Lo scorso 29 agosto, nel giorno del trentaquattresimo anniversario della scomparsa di Libero Grassi, in collaborazione con la Lega Navale Italiana, si è svolta la nona edizione dell’iniziativa “Vela per l’inclusione sociale”. La veleggiata su barche d’altura, tra cui...
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Anche alla Noce si può fare: denuncia collettiva
A pochi giorni dall’anniversario dell’omicidio di Libero Grassi, nella notte appena trascorsa siamo tornati per le strade di Palermo per rinnovare una tradizione che ci accompagna da oltre due decadi. Nel corso di questi venti anni sono stati innumerevoli i momenti...
Il coraggio di essere Libero: XXXIV anniversario dell’omicidio di Libero Grassi
PREVENZIONE E CONTRASTO ALLE ESTORSIONI E QUALITÀ DEL CONSENSO In occasione del XXXIV anniversario dell’omicidio di Libero Grassi, Addiopizzo e la famiglia dell’imprenditore assassinato da Cosa Nostra promuovono momenti ed iniziative in suo ricordo e della moglie Pina...
Città del Sole entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
«… e se giocare fosse una cosa seria?» affermava Carlo Basso già nel 1972 quando apriva il primo negozio di Città del Sole a Milano – parole che fungono da bussola alla nuova sede di Palermo, in via Sciuti 66. Varcare la soglia di Città del Sole non significa entrare...
Dopo il rogo al lido e la ricostruzione, si conclude il processo di primo grado dove Addiopizzo si era costituito parte civile assieme alla vittima di estorsione
Si è concluso il 23 luglio 2025, in primo grado e con sentenza sostanzialmente di condanna, il processo a decine di soggetti accusati di appartenere al mandamento mafioso di Trabia, in provincia di Palermo. I reati contestati a vario titolo riguardano l’associazione...
La testimonianza in tribunale della vittima accompagnata da Addiopizzo
A pochi mesi dall’apertura del processo nei confronti di tre soggetti accusati di estorsione dinanzi al tribunale di Termini Imerese, ha testimoniato in aula, nel giudizio abbreviato a carico di due imputati, la vittima che a Ciminna, nel palermitano, aveva trovato la...
La Fattoria Sant’Onofrio entra nella rete di Addiopizzo. Un luogo per l’inclusione sociale dove si coltiva speranza
Nella suggestiva campagna di Trabia, in provincia di Palermo, su una superficie di 10 ettari, tra 300 ulivi secolari, la Fattoria Sant’Onofrio si erge come presidio di bellezza e rinascita: un’ex struttura abbandonata trasformata, grazie al bando “Terre al T.O.P.P.”...
Viaggiare con consapevolezza: gli Appartamenti Pellegrino si uniscono alla rete di consumo critico
Nel cuore pulsante della Kalsa, a due passi dall’Orto Botanico, polmone verde della città, due turiste si accingono ad entrare in una palazzina d’altri tempi, contornata da balconi in ferro battuto. Se all’esterno vi si riflettono i contrasti e i colori pittoreschi di...
“Sapere Palermo: non solo lotta alle estorsioni”, l’evento di Addiopizzo al No Mafia Memorial
Lo scorso 27 giugno si è svolto al No Mafia Memorial, l'incontro "Sapere Palermo:Non solo lolla alle estorsioni", promosso da Addiopizzo in occasione del ventunesimo anniversario dalla sua nascita. Il momento di dibattito che è stato animato dai rappresentanti...
FUORI GIOCO – Il crowdfunding per restituire alla città il campetto di calcio di piazza Magione!
Cura e rigenerazione degli spazi pubblici per superare fenomeni di devianza di illegalità diffusa Questo è il senso della mission che ci vede impegnati, da oramai molti anni a piazza Magione, assieme a tante altre realtà che operano sul territorio Vogliamo poter...
ARTICOLI RECENTI
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Adesso il momento è più che mai favorevole per scrollarsi definitivamente di dosso le estorsioni
Il mandamento mafioso San Lorenzo è stato ancora una volta colpito dall’azione di magistrati e carabinieri. Il momento è favorevole per scrollarsi definitivamente di dosso il peso delle estorsioni, se – e solo se – imprenditori ed esercenti matureranno la consapevolezza che la liberazione può essere davvero a portata di mano.
Circ’Opificio entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Il Circ’Opificio nasce nel 2014 da un progetto dell’Associazione Collettivo di Bottega. L’obiettivo non è semplicemente insegnare una disciplina sportiva, ma usare il circo come occasione di incontro e inclusione.
La Coventry University a Palermo con Addiopizzo
Abbiamo avuto il piacere di accogliere presso la nostra sede 28 studenti e 2 docenti dell’Università di Coventry, ateneo che da anni sceglie la Sicilia come luogo per comprendere da vicino i percorsi di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata.
Memoria & Impegno: ricordando Luigi Staiano
Il 4 luglio 1986, a Torre Annunziata, la camorra uccise Luigi Staiano, imprenditore edile di 35 anni. Da tempo la sua impresa era finita nel mirino del racket e Luigi aveva scelto di denunciare i suoi estorsori alle forze dell’ordine.
Pubblicate le graduatorie provvisorie del Servizio Civile Universale 2026
A seguito della revisione delle circa 480 candidature pervenute, pubblichiamo le graduatorie degli aspiranti volontari per i progetti della rete “Il Gonzaga, con i Giovani, in Sicilia” (ente titolare Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano – SU00069).
Memoria & Impegno: ricordando Mario D’Aleo, Giuseppe Bommarito e Pietro Morici
Il 13 giugno 1983, alle 20.30, in via Cristoforo Scobar a Palermo, un commando di Cosa nostra tese un agguato al capitano Mario D’Aleo, l’appuntato Giuseppe Bommarito e il carabiniere Pietro Morici. Non fecero in tempo a impugnare le armi, trovate poi ancora nelle fondine.
Usura, violenza e minacce. Ristoratore finisce in carcere
Giusto Sole di Corleone denunciato da un commerciante e da un imprenditore assistiti da Addiopizzo. Avrebbe chiesto tassi d’interesse anche superiori al 100%.
Arrestato per usura un imprenditore di Corleone, la vittima sostenuta da Addiopizzo
I carabinieri del nucleo operativo di Corleone hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere del gip di Termini Imerese nei confronti di Giusto Sole, 37 anni, imprenditore accusato di usura.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.




