Una norma che inibisca l'accesso ai bonus fiscali agli imprenditori edili che pagano le estorsioni e non denunciano perché conniventi con Cosa nostra. Trentadue anni – quelli che ci separano dalla lettera al Caro estorsore di Libero Grassi, pubblicata il 10 gennaio...
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In ricordo di Pippo Fava
Il 5 gennaio 1984 a Catania la mafia uccideva il giornalista e scrittore Giuseppe Fava. Catanese d’adozione, Giuseppe “Pippo” Fava era giornalista d’inchiesta, scrittore di romanzi, sceneggiatore e drammaturgo apprezzato. Quella sera aveva appena lasciato la...
Ripercorriamo insieme il 2022
L'anno che ci lasciamo alle spalle è stato particolarmente denso di attività e iniziative sul fronte del supporto alle vittime di estorsione e dell’usura, oltre che nell’ambito dell’inclusione sociale e della rigenerazione urbana a piazza Magione, nel quartiere Kalsa...
Il silenzio di troppe vittime, fra paure e nuove complicità
Se fosse una trasmissione televisiva, si intitolerebbe “Indietro tutta”. Ma questa non è una brutta fiction su Palermo, è la drammatica realtà: l’ultima indagine dell’Antimafia racconta che in centro città nessuno denuncia il racket delle estorsioni, tornato ad essere...
“Qua pagano tutti”. Ecco la lista del pizzo, estorsioni a tappeto nel centro città
«Qua pagano tutte le bancarelle, pagano pure quelli del Bangladesh», si vantava Massimo Mulè, autorevole mafioso della famiglia di Palermo centro. «Paga pure chi deve aprire un ombrellone e vendere».
I boss e l’elenco del pizzo a Palermo: “Qui pagano tutti”
PALERMO – Tre estorsioni accertate e una raffica su cui servono ancora riscontri. Tutto fa pensare, però, che si trattasse sempre e solo di pizzo. La “protezione” sarebbe stata imposta a tappetto a Ballarò, al Capo e alla Vucciria su ordine di Francesco e Massimo...
A Natale mettiamoci a posto
Come accade di consueto in prossimità delle festività di Natale, Cosa nostra ritorna a battere cassa, riscuotendo il pizzo presso esercizi commerciali e imprese del territorio di Palermo e provincia. Per questo, nei giorni appena trascorsi abbiamo promosso delle...
Alla Magione nuovi giochi per i bimbi
Inaugurato lo spazio pubblico rigenerato nella piazza, a curarlo saranno persone inserite nei percorsi di giustizia riparativa.
Le vittime del racket donano i giochi ai bimbi in piazza Magione
Piazza Magione torna a vivere ancora una volta grazie a una rete di associazioni impegnate sul territorio.
Addiopizzo, rinnovata l’area giochi alla Kalsa – Video
L'iniziativa in piazza Magione grazie alle donazioni di imprenditori e al lavoro dei ragazzi impegnati in percorsi di giustizia riparativa.
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Se condividi lo spirito e i valori che animano l’azione di Addiopizzo, donaci il tuo5x1000 A causa della pandemia...
Webinar “REPORTING AND PROSECUTING EXTORTION IN ITALY”
23 marzo 2022 ore 18:00-19.30 (CET) Professionisti e attivisti impegnati sul fronte della lotta al racket discuteranno...
Processo Araldo: Addiopizzo parte civile a fianco di chi è vittima di usura
Si è aperto oggi il processo nei confronti di 18 soggetti accusati a vario titolo di associazione per delinquere e...
In ricordo di Gaetano Giordano, a 30 anni dal suo omicidio
Gaetano Giordano era un imprenditore, gestiva insieme alla famiglia tre negozi di profumeria nella città di Gela in...
CROSS – La società civile nella lotta alle mafie globali dalla Convenzione di Palermo ad oggi
Al via "CROSS - La società civile nella lotta alle mafie globali dalla Convenzione di Palermo ad oggi” promosso da...
Relazione semestrale DIA: Cosa nostra cerca di mantenere la sua struttura unitaria
La relazione della DIA al Parlamento sul secondo semestre del 2021: Cosa nostra, con la commissione provinciale...
Mafia, il business dei morti a Villa Sofia con la benedizione del boss di Resuttana: “Fatti il funerale”
Che i boss di Resuttana abbiano avuto nel tempo una sorta di controllo sulle imprese di servizi funebri che operano...
La violenza dei boss di Resuttana: minacce per lo sconto al ristorante e botte all’ambulante indebitato
Non è soltanto la mitragliatrice ritrovata in casa di Giuseppe D'Amore a dare un segnale inquietante sullo stato di...
Palermo, “pizzo non ne pago”: la coraggiosa denuncia dell’imprenditrice
PALERMO – La prima volta gli emissari del racket si fecero vivi il 15 dicembre 2022. La ditta dell’imprenditrice edile...




