L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.
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Il 2025 di Addiopizzo
A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.
“Anche alla Noce si può fare”: due settimane di presenza, ascolto e partecipazione nel quartiere
Dal 9 al 21 dicembre, Addiopizzo ha promosso nel quartiere Noce di Palermo una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione contro il racket delle estorsioni, coinvolgendo cittadini, commercianti, scuole e mondo parrocchiale.
“Educare alla bellezza”: alla scoperta di “Minimupa” con i minori del quartiere Kalsa
Venti ragazze e ragazzi del quartiere Kalsa, accompagnati dagli educatori di Addiopizzo, in visita al “Minimupa” – mini museo Palermo, uno spazio interattivo dove dialogare con la storia, l’arte, le scienze e la tecnologia.
“MARTHA – Music Art House Academy” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
MARTHA nasce nel 2022, nel cuore di Palermo, da un’idea di quattro socie che hanno deciso di trasformare una dimora privata dei primi del Novecento in una concert house.
“Nisì – isola estetica” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Prima ancora di inaugurare “Nisì”, il suo centro estetico a Palermo, Ivana Palazzotto aveva già deciso di entrare nella rete di Addiopizzo.
Anche a Brancaccio c’è chi dice no: concluso il processo dove le vittime si sono ribellate con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso il 28 novembre 2025, in primo grado, il processo con il rito abbreviato nei confronti di quindici appartenenti al mandamento mafioso di Brancaccio-Ciaculli di Palermo. Gli imputati sono stati giudicati responsabili, a vario titolo, di associazione...
Processo al mandamento mafioso di Uditore – Passo di Rigano: Addiopizzo parte civile con l’unica vittima denunciante
Nel processo alle famiglie mafiose di Uditore e Passo di Rigano ci siamo costituti parte civile insieme all’unico imprenditore che con l’ausilio di Addiopizzo ha denunciato le estorsioni.
I ragazzi e le ragazze del liceo Marconi di Chiavari in visita alla sede di Addiopizzo
Qualche giorno fa abbiamo ospitato nella nostra sede una scolaresca del liceo Marconi di Chiavari in provincia di Genova, composta da ragazzi e ragazze del quinto anno.
Educare alla bellezza alla scoperta della natura con i bambini della Kalsa
La “Fattoria di Gabri”, un luogo in cui l’amore per gli animali e la natura si intreccia con la passione e le competenze degli educatori della cooperativa sociale Sicilia Bedda.
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“Tenuta Firrione” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
A Scillato, in provincia di Palermo, c’è una realtà che unisce passione per la terra e impegno civile: Tenuta Firrione, azienda biologica specializzata nella produzione di olio extravergine d’oliva.
La testimonianza in tribunale della vittima accompagnata da Addiopizzo
A poche settimane dall’apertura del processo scaturito dalla recente operazione che ha interessato il mandamento...
Calciando in rete: con i giovani della Kalsa ci mettiamo in gioco
In una città dove la povertà educativa priva troppi giovani di spazi e possibilità, il calcio popolare che promuoviamo da oltre dieci anni con i ragazzi della Kalsa è un modo per creare luoghi e momenti di socialità.
109 piazze per la Legge 109: il liceo Ernesto Basile di Brancaccio in visita alla sede di Addiopizzo
Il 6 marzo 2026, la sede di Addiopizzo, bene confiscato alla mafia in Via Lincoln 131, ha ospitato una classe terza del liceo scientifico “Ernesto Basile” di Brancaccio (Palermo). L’incontro rientra nella mobilitazione “109 piazze per la Legge 109” promossa da Libera.
Memoria e impegno: ricordando l’imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985 venne assassinato all’età di 47 anni Pietro Patti, imprenditore di Brancaccio attivo nel settore della lavorazione e della distribuzione della frutta secca. Aveva detto “no” ai ricatti di Cosa nostra.
Dentro il Maxiprocesso. Memoria e tecnologia a 40 anni dall’inizio del processo alla mafia | a cura di Must23
Lunedì 9 febbraio dalle ore 10:00, nell’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo, il MUST-Museo Stazione 23 Maggio di Capaci propone un’iniziativa che unisce memoria, tecnologia e responsabilità civile.
Mille e 500 a Pasqua e a Natale, gli imprenditori denunciano: due arresti
Mille e 500 euro a Pasqua e altrettanti a Natale. La polizia ha arrestato Giuseppe Frangiamore, 53 anni, e Giovanni Montoro, di 35.
Mafia di Porta Nuova: dopo il no al racket la vittima è parte civile
Non ha ceduto alle richieste estorsive. L'imprenditore edile che aveva subito pressioni durante i lavori in un...
Dal boss al meccanico. Mafia di Porta Nuova, al via il processo: 16 imputati
Gli imputati sono sedici. Dal presunto reggente della famiglia di Palermo Centro a coloro che si sarebbero messi a...




