Avevano pianificato e realizzato un grande affare i mafiosi più vicini a Salvatore Riina, il capo dei capi di Cosa nostra, e i Casalesi di Francesco Schiavone. Il monopolio della distribuzione di frutta e verdura da Roma in giù. Un affare milionario, che è passato per...
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“Ho due liste del pizzo”. Brancaccio, il neo pentito ‘inguaia’ i commercianti
PALERMO – Parla di due liste del pizzo. Una con i nomi di chi paga ogni mese e l’altra di coloro che sborsano a Pasqua e Natale. Rosario Montalbano, neo pentito di Brancaccio, era soprattutto uomo del racket e dal racket parte il suo racconto. Il 18 marzo sorso il neo...
Attori e cantanti insieme a Selinunte contro la mafia
Un urlo in musica collettivo contro tutte le forme di criminalità. Al parco archeologico di Selinunte, il 25 maggio, torna per la seconda edizione “A nome loro. Musiche e voci per le vittime di mafia”, una lunga maratona musicale che riunirà alcuni dei più...
“La piovra” in onda e la tv battezzò il racconto della mafia
Rai Uno, 11 marzo 1984, ore 20.30. Dopo il Tg, il primo canale della Radio televisione italiana presenta «un film in sei puntate». «Panorami siciliani profondi: un commissario indaga sulla morte di una collega, sulla figlia rapita, su una ragazza misteriosa e...
Mafia e sparatoria allo Sperone, Caruso ora è fuori pericolo
Alessio Salvo Caruso, rimasto gravemente ferito durante lo scontro a fuoco del 26 febbraio allo Sperone, sta meglio e non è più in pericolo di vita ma - come ha confermato il suo avvocato Riccardo Bellotta - è stato ufficialmente arrestato e, nei prossimi giorni sarà...
Gli arresti per il delitto di Mico Geraci, Bombardieri (Uil): “Chi combatte caporalato e sommerso è nel mirino dei boss del malaffare”
«Mico Geraci era una persona che voleva cambiare le cose, voleva fare il sindaco del suo paese. È stato ucciso per il suo impegno sociale e politico. Lo scorso 27 novembre lo avevamo ricordato, invitando tutti a non arrendersi e a cercare la verità sulla sua morte....
Caccamo, il figlio di Mico Geraci: «Dietro l’omicidio di papà possibili convergenze politiche»
C’è un’ipotesi che martella la testa di Giuseppe Geraci, figlio del sindacalista Mico ucciso da Cosa Nostra. «Secondo me non è stata solo mafia, non escludo che ci possa essere anche una convergenza politica. Il fatto che si sia mosso Bernardo Provenzano mi fa molto...
Mafia: 15 condanne. I Sorrentino, padre e figlio, non sono capi
PALERMO – L’elenco dei condannati si apre con Salvatore e Vincenzo Sorrentino, padre e figlio. Undici anni e 8 mesi di carcere sono stati inflitti al primo e 8 anni al secondo, ma per entrambi cade l’accusa di avere diretto la famiglia mafiosa del Villaggio Santa...
Blitz antimafia a Brancaccio: dall’hotel fino al venditore ambulante, così i clan imponevano il pizzo
Accertati, nell’ambito dell’operazione culminata oggi nell’arresto di nove esponenti di spicco del mandamento di Brancaccio, su ordine della Dda di Palermo, diversi casi di estorsione ai danni di attività commerciali di varia natura colpendo con il sistema a tenaglia...
Il blitz antimafia di Palermo, Arduino regista del racket: «Non andate lì, sono tutti “Addiopizzo”…»
C’era il titolare di una ditta di autodemolizioni che chiedeva scusa perché non aveva riconosciuto gli esattori del pizzo e non si era messo subito a disposizione. Ma, in corso dei Mille, c’era anche una farmacia dove era meglio non andare perché erano «tutti...
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Visite mediche gratuite per bambini e ragazzi che svolgono attività di inclusione alla Kalsa con Addiopizzo
La nostra Associazione ha permesso a quarantacinque bambini del quartiere di fare la visita medica.
Concluso il processo per estorsione ai danni del commerciante che a Ciminna si era opposto ai suoi taglieggiatori con il supporto di Addiopizzo
Si è concluso, in primo grado, con il rito abbreviato, il processo nei confronti di due dei tre imputati per le estorsioni ai danni di un commerciante che operava nel comune di Ciminna. Addiopizzo si è costituita parte civile accanto alla vittima.
Usura nel palermitano: le vittime denunciano con il supporto di Addiopizzo
Giunge a un primo, liberatorio epilogo il percorso di ascolto e sostegno che abbiamo avviato prima dell’estate 2024 con commercianti dell’entroterra palermitano vittime di usura.
Torna “Notti Clandestine” a Termini Imerese: tre sere tra parole, musica e memoria
Dall’8 al 10 agosto, Villa Palmeri diventa un luogo speciale. Un luogo dove incontrarsi, riflettere, ricordare e...
Mario Bignone e Addiopizzo: la sua lettera e una memoria condivisa
Sono costretto a chiedervi dieci minuti di attenzione con la promessa che poi tornerò ad essere silenzioso anche se...
21 luglio 1979: la mafia uccide Boris Giuliano
Il 21 luglio 1979, esattamente 46 anni fa, la mafia assassinava Giorgio Boris Giuliano, allora Capo della Squadra...
Tg2 – Servizio 09/01/2025 ore 20.30
A trentaquattro anni dalla lettera “Al Caro estorsore” di Libero Grassi, Addiopizzo presenta la nuova App del consumo...
Luca e il suo no al pizzo “Sono sbirro e me ne vanto”
PALERMO - Luca ha 30 anni e un primato che fa riflettere. È uno dei pochissimi imprenditori che in una grossa fetta di...
Al via processo per estorsione al clan di Brancaccio, due imprenditori costituiti parte civile
Ha preso il via oggi, davanti al gup di Palermo, il processo a mafiosi ed estorsori del clan di Brancaccio. Nel corso...




