Il 9 febbraio 2026 la sede di Addiopizzo si è trasformata in uno laboratorio di ascolto, confronto sul tema dell’intelligenza artificiale, mettendo al centro bambine e bambini della Kalsa.
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“La Fattoria di Gabri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Nel 2023 l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia affida alla cooperativa sociale Sicilia Bedda un’area da reinventare. Nasce così “La fattoria di Gabri”, un luogo in cui gli animali sono protagonisti di un progetto educativo e di inclusione.
Le estorsioni a Palermo: chi paga e perché? | Palermo, 10 gennaio 2026
L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.
Il 2025 di Addiopizzo
A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.
“Anche alla Noce si può fare”: due settimane di presenza, ascolto e partecipazione nel quartiere
Dal 9 al 21 dicembre, Addiopizzo ha promosso nel quartiere Noce di Palermo una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione contro il racket delle estorsioni, coinvolgendo cittadini, commercianti, scuole e mondo parrocchiale.
“Educare alla bellezza”: alla scoperta di “Minimupa” con i minori del quartiere Kalsa
Venti ragazze e ragazzi del quartiere Kalsa, accompagnati dagli educatori di Addiopizzo, in visita al “Minimupa” – mini museo Palermo, uno spazio interattivo dove dialogare con la storia, l’arte, le scienze e la tecnologia.
“MARTHA – Music Art House Academy” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
MARTHA nasce nel 2022, nel cuore di Palermo, da un’idea di quattro socie che hanno deciso di trasformare una dimora privata dei primi del Novecento in una concert house.
“Nisì – isola estetica” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Prima ancora di inaugurare “Nisì”, il suo centro estetico a Palermo, Ivana Palazzotto aveva già deciso di entrare nella rete di Addiopizzo.
Anche a Brancaccio c’è chi dice no: concluso il processo dove le vittime si sono ribellate con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso il 28 novembre 2025, in primo grado, il processo con il rito abbreviato nei confronti di quindici appartenenti al mandamento mafioso di Brancaccio-Ciaculli di Palermo. Gli imputati sono stati giudicati responsabili, a vario titolo, di associazione...
Processo al mandamento mafioso di Uditore – Passo di Rigano: Addiopizzo parte civile con l’unica vittima denunciante
Nel processo alle famiglie mafiose di Uditore e Passo di Rigano ci siamo costituti parte civile insieme all’unico imprenditore che con l’ausilio di Addiopizzo ha denunciato le estorsioni.
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La Cassazione mette il sigillo sul processo Octopus: la liberazione delle vittime con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso in Cassazione il processo abbreviato Octopus, dove alcuni commercianti avevano denunciato con l’ausilio...
Mafia nel mandamento di Porta Nuova, il coraggio dell’unica vittima denunciante sostenuta da Addiopizzo
Si chiude uno dei processi a 16 imputati del mandamento mafioso di Porta Nuova. L’unico imprenditore che aveva denunciato con il sostegno di Addiopizzo, era costituito parte civile assieme all’Associazione.
“Tenuta Firrione” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
A Scillato, in provincia di Palermo, c’è una realtà che unisce passione per la terra e impegno civile: Tenuta Firrione, azienda biologica specializzata nella produzione di olio extravergine d’oliva.
109 piazze per la Legge 109: il liceo Ernesto Basile di Brancaccio in visita alla sede di Addiopizzo
Il 6 marzo 2026, la sede di Addiopizzo, bene confiscato alla mafia in Via Lincoln 131, ha ospitato una classe terza del liceo scientifico “Ernesto Basile” di Brancaccio (Palermo). L’incontro rientra nella mobilitazione “109 piazze per la Legge 109” promossa da Libera.
Memoria e impegno: ricordando l’imprenditore Pietro Patti
Il 27 febbraio 1985 venne assassinato all’età di 47 anni Pietro Patti, imprenditore di Brancaccio attivo nel settore della lavorazione e della distribuzione della frutta secca. Aveva detto “no” ai ricatti di Cosa nostra.
Dentro il Maxiprocesso. Memoria e tecnologia a 40 anni dall’inizio del processo alla mafia | a cura di Must23
Lunedì 9 febbraio dalle ore 10:00, nell’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo, il MUST-Museo Stazione 23 Maggio di Capaci propone un’iniziativa che unisce memoria, tecnologia e responsabilità civile.
Mille e 500 a Pasqua e a Natale, gli imprenditori denunciano: due arresti
Mille e 500 euro a Pasqua e altrettanti a Natale. La polizia ha arrestato Giuseppe Frangiamore, 53 anni, e Giovanni Montoro, di 35.
Mafia di Porta Nuova: dopo il no al racket la vittima è parte civile
Non ha ceduto alle richieste estorsive. L'imprenditore edile che aveva subito pressioni durante i lavori in un...
Dal boss al meccanico. Mafia di Porta Nuova, al via il processo: 16 imputati
Gli imputati sono sedici. Dal presunto reggente della famiglia di Palermo Centro a coloro che si sarebbero messi a...




