Fonte: LiveSicilia
Individuate una ventina di persone sospettate di proteggere il latitante.
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Quelle accuse che spiegano la sentenza
Fonte: La Repubblica
La sentenza della II Corte d’Assise di Appello di Palermo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia ha generato opposti commenti.
La verità impossibile sulla stagione delle ombre
Fonte: La Repubblica
Si farebbe un torto alla verità e all’intelligenza oltre che alla chiarezza del suo dispositivo se la sentenza della Corte di Assise di appello di Palermo venisse letta come un Rubicone della storia della mafia di questo Paese.
Relazione Dia: il rapporto relativo al secondo semestre 2020
Fonte: Rai news Mafia senza "Cupola", reati economici, baby-gang e minori affiliati alla 'ndrangheta Nell'anno della pandemia, le organizzazioni criminali sembrerebbero aver utilizzato differenti modalità di infiltrazione Leggi l'articolo
La trappola mafiosa dei soldi a strozzo
Fonte: Giornale di Sicilia Usura, 10 arresti: nell’organizzazione un avvocato e una funzionaria di Riscossione Sicilia Un incubo per le vittime dei boss, costrette a restituire il denaro con tassi fino al 5.400% Leggi l'articolo
Violenza domestica: “Lo lasciamo nella sedia a rotelle”
Fonte: Live Sicilia
Così i carabinieri hanno ricostruito il pestaggio subito dall’uomo che sfidò il nuovo capomafia.
Pizzo al Borgo. Otto chiedono il conto
Processo Resilienza, fra i 18 imprenditori che avevano denunciato ora c’è chi si costituisce parte civile. Le vittime delle estorsioni e le associazioni che le sostengono affrontano in aula i 37 imputati
“Poco pizzo, ma il boss decide che dolci può fare un bar”
Fonte: Il Giornale di Sicilia
Di Gesare: «Le denunce funzionano. Liquidità per i familiari dei carcerati che altrimenti potrebbero decidere di collaborare con la giustizia».
Il ritorno del “corleonese” la mafia riprende la pistola
Fonte: La Repubblica – Palermo
Torna la Bagheria dei fedelissimi di Bernardo Provenzano, un altro pezzo di Cosa nostra che sembrava lontano. La Bagheria laboratorio criminale che da sempre ha anticipato la mafia che verrà.
Business con droga e scommesse “Niente pizzo o ci fanno arrestare”
Fonte: La Repubblica – Palermo
Cosa nostra prova a resistere alla pressione dello Stato. E lo fa, soprattutto, alimentando gli affari illeciti che possono portare liquidità nelle casse dell’organizzazione, liquidità che serve a mantenere le famiglie dei tanti detenuti.
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