Fonte: la Repubblica - Palermo Guido Spina è un vero ragioniere di Cosa nostra: la sua cocaina inonda i salotti buoni di Palermo, i locali più in vista. Leggi l'articolo
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Camorra: Iovine, 250 mila euro per ‘aggiustare’ processo
Fonte: Ansa.it 250 mila euro versati a un giudice e un avvocato per 'aggiustare' un processo in appello relativo a un duplice omicidio: è quanto rivelato dal pentito dei casalesi Antonio Iovine in un interrogatorio depositato oggi dai pm della Dda. A quanto si è...
“La roccaforte nella villa del boss” Mafia allo Zen, diciassette arresti
Fonte: Livesicilia.it Guido Spina, classe 1965, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari avrebbe retto il clan mafioso dello Zen. È finito in carcere assieme ad altre sedici persone. L'inchiesta svela chi paga il pizzo, i traffici di droga e il controllo dei...
Mafia, maxi confisca nel Messinese. Sigilli a beni per 20 milioni di euro
Nel mirino dei funzionari della Dia la famiglia mafiosa dei "barcellonesi". I beni sono riferibili a a Giovanni Rao e Giuseppe Isgrò, attualmente detenuti e già condannati per mafia ed estorsioni. Leggi l'articolo
Castelvetrano premia l’imprenditrice antiracket: “Non pagherà i tributi”
Nel paese del boss Matteo Messina Denaro chi denuncia il racket non paga le tasse. La delibera adottata dal Comune di Castelvetrano non è rimasta lettera morta. Leggi l'articolo
“Prestanome di Galatolo”, condannato Mineo
Franco Mineo prestanome di un rampollo della famiglia Galatolo. I giudici hanno condannato l'ex deputato a 8 anni e due mesi. Leggi l'articolo
Camorra, si pente un altro boss: Rosario Pariante, attivo nella faida di Scampia
Fonte: ilFattoQuotidiano.it In carcere dal 2007 e con tre anni di carcere duro alle spalle, l'uomo vanta 30 anni di militanza nel clan di Lauro: è stato l’ufficiale di collegamento con i manager della cosca, l’addetto al riciclaggio del denaro sporco. Leggi...
Mafia: scacco a clan legato a Scu, 32 arresti a Taranto
Un'ordinanza di custodia cautelare è stata notificata dai carabinieri del comando provinciale di Taranto a 32 indagati ritenuti affiliati ad un'associazione per delinquere di tipo mafioso legata alla Sacra Corona Unita. Leggi l'articolo
La rivolta dei nipoti del boss Messina Denaro
Non si sentono vittine, ma «guerrieri in battaglia contro il cancro mafioso». Lo sostengono Giuseppe e Michele Cimarosa, figli di Lorenzo, l'imprenditore castelvetranese coinvolto nell'operazione Eden e cugino acquisito del latitante Matteo Messina Denaro. Leggi...
Mafia: Agenzia beni confiscati riparte con nuova guida
C'è anche il rinnovo dei vertici di importanti autorità prefettizie, alcune delle quali fondamentali nel contrasto alle mafie e al reimpiego dei capitali illeciti ma anche per le politiche sull'immigrazione, nel decreto varato ieri dal Governo Renzi. Leggi l'articolo
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<div style="text-align: justify;"> <BR>rnCorleone, come tanti altri territori che per la loro...
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GIOVANNI SPAMPINATO
Giovanni Spampinato è stato un giornalista italiano, vittima della mafia. Fu a partire dagli ultimi anni Sessanta...
BALLARÒ BUSKERS. FESTIVAL DELLE ARTI DI STRADA
Il Ballarò Buskers è il festival internazionale dedicato alle arti di strada di Palermo, dal 21 al 23 ottobre. Per tre...
Pizzo ventennale, due condanne. Le vittime: liberi, l’incubo è finito
Fonte: Giornale di Sicilia
Al processo per l’estorsione alla Braciera inflitti sette e cinque anni. I titolari della pizzeria: «La nostra denuncia ci ha cambiato la vita, dovevamo reagire».
Da ex imputato a parte civile. Imprenditore contro la cosca
Fonte: Giornale di Sicilia
Il processo al clan dell’Acquasanta, alla sbarra 84 tra capi e gregari. La richiesta al gup dall’ex titolare della sala Bingo di via Amari.
Pizzo ai proprietari de “La Braciera”: il boss condannato a 7 anni
Fonte: Live Sicilia
Un’estorsione durata 21 anni, poi il coraggio della denuncia. “La sentenza di oggi ci racconta anche questa volta come ormai esista la concreta possibilità di denunciare – spiegano da Addiopizzo. (..)”




