Ieri è stata emessa la sentenza di primo grado del processo Araldo in cui sono stati condannati molti degli imputati per i reati di usura ed estorsione aggravate dal metodo mafioso e dove sono state risarcite alcune vittime di usura che con il nostro supporto avevano...
ARCHIVIO ADDIOPIZZO
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Blitz a Misilmeri. Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo
Apprendiamo della significativa operazione dei carabinieri del nucleo investigativo di Palermo e della Compagnia di Misilmeri che con il coordinamento dei magistrati della Procura della Repubblica hanno tratto in arresto sei soggetti accusati di far parte della...
Processo Bivio: condanne per gli imputati e risarcimenti per le vittime
A luglio dello scorso anno gli ennesimi arresti nel mandamento mafioso di San Lorenzo di Palermo, oggi le condanne nei confronti di molti degli imputati per i reati di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento e rapina. Nel processo, celebrato col rito...
Estorsioni, oggi la maggior parte di chi paga è connivente con cosa nostra
Il fenomeno estorsivo è cambiato e molti di coloro che pagano sono conniventi con cosa nostra. A trentuno anni dall’omicidio di Libero Grassi si può affermare che a Palermo si è creata la possibilità di denunciare le estorsioni, in particolare grazie a forze...
XXXI anniversario della morte di Libero Grassi
In occasione del XXXI anniversario della morte di Libero Grassi, Addiopizzo e la famiglia dell’imprenditore assassinato da Cosa Nostra promuovono una giornata di iniziative in ricordo suo e della moglie Pina Maisano. La giornata del 29 agosto rappresenta un momento...
Processo Maqueda, la Cassazione conferma una sentenza senza precedenti
Passata in giudicato la sentenza di condanna (con un annullamento con rinvio nei confronti di un imputato) nel processo Maqueda, nato dall’opposizione di 11 commercianti di origine straniera accompagnati a denunciare da Addiopizzo. Per i soggetti che a Palermo, in...
Processo Resilienza: sentenza senza precedenti per Borgo Vecchio
Si è concluso in abbreviato uno dei tronconi del processo Resilienza in cui la maggior parte gli imputati accusati a vario titolo di estorsione, traffico di stupefacenti e riciclaggio sono stati condannati e dove alcuni commercianti e imprenditori avevano denunciato...
Processo Araldo: Addiopizzo parte civile a fianco di chi è vittima di usura
Si è aperto oggi il processo nei confronti di 18 soggetti accusati a vario titolo di associazione per delinquere e usura ed estorsione anche aggravate dalla metodologia mafiosa. All’udienza di stamane ci siamo costituiti parte civile assieme a una vittima di usura che...
Sentenza Alastra: la liberazione delle vittime con l’aiuto di Addiopizzo
Oggi è stata emessa la sentenza di primo grado del processo Alastra in cui sono stati condannati molti degli imputati per i reati di associazione mafiosa, estorsione, lesione e stalking e dove sono state risarciti alcuni operatori economici costituiti parte civile,...
A NATALE METTIAMOCI A POSTO: DENUNCIAMO INSIEME LE ESTORSIONI
Come accade di consueto in prossimità delle festività di Natale, Cosa nostra ritorna a battere cassa, riscuotendo il pizzo presso esercizi commerciali e imprese del territorio di Palermo e provincia. Per tale ragione, nei prossimi giorni promuoveremo iniziative di...
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Un anno di supporto scolastico con i giovani della Kalsa
Si è concluso in questi giorni, con un momento di ascolto e restituzione, il percorso di supporto scolastico che Addiopizzo porta avanti nel quartiere Kalsa. Un’attività che, oltre a favorire l’apprendimento, punta a costruire un’alternativa duratura e strutturale alla cultura mafiosa.
La forza della rete contro le estorsioni
L’isolamento è una delle armi più efficaci delle organizzazioni mafiose. Per questo insistiamo da sempre sulla costruzione di una rete, composta da operatori economici che hanno scelto di opporsi al racket delle estorsioni e da cittadini che sostengono questa scelta attraverso il consumo critico.
“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.
Memoria & Impegno: ricordando Luigi Staiano
Il 4 luglio 1986, a Torre Annunziata, la camorra uccise Luigi Staiano, imprenditore edile di 35 anni. Da tempo la sua impresa era finita nel mirino del racket e Luigi aveva scelto di denunciare i suoi estorsori alle forze dell’ordine.
Pubblicate le graduatorie provvisorie del Servizio Civile Universale 2026
A seguito della revisione delle circa 480 candidature pervenute, pubblichiamo le graduatorie degli aspiranti volontari per i progetti della rete “Il Gonzaga, con i Giovani, in Sicilia” (ente titolare Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano – SU00069).
Memoria & Impegno: ricordando Mario D’Aleo, Giuseppe Bommarito e Pietro Morici
Il 13 giugno 1983, alle 20.30, in via Cristoforo Scobar a Palermo, un commando di Cosa nostra tese un agguato al capitano Mario D’Aleo, l’appuntato Giuseppe Bommarito e il carabiniere Pietro Morici. Non fecero in tempo a impugnare le armi, trovate poi ancora nelle fondine.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.
“Se non paghi subito ti finisce male”. Due arresti alla Noce dopo le denunce
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
Estorsioni e intimidazioni con il fuoco alla Noce, blitz della polizia con due arresti
Avrebbero cercato di estorcere denaro a tre imprenditori, in un caso con l’utilizzo di un bidone pieno di benzina lanciato vicino a una delle attività, facendo leva sui loro presunti legami con la mafia.




