Nella suggestiva campagna di Trabia, in provincia di Palermo, su una superficie di 10 ettari, tra 300 ulivi secolari, la Fattoria Sant’Onofrio si erge come presidio di bellezza e rinascita: un’ex struttura abbandonata trasformata, grazie al bando “Terre al T.O.P.P.”...
ARCHIVIO ADDIOPIZZO
CATEGORIA
Viaggiare con consapevolezza: gli Appartamenti Pellegrino si uniscono alla rete di consumo critico
Nel cuore pulsante della Kalsa, a due passi dall’Orto Botanico, polmone verde della città, due turiste si accingono ad entrare in una palazzina d’altri tempi, contornata da balconi in ferro battuto. Se all’esterno vi si riflettono i contrasti e i colori pittoreschi di...
Le officine Bellotti entrano nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
La città di Palermo pullula di spazi in cui la cultura, nelle sue componenti di patrimonio materiale e immateriale, si rivela essere un elemento fondamentale, e imprescindibile, per dare senso alla vita civica. Così, anche le strutture abbandonate si trasformano, o...
Studio Mud entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Quando si entra in un laboratorio di ceramica, balza subito alla mente la scena più romantica della storia del cinema: quella del vaso d’argilla con Demi Moore e Patrick Swayze in Ghost. Chi non ha mai sognato, almeno una volta nella vita, di replicare quella scena o,...
Il consumo critico a portata di click con l’app “Pago chi non paga”
A gennaio di quest'anno, in una data simbolica che segna i 34 anni dalla storica lettera al “caro estortore” con cui Libero Grassi rifiutò di piegarsi alla mafia, è stata ufficialmente presentata l’App del consumo critico antiracket “Pago chi non paga”. ...
Nella giornata internazionale della donna la storia di Nicoletta che con suo fratello Giorgio si è ribellata a soprusi ed estorsioni
La storia di Addiopizzo cammina di pari passo con la storia dei fratelli Scimeca, imprenditori di Caccamo, un piccolo borgo medievale della provincia di Palermo. Giorgio e Nicoletta sono uniti da un profondo legame e da due caratteri complementari. Sentiamo parlare...
La storia Francesco e Daniele che hanno dato vita a Dolce Rosso Pizza e hanno detto di no alle estorsioni e ai soprusi
Tanti siciliani talentuosi partono al nord o all’estero per formarsi e costruire il proprio futuro, ma quando ritornano, sovente per amore, sono pieni di idee e creatività che rendono più bella la nostra terra. È il caso di Francesco Aquilino e di Daniele Iacona,...
Illuminare con coscienza: Smart Lite si unisce alla rete del consumo critico
Se state pensando di ristrutturare il vostro appartamento o di rinnovare il vostro negozio, c’è un elemento importante da non sottovalutare per valorizzare gli ambienti e i prodotti: la luce. La luce è una caratteristica essenziale della vita quotidiana, influenza...
Lucio Marino dà vita ad Arcadia ed entra nella rete di Addiopizzo
«Non smettiamo di giocare perché invecchiamo, invecchiamo perché smettiamo di giocare», disse una volta un saggio, invitando a esplorare la profonda connessione tra gioco, crescita personale e ricerca di una vita significativa. Che sia un hobby o un momento di puro...
Andrea Caccamo apre Talking of hair ed entra in Addiopizzo
Percorrendo la zona pedonale di via Emerico Amari in direzione del porto dove attraccano e sbarcano imponenti navi, non si può non rimanere attratti da un salone dal design e dall’eleganza unici. Ai curiosi che gettano l’occhio, il nome rimane impresso: Talking of...
ARTICOLI RECENTI
tutte le news >
Uniti contro il pizzo e la violenza nel mandamento mafioso di San Lorenzo
Stanotte siamo tornare tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e il litorale di Isola delle Femmine e Capaci per rivolgere un messaggio di sostegno a chi, tra commercianti e imprenditori, è stato oggetto, nell’ultimo periodo, di intimidazioni e richieste estorsive.
Dopo le denunce nel quartiere Noce, tra le altre vittime e gli altri enti presenti, anche un imprenditore e un operaio si costituiscono parte civile con Addiopizzo
Il 30 aprile 2026, ci siamo costituti parte civile accanto ad un imprenditore e un operaio che, con il supporto di Addiopizzo, si sono opposti ai tentativi di estorsione nel quartiere Noce.
Solidarietà ai titolari del Brigantino e a tutti gli esercenti di Sferracavallo, Partanna Mondello e Tommaso Natale. La strada è quella della denuncia collettiva
Solidarietà ai titolari del ristorante “Il Brigantino” e a tutti gli esercenti della zona, che si ritrovano a dover fare i conti con una recrudescenza di intimidazioni.
“Tribunale chiama scuola”: a Palermo il 23 maggio la memoria di Capaci incontra le nuove generazioni
Il 23 maggio 2026 migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi a Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola per ribadire la centralità della scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie
“Antimafia Oggi”: al Rouge et Noir una mattinata in ricordo di Libero Grassi con l’I.C. Rapisardi Garibaldi
Si è svolta lunedì 18 maggio, presso il cinema Rouge et Noir di Palermo, la giornata evento “Antimafia Oggi”, promossa dall’Istituto Comprensivo Rapisardi Garibaldi insieme al Comitato Addiopizzo, dedicata alla memoria di Libero Grassi.
Mondello: legalità, pianificazione e diritto al mare
Condividiamo la riflessione articolata di cui di recente si sono fatti promotori Legambiente Sicilia, Libera Palermo e il WWF Sicilia Nord Occidentale sulla necessità di cambiare rotta sulla gestione della spiaggia di Mondello.
Blitz con 181 arresti, dodici condanne nel clan di Porta Nuova
Prime condanne dal maxi blitz su Porta Nuova: pene fino a 14 anni, alcune assoluzioni e risarcimenti alle parti civili, tra cui Addiopizzo e il Comune di Palermo
Ciminna, denunciò il racket. Condannati due estortori
Si è concluso con 8 anni di carcere per Filippo Cimilluca e 6 per Vito Pampinella il processo nato dalle dichiarazioni del gestore di un bar, che pagò per paura.
“Gli faccio saltare la casa”: il commerciante denuncia, due condanne
Otto anni a Filippo Cimilluca, sei anni a Vito Pampinella. Sono le condanne inflitte per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il commerciante vittima è stato fermo nella decisione di denunciare.




