Sgomento, preoccupazione e smarrimento dinanzi alla ferocia e all’orrore di tanta violenza. Con questi sentimenti viviamo la drammatica recrudescenza di sangue che ieri ha colpito un giovane lavoratore e i suoi cari familiari. Una violenza ceca e brutale in una città – Palermo – che, dalle sue periferie fino al suo centro storico, da tempo ci interroga anche su cosa significhi davvero “sicurezza”.
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Calcio popolare: con i giovani della Kalsa ci rimettiamo in gioco
Nei giorni scorsi, dopo la pausa estiva, abbiamo ripreso le attività di calcio popolare che ci vedono impegnati alla Kalsa con decine di bambini e bambine del quartiere nella palestra San Basilio di piazza Magione, resaci disponibile dall’Istituto comprensivo “Rita...
Tre commercianti e piccoli imprenditori denunciano nel quartiere Noce
Nell’arco di pochi mesi, grazie alla denuncia di alcuni imprenditori e commercianti, alcuni dei quali supportati da Addiopizzo, poliziotti della Squadra mobile e della SisCo e magistrati della procura di Palermo hanno individuato i soggetti indagati, messo in...
Processo al mandamento mafioso di Porta Nuova: Addiopizzo parte civile con l’unica vittima denunciante
Stamattina, giovedì 25 settembre 2025, il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Palermo ha accolto la nostra costituzione di parte civile nel processo al mandamento mafioso di Porta Nuova, insieme a quella dell’unico imprenditore denunciante...
Navigando verso un futuro migliore, “Vela per l’inclusione sociale”
Lo scorso 29 agosto, nel giorno del trentaquattresimo anniversario della scomparsa di Libero Grassi, in collaborazione con la Lega Navale Italiana, si è svolta la nona edizione dell’iniziativa “Vela per l’inclusione sociale”. La veleggiata su barche d’altura, tra cui...
Anche alla Noce si può fare: denuncia collettiva
A pochi giorni dall’anniversario dell’omicidio di Libero Grassi, nella notte appena trascorsa siamo tornati per le strade di Palermo per rinnovare una tradizione che ci accompagna da oltre due decadi. Nel corso di questi venti anni sono stati innumerevoli i momenti...
Il coraggio di essere Libero: XXXIV anniversario dell’omicidio di Libero Grassi
PREVENZIONE E CONTRASTO ALLE ESTORSIONI E QUALITÀ DEL CONSENSO In occasione del XXXIV anniversario dell’omicidio di Libero Grassi, Addiopizzo e la famiglia dell’imprenditore assassinato da Cosa Nostra promuovono momenti ed iniziative in suo ricordo e della moglie Pina...
Città del Sole entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
«… e se giocare fosse una cosa seria?» affermava Carlo Basso già nel 1972 quando apriva il primo negozio di Città del Sole a Milano – parole che fungono da bussola alla nuova sede di Palermo, in via Sciuti 66. Varcare la soglia di Città del Sole non significa entrare...
Dopo il rogo al lido e la ricostruzione, si conclude il processo di primo grado dove Addiopizzo si era costituito parte civile assieme alla vittima di estorsione
Si è concluso il 23 luglio 2025, in primo grado e con sentenza sostanzialmente di condanna, il processo a decine di soggetti accusati di appartenere al mandamento mafioso di Trabia, in provincia di Palermo. I reati contestati a vario titolo riguardano l’associazione...
La testimonianza in tribunale della vittima accompagnata da Addiopizzo
A pochi mesi dall’apertura del processo nei confronti di tre soggetti accusati di estorsione dinanzi al tribunale di Termini Imerese, ha testimoniato in aula, nel giudizio abbreviato a carico di due imputati, la vittima che a Ciminna, nel palermitano, aveva trovato la...
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“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.
“Calciando in rete”: non solo calcio
La nostra squadra della Kalsa ha disputato la finale del torneo “Calciando in rete”, una comunità con la quale condividiamo valori e impegno quotidiano verso i giovani di diversi quartieri “a rischio” della città.
Uniti contro il pizzo e la violenza nel mandamento mafioso di San Lorenzo
Stanotte siamo tornare tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e il litorale di Isola delle Femmine e Capaci per rivolgere un messaggio di sostegno a chi, tra commercianti e imprenditori, è stato oggetto, nell’ultimo periodo, di intimidazioni e richieste estorsive.
A Palermo, dopo tanti anni il campetto di piazza Magione torna ad avere la dignità che questo luogo merita
Per i giovani con cui operiamo da molti anni nel quartiere Kalsa il campo è molto più di un rettangolo di gioco: è uno spazio libero in cui allenare sogni, fiducia e immaginazione.
23 maggio 1992: anche quest’anno Palermo rinnova la memoria e l’impegno
Palermo rinnova la memoria della Strage di Capaci e l’impegno contro la mafia con appuntamenti istituzionali, attività con le scuole e mobilitazioni promosse dall’associazionismo.
“Tribunale chiama scuola”: a Palermo il 23 maggio la memoria di Capaci incontra le nuove generazioni
Il 23 maggio 2026 migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi a Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola per ribadire la centralità della scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie
“Se non paghi subito ti finisce male”. Due arresti alla Noce dopo le denunce
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
Estorsioni e intimidazioni con il fuoco alla Noce, blitz della polizia con due arresti
Avrebbero cercato di estorcere denaro a tre imprenditori, in un caso con l’utilizzo di un bidone pieno di benzina lanciato vicino a una delle attività, facendo leva sui loro presunti legami con la mafia.
Mille e 500 a Pasqua e a Natale, gli imprenditori denunciano: due arresti
Mille e 500 euro a Pasqua e altrettanti a Natale. La polizia ha arrestato Giuseppe Frangiamore, 53 anni, e Giovanni Montoro, di 35.




