Questo pomeriggio dinanzi al giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Palermo, è stata accolta la nostra costituzione di parte civile nel processo Cupola 2.0, perchè dentro e fuori dallo stesso processo assistiamo delle vittime che hanno denunciato anni di...
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CONTROLLO GIUDIZIARIO “VOLONTARIO”
Il controllo giudiziario "volontario": una moderna "messa alla prova" aziendale per una tutela recuperatoria contro le infiltrazioni mafiose. Il tema può sembrare iper tecnico e in quanto tale astruso, in realtà è una riflessione molto interessante che disegna, come...
QUANDO COLLABORARE SIGNIFICA DENUNCIARE
La nostra riflessione pubblicata sulle pagine de la Repubblica Palermo, all'indomani della sentenza Panta Rei. A Borgo Vecchio negli ultimi anni diversi commercianti, non ancora tanti per la verità, hanno trovato la forza e il coraggio di opporsi e liberarsi dal...
A LATINA OLTRE LE MAFIE
A Latina stiamo conoscendo territori e cittadini da tempo aggrediti da clan violenti e spregiudicati; del resto quasi un anno fa la procura distrettuale di Roma e la squadra mobile pontina hanno arrestato decine di persone riconoscendo, per la prima volta, l'esistenza...
LA NUOVA MAFIA A PALERMO: 15 MANDAMENTI GESTITI DA 81 FAMIGLIE
La difficile riorganizzazione, il potere affidato ai boss ottantenni, la ricerca di "picciotti sicuri". E ancora il "no" a Messina Denaro e il ritorno degli "scappati". C'è tutto questo nella relazione semestrale della Dia: "Quel parroco taglieggiato alla Noce e la...
STORIE DI DENUNCIA
A ventotto anni dalla “Lettera al caro estortore” di Libero Grassi sul Giornale di Sicilia, il quotidiano dedica oggi un ampio spazio a una nostra riflessione, seguita da quattro storie di denuncia. [ezcol_1half]IL TITOLARE DI UNA CAVA AD ALTOFONTE Quando...
NUOVI ARRESTI A SAN LORENZO: ADDIOPIZZO A FIANCO DI CHI HA DENUNCIATO
Apprendiamo dell'importante operazione antimafia della Procura e dei carabinieri del nucleo investigativo di Palermo che ha colpito ancora una volta esponenti del mandamento Resuttana San Lorenzo, accusati di estorsione ai danni di commercianti e imprenditori. Anche...
SOLIDARIETÀ ALL’IMPRENDITORE AGGREDITO A BORGO VECCHIO
Addiopizzo manifesta solidarietà e vicinanza all’imprenditore di Borgo Vecchio pesantemente aggredito stanotte nei pressi della sua abitazione. La vittima dell'ignobile e brutale aggressione è assistita dal Comitato Addiopizzo anche in riferimento al difficile ma...
SOLIDARIETÀ A CLAUDIO FAVA
Il Comitato Addiopizzo esprime solidarietà a Claudio Fava, Presidente della Commissione regionale Antimafia, cui ieri mattina è stata recapitata una busta con un proiettile, chiaro segno di intimidazione mafiosa. La commissione guidata da Fava è attualmente impegnata...
SIGNOR MINISTRO SALVINI…
Signor Ministro Salvini, Scriviamo da Palermo. Siamo un’organizzazione antimafia che esiste dal 2004, si chiama Addiopizzo. Si occupa di lotta al racket e di assistenza ai commercianti che denunciano le richieste di pizzo. Anche migranti. Perché la mafia non...
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L’inclusione dei più piccoli come antidoto alla violenza e alla sopraffazione mafiosa nel territorio di San Lorenzo
Abbiamo incontrato i bambini dell’associazione “Crescere insieme si può”, nel quartiere di Tommaso Natale, per un laboratorio dedicato ai temi della cittadinanza attiva e dell’impegno civile.
Adesso il momento è più che mai favorevole per scrollarsi definitivamente di dosso le estorsioni
Il mandamento mafioso San Lorenzo è stato ancora una volta colpito dall’azione di magistrati e carabinieri. Il momento è favorevole per scrollarsi definitivamente di dosso il peso delle estorsioni, se – e solo se – imprenditori ed esercenti matureranno la consapevolezza che la liberazione può essere davvero a portata di mano.
Circ’Opificio entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Il Circ’Opificio nasce nel 2014 da un progetto dell’Associazione Collettivo di Bottega. L’obiettivo non è semplicemente insegnare una disciplina sportiva, ma usare il circo come occasione di incontro e inclusione.
A proposito di politica, elezioni ed Addiopizzo
Vogliamo ribadire che Addiopizzo non ha alcuna intenzione di entrare in dinamiche politico-elettorali di alcun schieramento, atteso che l’impegno e il lavoro che porta avanti va oltre logiche di appartenenza partitico-politiche.
Memoria & Impegno: ricordando Paolo Borsellino e la Strage di Via D’Amelio
Il 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, l’esplosione di un’autobomba contenente circa 90 chilogrammi di tritolo uccideva Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta – Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Per il Festino di Santa Rosalia: un’invocazione alla nostra Patrona e un appello a tutti i palermitani
Lo striscione ai Quattro Canti: Santa Rosalia, liberaci dalla mafia, dall’indifferenza e dal silenzio. Riprendiamoci Palermo.
Due quartieri nella morsa del pizzo. E solo un imprenditore ha denunciato
Nelle ultime settimane i picciotti dei clan di Brancaccio e Corso dei Mille hanno messo a segno alcune intimidazioni. Una ventina le estorsioni ricostruite. Un operatore economico sostenuto da Addiopizzo
Blitz con 181 arresti, dodici condanne nel clan di Porta Nuova
Prime condanne dal maxi blitz su Porta Nuova: pene fino a 14 anni, alcune assoluzioni e risarcimenti alle parti civili, tra cui Addiopizzo e il Comune di Palermo
Ciminna, denunciò il racket. Condannati due estortori
Si è concluso con 8 anni di carcere per Filippo Cimilluca e 6 per Vito Pampinella il processo nato dalle dichiarazioni del gestore di un bar, che pagò per paura.




