Nessun tentennamento, nessun passo indietro. Il commerciante conferma in aula le accuse contro gli imputati per estorsione. Accanto alla vittima, costituita parte civile, al Tribunale di Termini Imerese c’erano i rappresentanti di Addiopizzo che l’hanno accompagnata...
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Pizzo fra Trabia e le Madonie
Condanne per complessivi 130 anni e 10 mesi di carcere nel processo abbreviato di primo grado contro il mandamento mafioso di Trabia. La sentenza, emessa dal Gup Carmen Salustro, ha riguardato 22 persone, sei delle quali sono state assolte, ed è stata emessa ieri al...
Mafie delle Madonie, condanne per oltre 130 anni a boss e estorsori
Quindici condannati, sei gli assolti. Le indagini dei carabinieri accertarono decine di richieste di pizzo a imprenditori edili. Uno di questi con il sostegno di Addiopizzo denunciò il tentativo di racket subito.
Bignone, investigatore cuore e cervello
Il ricordo di un investigatore dal cervello fine e dalla grande carica umana, capace di fare squadra con i suoi uomini della Mobile per assestare duri colpi a Cosa Nostra ma anche di dare un contributo nel...
Il poliziotto che catturava i mafiosi morto a Palermo: Addiopizzo ricorda Mario Bignone nel giorno del suo compleanno
A 59 anni dalla nascita ecco l'omaggio dell'associazione. Il cacciatore di superlatitanti è stato "celebrato" alla presenza della moglie Giovanna Geraci, dei colleghi e degli amici, oltre che di...
I ragazzini della Kalsa spiccano il volo sulla città
"Da Piazza Magione sopra le barriere, in volo su Palermo": il desiderio di cambiare prospettiva prende il volo, per i giovani che alla Kalsa crescono, dovendo convivere con fenomeni di degrado e devianza. Addiopizzo, in collaborazione con l'Aeroclub di Boccadifalco,...
Dalla Magione ai cielo di Palermo: i bambini della Kalsa con Addiopizzo
I bambini della Kalsa in volo su Palermo assieme ai volontari di Addiopizzo. “Abbiamo potuto realizzare questa iniziativa grazie alla preziosa collaborazione dell’Aeroclub di Boccadifalco – dice l’associazione – le attività di inclusione sociale che svolgiamo con...
Il cappio del racket su imprese edili e commercianti
Undici denunce nel 2024. I commercianti e gli imprenditori che scelgono di opporsi al pizzo sono poco più di uno per cento dei circa 800 casi di estorsione accertati dalle forze dell'ordine nel capoluogo siciliano. Le ultime due denunce costeranno il racket di Cosa...
Una “mappa” di chi si oppone alla mafia: i mille che non pagano il pizzo
PALERMO – Non è sola una mappa del consumo critico, ma anche un viaggio nella Palermo che si oppone al racket delle estorsioni. Lo fa denunciando i mafiosi o preventivamente mettendo in chiaro che chiunque si farà vivo non avrà un solo centesimo frutto del sudore di...
Addiopizzo lancia l’app contro il racket
La lotta al racket e il consumo critico in una città ancora afflitta dalla criminalità organizzata si evolvono e sbarcano sul web grazie a un’applicazione messa a punto da Addiopizzo in occasione del 34° anniversario della lettera al caro estortore di Libero Grassi...
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“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.
“Calciando in rete”: non solo calcio
La nostra squadra della Kalsa ha disputato la finale del torneo “Calciando in rete”, una comunità con la quale condividiamo valori e impegno quotidiano verso i giovani di diversi quartieri “a rischio” della città.
Uniti contro il pizzo e la violenza nel mandamento mafioso di San Lorenzo
Stanotte siamo tornare tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e il litorale di Isola delle Femmine e Capaci per rivolgere un messaggio di sostegno a chi, tra commercianti e imprenditori, è stato oggetto, nell’ultimo periodo, di intimidazioni e richieste estorsive.
Memoria & Impegno: ricordando Luigi Staiano
Il 4 luglio 1986, a Torre Annunziata, la camorra uccise Luigi Staiano, imprenditore edile di 35 anni. Da tempo la sua impresa era finita nel mirino del racket e Luigi aveva scelto di denunciare i suoi estorsori alle forze dell’ordine.
Pubblicate le graduatorie provvisorie del Servizio Civile Universale 2026
A seguito della revisione delle circa 480 candidature pervenute, pubblichiamo le graduatorie degli aspiranti volontari per i progetti della rete “Il Gonzaga, con i Giovani, in Sicilia” (ente titolare Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano – SU00069).
Memoria & Impegno: ricordando Mario D’Aleo, Giuseppe Bommarito e Pietro Morici
Il 13 giugno 1983, alle 20.30, in via Cristoforo Scobar a Palermo, un commando di Cosa nostra tese un agguato al capitano Mario D’Aleo, l’appuntato Giuseppe Bommarito e il carabiniere Pietro Morici. Non fecero in tempo a impugnare le armi, trovate poi ancora nelle fondine.
Usura, violenza e minacce. Ristoratore finisce in carcere
Giusto Sole di Corleone denunciato da un commerciante e da un imprenditore assistiti da Addiopizzo. Avrebbe chiesto tassi d’interesse anche superiori al 100%.
Arrestato per usura un imprenditore di Corleone, la vittima sostenuta da Addiopizzo
I carabinieri del nucleo operativo di Corleone hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere del gip di Termini Imerese nei confronti di Giusto Sole, 37 anni, imprenditore accusato di usura.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.




