Quest’anno Pasticceria Scimeca e Sartoria Sociale, entrambe nella rete di consumo critico “Paga chi non paga” di Addiopizzo, hanno dato vita a una collaborazione che racconta molto più di un prodotto natalizio.
ARCHIVIO ADDIOPIZZO
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Anche alla Noce si può fare: denuncia collettiva
Dal 9 al 21 dicembre Addiopizzo promuove incontri e iniziative nel quartiere Noce di Palermo, con il coinvolgimento di cittadini, scuole, commercianti, imprenditori e mondo parrocchiale.
“Nisì – isola estetica” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Prima ancora di inaugurare “Nisì”, il suo centro estetico a Palermo, Ivana Palazzotto aveva già deciso di entrare nella rete di Addiopizzo.
Anche a Brancaccio c’è chi dice no: concluso il processo dove le vittime si sono ribellate con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso il 28 novembre 2025, in primo grado, il processo con il rito abbreviato nei confronti di quindici appartenenti al mandamento mafioso di Brancaccio-Ciaculli di Palermo. Gli imputati sono stati giudicati responsabili, a vario titolo, di associazione...
Processo al mandamento mafioso di Uditore – Passo di Rigano: Addiopizzo parte civile con l’unica vittima denunciante
Nel processo alle famiglie mafiose di Uditore e Passo di Rigano ci siamo costituti parte civile insieme all’unico imprenditore che con l’ausilio di Addiopizzo ha denunciato le estorsioni.
I ragazzi e le ragazze del liceo Marconi di Chiavari in visita alla sede di Addiopizzo
Qualche giorno fa abbiamo ospitato nella nostra sede una scolaresca del liceo Marconi di Chiavari in provincia di Genova, composta da ragazzi e ragazze del quinto anno.
Educare alla bellezza alla scoperta della natura con i bambini della Kalsa
La “Fattoria di Gabri”, un luogo in cui l’amore per gli animali e la natura si intreccia con la passione e le competenze degli educatori della cooperativa sociale Sicilia Bedda.
Memoria e Impegno: Calogero Zucchetto: il poliziotto che sfidò la mafia
Calogero Zucchetto fu tra i primi poliziotti a far parte della scorta di Giovanni Falcone. Il nostro ricordo a 33 anni dall’uccisione per mano di Cosa Nostra.
“Mirì” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Quando Irene ha dovuto interrompere la sua carriera da ballerina, avrebbe potuto abbandonare quel mondo. Invece ha scelto di restare nella danza, ma da un’altra prospettiva: quella delle mani che disegnano cartamodelli e li trasformano in tessuti, pieghe e movimenti.
Visite mediche gratuite per bambini e ragazzi che svolgono attività di inclusione alla Kalsa con Addiopizzo
La nostra Associazione ha permesso a quarantacinque bambini del quartiere di fare la visita medica.
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“Tenuta Firrione” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
A Scillato, in provincia di Palermo, c’è una realtà che unisce passione per la terra e impegno civile: Tenuta Firrione, azienda biologica specializzata nella produzione di olio extravergine d’oliva.
La testimonianza in tribunale della vittima accompagnata da Addiopizzo
A poche settimane dall’apertura del processo scaturito dalla recente operazione che ha interessato il mandamento...
Calciando in rete: con i giovani della Kalsa ci mettiamo in gioco
In una città dove la povertà educativa priva troppi giovani di spazi e possibilità, il calcio popolare che promuoviamo da oltre dieci anni con i ragazzi della Kalsa è un modo per creare luoghi e momenti di socialità.
109 piazze per la Legge 109: il liceo Ernesto Basile di Brancaccio in visita alla sede di Addiopizzo
Il 6 marzo 2026, la sede di Addiopizzo ha ospitato una classe terza del liceo scientifico “Ernesto Basile” di Brancaccio (Palermo). L’incontro rientra nella mobilitazione “109 piazze per la Legge 109” promossa da Libera.
Memoria e impegno: ricordando l’imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985 venne assassinato all’età di 47 anni Pietro Patti, imprenditore di Brancaccio attivo nel settore della lavorazione e della distribuzione della frutta secca. Aveva detto “no” ai ricatti di Cosa nostra.
Dentro il Maxiprocesso. Memoria e tecnologia a 40 anni dall’inizio del processo alla mafia | a cura di Must23
Lunedì 9 febbraio dalle ore 10:00, nell’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo, il MUST-Museo Stazione 23 Maggio di Capaci propone un’iniziativa che unisce memoria, tecnologia e responsabilità civile.
Pizzo a Ciminna, la vittima: «Pagai tre anni per paura»
Ha raccontato in aula gli stessi passaggi già denunciati ai carabinieri e confermati davanti ai pm Giacomo Brandini e...
L’imprenditore stritolato dal pizzo depone in aula senza paura
Stritolato dalla morsa del pizzo per ben quattro anni, costretto a subire pressioni e minacce neanche troppo velate,...
La vittima del pizzo in aula: “Volevano fare saltare in aria casa mia”
Nessun tentennamento, nessun passo indietro. Il commerciante conferma in aula le accuse contro gli imputati per...




