A meno di un anno dagli arresti eseguiti dalla Squadra Mobile di Palermo su ordine dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia, piovono pesanti condanne nei confronti di Antonino Profeta (8 anni e 2 mesi mesi), Giuseppe Galati (10 anni e 8 mesi), Francesco...
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PROCESSO LAMPO E CONDANNE ESEMPLARI AGLI ESTORSORI DI SAN LORENZO
Si è concluso con sentenza di condanna a sei anni per Sergio Macaluso e cinque anni e quattto mesi per Domenico Mammì il processo nato dopo l’arresto in flagranza degli stessi autori dell’estorsione ai danni dei titolari di un ristorante del quartiere San Lorenzo di...
APOCALISSE: CONDANNE PER I BOSS E MENO ALIBI PER CHI NON DENUNCIA
A poco più di un anno da una delle ultime più grandi operazioni antimafia che ha interessato il fronte occidentale della città di Palermo, uno dei principali tronconi del processo ai mandamenti di Resuttana e San Lorenzo di Palermo arriva a sentenza. Oltre novanta...
“GRANDE PASSO”: PRIME CONDANNE NEL MANDAMENTO DI CORLEONE
Arrivano le prime condanne per gli autori del “Grande passo” nel mandamento di Corleone. Dopo gli arresti avvenuti un anno e mezzo fa da parte dei carabinieri del gruppo di Monreale e della procura di Palermo che avevano inferto un duro colpo al mandamento di...
NOCE: NUOVE CONDANNE PER I BOSS
Era stato pestato e aveva subito richieste estorsive: arrivano le condanne per i boss della Noce. Sedici anni di carcere ciascuno inflitti a due dei cinque imputati che hanno scelto di essere processati davanti al tribunale e che erano stati coinvolti nel tentativo di...
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Circ’Opificio entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Il Circ’Opificio nasce nel 2014 da un progetto dell’Associazione Collettivo di Bottega. L’obiettivo non è semplicemente insegnare una disciplina sportiva, ma usare il circo come occasione di incontro e inclusione.
La Coventry University a Palermo con Addiopizzo
Abbiamo avuto il piacere di accogliere presso la nostra sede 28 studenti e 2 docenti dell’Università di Coventry, ateneo che da anni sceglie la Sicilia come luogo per comprendere da vicino i percorsi di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata.
Rompere il silenzio per fermare le estorsioni: porta a porta a Cardillo e Tommaso Natale
Alla luce della grave recrudescenza criminale che sta interessando il mandamento mafioso di San Lorenzo abbiamo ritenuto utile promuovere, a partire da oggi e dalle aree di Cardillo e Tommaso Natale, iniziative di “porta a porta” rivolte ai commercianti delle borgate.
A Palermo, dopo tanti anni il campetto di piazza Magione torna ad avere la dignità che questo luogo merita
Per i giovani con cui operiamo da molti anni nel quartiere Kalsa il campo è molto più di un rettangolo di gioco: è uno spazio libero in cui allenare sogni, fiducia e immaginazione.
23 maggio 1992: anche quest’anno Palermo rinnova la memoria e l’impegno
Palermo rinnova la memoria della Strage di Capaci e l’impegno contro la mafia con appuntamenti istituzionali, attività con le scuole e mobilitazioni promosse dall’associazionismo.
“Tribunale chiama scuola”: a Palermo il 23 maggio la memoria di Capaci incontra le nuove generazioni
Il 23 maggio 2026 migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi a Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola per ribadire la centralità della scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie
Blitz con 181 arresti, dodici condanne nel clan di Porta Nuova
Prime condanne dal maxi blitz su Porta Nuova: pene fino a 14 anni, alcune assoluzioni e risarcimenti alle parti civili, tra cui Addiopizzo e il Comune di Palermo
Ciminna, denunciò il racket. Condannati due estortori
Si è concluso con 8 anni di carcere per Filippo Cimilluca e 6 per Vito Pampinella il processo nato dalle dichiarazioni del gestore di un bar, che pagò per paura.
“Gli faccio saltare la casa”: il commerciante denuncia, due condanne
Otto anni a Filippo Cimilluca, sei anni a Vito Pampinella. Sono le condanne inflitte per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il commerciante vittima è stato fermo nella decisione di denunciare.




