Fonte: la Repubblica.it Inizia la requisitoria dei pubblici ministeri nel processo “Trattativa Stato-mafia”, proseguirà sino a fine gennaio. Sentenza, probabilmente, in primavera. Leggi l'articolo
ARCHIVIO ADDIOPIZZO
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Caccia a Matteo Messina Denaro Blitz a Castelvetrano: 30 indagati Nell’ultimo anno arresti e sequestri
Fonte: gds.it PALERMO. Terra bruciata intorno a Matteo Messina Denaro. Dall'alba di oggi 130 poliziotti della Squadra Mobile di Palermo e dello Sco hanno passato al setaccio case, negozi, masserie di una trentina di fiancheggiatori del capomafia, tutti indagati per...
Trapani, caccia ai complici di Messina Denaro. Perquisizioni a Castelvetrano.
Fonte: la Repubblica.it Duecento agenti delle squadre mobili di Palermo e Trapani, con i colleghi del Servizio centrale operativo di Roma, stanno eseguendo pequisizioni a Castelvetrano. Leggi l'articolo
Palermo, morto Guido Spina: era il boss della droga allo Zen.
Fonte: la repubblica.it Aveva subito un trapianto di fegato. La Dia gli aveva sequestrato 400mila euro. Guido Spina, 52 anni, arrestato in diverse operazioni antidroga condotte nel quartiere Zen di Palermo, è morto nella sua abitazione. Leggi l'articolo
Una donna contro la mafia dei pascoli. “Il rifugio è mio e non ho paura”. – Video
Fonte: Repubblica.it Magda Scalisi ha 36 anni, ha vinto un bando pubblico per gestire il rifugio del Parco dei Nebrodi. A luglio ha lasciato Palermo per trasferirsi a 1.279 metri, fra le province di Palermo e Messina. Ma qualcuno vuole cacciarla e prova a...
Il “putiaro” ribelle dello Zen. Sparò contro la casa del boss.
Fonte: LiveSicilia Il retroscena del blitz che ha colpito i mandamenti di Resuttana e San Lorenzo. PALERMO - Non è mai stato identificato. Si sa solo che quando gli bruciarono il furgone impugnò una pistola e sparò contro l'abitazione di Vincenzo Maranzano, colui che...
SPENDI PER BENE DA SCIÙRUM
Serata di consumo critico da SciùRum e di raccolta fondi per la scuola Ferrara di piazza Magione. Da un lato il consumo critico “Pago chi non paga” presso SciùRum, lounge bar, che fa parte della rete di Addiopizzo, dall’altro, una raccolta fondi per dotare l’istituto...
Palermo, i furti col “cavallo di ritorno”: chieste condanne per gli estorsori
Fonte: LiveSicilia L'organizzazione che gestiva i furti di auto e furgoni e poi chiedeva alle vittime i soldi per la restituzione dei mezzi avrebbe guadagnato 200mila euro al mese. Leggi l'articolo
Mafia: i raid notturni prima di Natale a Palermo e la colla nel lucchetto sbagliato
Fonte: Giornale di Sicilia I soldi per mantenere la famiglia arrivano dalle estorsioni. E per ricordare ai negozianti di pagare, vengono ordinate le scorribande notturne. E durante i raid non mancano incidenti di percorso. Leggi l'articolo
Le mani dei boss sulle corse. Il prefetto ferma la società dell’ippodromo
Fonte: la Repubblica.it Dopo il blitz dei carabinieri, interdittiva antimafia per la Ires. L'impianto della Favorita a rischio chiusura Leggi l'articolo
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Lo chef Natale Giunta testimonia in aula contro i suoi estorsori
Nella giornata di oggi lo chef Natale Giunta, costituitosi parte civile insieme ad Addiopizzo nel processo che vede...
”LA RETE DEL CONSUMO CRITICO ADDIOPIZZO PER I BENI COMUNI: MISURIAMOCI CON I NOSTRI SOGNI”
La rete del consumo critico Addiopizzo al servizio di un investimento collettivo per i beni comuni. Ordine creativo...
Addiopizzo riceve a Milano il premio per l’innovazione ADI design index 2013
Per il valore di servizio sociale creato per le imprese associate, si è scelto di premiare un movimento che – secondo...
LA NOSTRA IDEA SULL’ANTIMAFIA
Tredici anni fa la nostra pratica era un piccolo e fragile segno di implicita resistenza al cospetto di un mondo in...
CARMELO IANNÌ
28 agosto 1980. Due giovani a volto scoperto entrarono nella hall del “Riva Smeralda” e uccisero il gestore...
COSA NOSTRA: L’ANALISI DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI DELLA DNA
La relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia su dinamiche e strategie della criminalità organizzata di...
Grassi, l’uomo che volle restare Libero
Fonte: Giornale di Sicilia
A Palermo le iniziative di Addiopizzo e della famiglia per ricordare l’assassinio e la ribellione del titolare della Sigma.
Davide Grassi : “Mio padre Libero disse no per cambiare Palermo”
Fonte: La Repubblica – Palermo
Trent’anni dopo, ricorda ancora i volti dei palermitani che erano davanti alla Sigma, il giorno che portò sulle spalle la bara di suo padre Libero, ucciso dalla mafia il 29 agosto 1991 per aver detto no al racket del pizzo.
Gioielleria e case, confisca per il boss Fontana
Fonte: Giornale di Sicilia
Scatta la confisca per il tesoro di Gaetano Fontana, l’aspirante collaboratore di giustizia della famiglia dell’Acquasanta che da alcuni mesi sta vuotando il sacco su delicati affari di mafia.




