PALERMO – Non è sola una mappa del consumo critico, ma anche un viaggio nella Palermo che si oppone al racket delle estorsioni. Lo fa denunciando i mafiosi o preventivamente mettendo in chiaro che chiunque si farà vivo non avrà un solo centesimo frutto del sudore di...
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Addiopizzo lancia l’app contro il racket
La lotta al racket e il consumo critico in una città ancora afflitta dalla criminalità organizzata si evolvono e sbarcano sul web grazie a un’applicazione messa a punto da Addiopizzo in occasione del 34° anniversario della lettera al caro estortore di Libero Grassi...
Tg2 – Servizio 09/01/2025 ore 20.30
A trentaquattro anni dalla lettera “Al Caro estorsore” di Libero Grassi, Addiopizzo presenta la nuova App del consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Luca e il suo no al pizzo “Sono sbirro e me ne vanto”
PALERMO - Luca ha 30 anni e un primato che fa riflettere. È uno dei pochissimi imprenditori che in una grossa fetta di provincia palermitana, da Trabia a Caccamo, ha deciso di denunciare subito gli uomini del pizzo. Ci sono state altre denunce. Nessuna spontanea,...
Al via processo per estorsione al clan di Brancaccio, due imprenditori costituiti parte civile
Ha preso il via oggi, davanti al gup di Palermo, il processo a mafiosi ed estorsori del clan di Brancaccio. Nel corso dell’udienza due imprenditori vittime del racket si sono costituiti parte civile con l’assistenza dell’associazione Addiopizzo. Imputati esponenti...
A Brancaccio c’è chi dice no al pizzo e vuole costituirsi parte civile
PALERMO – Stavolta anche a Brancaccio c’è chi dice no al pizzo e chiede di costituirsi parte civile. Si tratta dell’imprenditore edile Giuseppe Piraino, dei proprietari dell’immobile che ospita un hotel del capo di un cantiere che ricevette la visita degli uomini del...
Palermo, due imprenditori vittime del racket parte civile nel processo al clan di Brancaccio
Ha preso il via oggi (19 novembre), davanti al gup di Palermo, il processo a mafiosi ed estortori del clan di Brancaccio. Nel corso dell’udienza due imprenditori vittime del racket si sono costituiti parte civile con l’assistenza dell’associazione Addiopizzo. Imputati...
Palermo, Addiopizzo organizza visite mediche gratuite per i bambini della Kalsa
L’associazione Addiopizzo è impegnata non solo a sostenere commercianti ed imprenditori nel percorso di denuncia delle estorsioni: “Siamo convinti – spiegano i volontari – che sia anche necessario orientare strategie ed interventi nella direzione di rimuovere le...
L’inclusione contro il degrado: visite mediche gratuite per 40 tra bambini e ragazzi della Kalsa
Visite mediche gratuite alla Kalsa per 40 bambini e ragazzi che si avviano a praticare attività di inclusione anche sportive e che provengono da famiglie che vivono in condizioni di grande disagio economico e di povertà. L'iniziativa si è svolta oggi pomeriggio nella...
Kalsa, lo sport è legalità. Visite mediche per i ragazzi
Visite mediche gratuite per bambine e ragazzi alla Kalsa con Addiopizzo. Per praticare qualsiasi attività fisica e impegnarsi in una disciplina sportiva è bene accertarsi di stare bene e di non correre alcun pericolo. Per questo bisogna sottoporsi a una visita medica...
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“La Fattoria di Gabri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Nel 2023 l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia affida alla cooperativa sociale Sicilia Bedda un’area da reinventare. Nasce così “La fattoria di Gabri”, un luogo in cui gli animali sono protagonisti di un progetto educativo e di inclusione.
Le estorsioni a Palermo: chi paga e perché? | Palermo, 10 gennaio 2026
L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.
Il 2025 di Addiopizzo
A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.
Memoria e impegno: ricordando le vittime della famiglia Spartà
Il 22 gennaio 1993 nelle campagne di Randazzo, alle pendici dell’Etna, Antonio Spartà e i suoi due figli, Pietro Vincenzo e Salvatore, vennero brutalmente uccisi a colpi di fucile all’interno dell’ovile dove lavoravano. Avevano rispettivamente 57, 26 e 19 anni.
Addiopizzo aderisce alla campagna di Libera “Diamo linfa al bene”
Addiopizzo aderisce alla campagna “Diamo linfa al bene”, promossa da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che chiede di destinare il 2% del Fondo Unico di Giustizia (FUG) al sostegno concreto dei beni confiscati alle mafie.
Referendum del 22-23 marzo: assemblea per il NO alla separazione delle carriere martedì 20 gennaio al Cinema Rouge et Noir
Il 20 gennaio 2026, al Cinema Rouge et Noir di Palermo, alle ore 16.30, si terrà la presentazione del comitato territoriale per il NO al referendum sulla cosiddetta “separazione delle carriere” tra giudici e pubblici ministeri.
Addiopizzo denuncia il “cattivo consenso della politica”
Un “circolo vizioso” che inizia anche con il “cattivo consenso” raccolto dalla politica e si manifesta nella piaga del...
Libero Grassi ucciso 34 anni fa per il suo “no” agli estorsori, le iniziative per ricordarlo
Addiopizzo si prepara alla giornata in cui ogni anno dal 1991 si ricorda Libero Grassi, l’imprenditore che con la sua...
Mafia di Trabia, oltre un secolo di carcere per boss e gregari
Tante condanne, ma anche delle assoluzioni a fronte di pesanti richieste di pena. Si chiude il processo a presunti...




