Fonte: la Repubblica - Palermo I soldi della droga e delle estorsioni della famiglia di Santa Maria di Gesù venivano reinvestiti e ripuliti nella rete di agenzie di scommesse riconducibili a Cosa nostra in tutta la città. Il business delle scommesse fruttava decine di...
ARCHIVIO ADDIOPIZZO
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DENUNCIA COLLETTIVA: ANCHE AD ALTOFONTE SI PUÒ FARE
Quattro giorni di incontri e attività su strada: il 20/22/23/25 novembre promuoveremo una serie di iniziative ad Altofonte dove saranno coinvolti cittadini, studenti, insegnanti, operatori economici, istituzioni civili, militari e religiose. Il senso di questo...
Denuncia collettiva: anche ad Altofonte si può fare
Quattro giorni di incontri e attività su strada: il 20/22/23/25 novembre Addiopizzo promuoverà una serie di iniziative ad Altofonte dove saranno coinvolti cittadini, studenti, insegnanti, operatori economici, istituzioni civili, militari e religiose. Il senso di tale...
IL PARCO CHE VORREI…
In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, il comitato spontaneo di cittadini per il Parco Libero Grassi, la famiglia Grassi e Addiopizzo, con il patrocinio del Comune di Palermo, hanno promosso l'iniziativa "Il Parco che vorrei...", concorso d'idee riservato...
La mafia dopo Riina
Fonte: la Repubblica La morte del Capo dei capi apre la successione alla guida di Cosa nostra. Tra nomi emergenti e boss che rientrano dagli Stati Uniti. E gli investigatori temono che possa scoppiare un’altra guerra. Leggi l'articolo
Morto un capomafia se ne fa subito un altro così vuole la regola
Fonte: la Repubblica - Palermo Che succede nella mafia quando muore, o viene scalzato o esautorato, un capo o un capo dei capi come Totò Riina? Per trovare una risposta a questa domanda possiamo fare una breve incursione nel passato dell’organizzazione mafiosa. Leggi...
Addiopizzo premiato in Germania
Fonte: wdr.de Addiopizzo, il movimento italiano antimafia nato a Palermo nel 2004 da un’iniziativa di alcuni ragazzi e ragazze, riceve a Brema il premio “Schwelle Peace Award 2017” nella categoria “Iniziative incoraggianti”. Leggi l'articolo
Die Mafia geht da nicht ran
Fonte: Taz.de Und wen hat die SpenderInnen-Jury ausgewählt? Das sizilianische Netzwerk „Addiopizzo“, was so viel bedeutet wie: „Tschüss, Schutzgeld.“ Das ist ein Zusammenschluss von mehr als tausend sizilianischen Geschäftsinhabern, die sich Schutzgeldzahlungen an die...
Bremer Friedenspreis: 65 Nominierte, drei Preisträger
Fonte: Weser Kurier Tschüss Schutzgeld, das bedeutet der Name der sizilianischen Organisation „Addiopizzo“ auf Deutsch. Unter diesem Namen haben sich Gastronomen und Unternehmen zusammengeschlossen, die sich nicht länger von der Mafia erpressen lassen wollen. Sie...
La morte di Totò Riina e l’impegno per superare la Mafia e per affermare i diritti che continua
Oggi non abbiamo nulla da festeggiare. Avremmo gioito se prima di spirare Totò Riina avesse mostrato segni di pentimento o avesse rivelato le verità che ancora oggi aspettiamo su una stagione piena di misteri. Semmai proviamo rammarico nel pensare che c’è chi oggi...
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Sull’operazione ”Alexander”
Addiopizzo e Libero Futuro esprimono il loro plauso ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo e ai magistrati...
ADDIOPIZZO E I BENI COMUNI
Quest'anno l'ottava edizione della Festa del Consumo critico di Addiopizzo è stata dedicata al tema dei Beni comuni,...
Addiopizzo e Libero Futuro a fianco degli imprenditori che hanno deposto nel processo
Oggi a Palermo cinque imprenditori, costituiti parte civile e assistiti da Libero Futuro e Addiopizzo, hanno...
DESIDERIO DI VERITÀ
“Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.” Le giovani generazioni...
MARIO D’ALEO, GIUSEPPE BOMMARITO E PIETRO MORICI
13 Giugno 1983, Palermo. Agguato Via Scobar. Uccisi il capitano Mario D'aleo e i carabinieri Giuseppe Bommarito e...
PROGETTO SPECIALE PER L’ITALIA, TOUR DELLA MEMORIA – PASSI DI LEGALITÀ
In collaborazione con Pippo Pollina, in concerto il 9 giugno presso il Teatro Massimo, abbiamo organizzato un momento...
Tommaso Natale nella morsa del pizzo. Ma c’è anche chi chiede aiuto del boss
Fonte: Giornale di Sicilia
Il costruttore si lamento dell’appalto perso: «Si sono fottuti il mio lavoro». Due volte di seguito per soldi dal tabaccaio che si nega: «Ho già pagato».
La scia di minacce e intimidazioni per imporre la legge del “pizzo”
La scia di minacce e intimidazioni per imporre la legge del “pizzo”
«Ti devi mettere a posto». E se la vittima non voleva pagare si passava alle altre minacce, alle aggressioni e ai danneggiamenti. Ma in due hanno detto di no ai mafiosi di Tommaso Natale che andavano a bussare per il pizzo.
Mafia, imprenditori taglieggiati e boss in guerra per la leadership: otto arresti a Palermo
Otto misure cautelari, di cui sette in carcere e una ai domiciliari per i nove indagati per mafia del secondo atto...




