabri”, un luogo in cui gli animali sono protagonisti di un progetto educativo e di inclusione.
Le estorsioni a Palermo: chi paga e perché? | Palermo, 10 gennaio 2026
L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.
Il 2025 di Addiopizzo
A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.
Memoria e Impegno: Calogero Zucchetto: il poliziotto che sfidò la mafia
Calogero Zucchetto fu tra i primi poliziotti a far parte della scorta di Giovanni Falcone. Il nostro ricordo a 33 anni dall’uccisione per mano di Cosa Nostra.
Memoria e impegno: Giovanni Panunzio, imprenditore, vittima di estorsione e testimone esemplare di coraggio civile
L’imprenditore Giovanni Panunzio costruì la sua fortuna sui valori del coraggio e dell’onestà, sino a divenire uno tra i più importanti costruttori di Foggia.
Memoria e Impegno, ricordando Mico Geraci
A ventisette anni dalla scomparsa ricordiamo il sindacalista Mico Geraci, ucciso dalla mafia l’8 ottobre del 1998 a Caccamo, in provincia di Palermo.
Addiopizzo lancia l’app contro il racket
La lotta al racket e il consumo critico in una città ancora afflitta dalla criminalità organizzata si evolvono e...
Tg2 – Servizio 09/01/2025 ore 20.30
A trentaquattro anni dalla lettera “Al Caro estorsore” di Libero Grassi, Addiopizzo presenta la nuova App del consumo...
Luca e il suo no al pizzo “Sono sbirro e me ne vanto”
PALERMO - Luca ha 30 anni e un primato che fa riflettere. È uno dei pochissimi imprenditori che in una grossa fetta di...




