Fonte - Avvenire Una scuola internazionale di cucina nella villa che era dei boss. Per dire che con la legalità vincono anche il buon gusto e l'internazionale. Leggi l'articolo
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La mafia deve capire che don Ciotti non è solo
Fonte: FamigliaCristiana.it Don Ciotti, minacciato di morte da Totò Riina, è uno di noi. Le mafie sentono che l'insidia viene non solo dalle Forze dell'Ordine ma anche dalla ribellione delle coscienze. Leggi l'articolo
Non profit: i tanti Don Ciotti che battono la Mafia Spa
Fonte - Il Fatto Quotidiano Il settore non profit è più forte economicamente e “fattura” più delle Mafie. Una economia “civile” e partecipativa, con una occupazione in aumento negli ultimi 20 anni che impiega stabilmente oltre 1 milione di persone – superiore al 3%...
Il cinema è sotto lo schiaffo del pizzo Il magistrato: basta essere sudditi
Fonte - Corriere del Mezzogiorno «Ci siamo veramente liberati del condizionamento del pizzo nel cinema? Da magistrato sono pessimista. Sarebbe opportuna una rivoluzione copernicana, denunciare ogni pressione e smettere di fare i sudditi». Leggi l'articolo
Palermo ricorda l’imprenditore Libero Grassi Il presidente del Senato: “Un simbolo antiracket”
Fonte: Sì24.it Palermo venerdì ha ricordato l’imprenditore Libero Grassi, ucciso il 29 agosto di 23 anni fa in via Vittorio Alfieri da Cosa nostra per essersi pubblicamente rifiutato di pagare il pizzo. Leggi l'articolo
23 anni fa moriva Libero Grassi ucciso da Cosa nostra perché si oppose al racket del pizzo
Fonte - rainews.it Dopo la sua scomparsa, l'esempio dato di coraggio ed onestà è servito a tanti per contrastare il racket gestito dalle organizzazioni criminali. Sono nati fondazioni, movimenti, sono state fatte leggi contro il racket e istituiti fondi per le...
Libero Grassi, 23 anni fa l’omicidio dell’imprenditore che si ribellò al pizzo
Fonte - Il Secolo XIX La storia e la tragica fine di Libero Grassi sono intrisi di solitudine e coraggio. La ferma volontà di non cedere al condizionamento mafioso, versando l’obolo ingiusto del racket, portò l’imprenditore siciliano a una morte terribile. Leggi...
Accordo con l’Ateneo, a diecimila matricole la card di Addiopizzo per gli acquisti etici
Fonte: Giornale di Sicilia Diecimila studenti universitari da settembre avranno in tasca la Addiopizzocard. Ovvero avranno la possibilità di contribuire, attraverso il oro acquisti nei negozi che hanno dichiarato di non essere vittime del racket, un progetto di...
Palermo ricorda l’imprenditore Libero Grassi Il presidente del Senato: “Un simbolo antiracket”
Fonte - Sì24.it Palermo venerdì ha ricordato l’imprenditore Libero Grassi, ucciso il 29 agosto di 23 anni fa in via Vittorio Alfieri da Cosa nostra per essersi pubblicamente rifiutato di pagare il pizzo. Leggi l'articolo
Palermo. Card antiracket alle matricole: “Anche questa è formazione”
Fonte: Avvenire Da oggi la lotta al pizzo ha una carta in più. È nata a palermo Addiopizzocard, un nuovo strumento di lotta al racket che permetterà a ogni cittadino-consumatore di essere parte attiva di una comunità che vuole scegliere e operare per il bene comune....
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”LA RETE DEL CONSUMO CRITICO ADDIOPIZZO PER I BENI COMUNI: MISURIAMOCI CON I NOSTRI SOGNI”
La rete del consumo critico Addiopizzo al servizio di un investimento collettivo per i beni comuni. Ordine creativo...
Addiopizzo riceve a Milano il premio per l’innovazione ADI design index 2013
Per il valore di servizio sociale creato per le imprese associate, si è scelto di premiare un movimento che – secondo...
Sugli arresti di Castellammare del Golfo – il buongiorno si vede dal mattino!
Confindustria Trapani e LiberoFuturo, che da tempo collaborano per costituire un movimento antiracket e...
LA NOSTRA IDEA SULL’ANTIMAFIA
Tredici anni fa la nostra pratica era un piccolo e fragile segno di implicita resistenza al cospetto di un mondo in...
CARMELO IANNÌ
28 agosto 1980. Due giovani a volto scoperto entrarono nella hall del “Riva Smeralda” e uccisero il gestore...
COSA NOSTRA: L’ANALISI DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI DELLA DNA
La relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia su dinamiche e strategie della criminalità organizzata di...
L’Attak e la richiesta di pizzo allo sfincionaro: “Metti più condimento e paga per questi sfortunati”
Fonte: PalermoToday
L’estorsione al titolare di un laboratorio di Brancaccio intercettata nell’inchiesta di martedì scorso. La vittima avrebbe prima trovato la colla nella saracinesca e poi, al posto di denunciare, avrebbe chiesto aiuto proprio a chi l’avrebbe taglieggiata.
Tommaso Natale nella morsa del pizzo. Ma c’è anche chi chiede aiuto del boss
Fonte: Giornale di Sicilia
Il costruttore si lamento dell’appalto perso: «Si sono fottuti il mio lavoro». Due volte di seguito per soldi dal tabaccaio che si nega: «Ho già pagato».
La scia di minacce e intimidazioni per imporre la legge del “pizzo”
La scia di minacce e intimidazioni per imporre la legge del “pizzo”
«Ti devi mettere a posto». E se la vittima non voleva pagare si passava alle altre minacce, alle aggressioni e ai danneggiamenti. Ma in due hanno detto di no ai mafiosi di Tommaso Natale che andavano a bussare per il pizzo.




