Anche quest’anno, grazie al Palermo Football Club, i bambini e le bambine di piazza Magione hanno potuto rivivere l’emozione di assistere a una partita del Palermo allo stadio “Renzo Barbera”.
Un’iniziativa che si inserisce in un percorso di inclusione sociale che da molti anni ci vede impegnati quotidianamente nel quartiere Kalsa. Ci siamo dati appuntamento a piazza Magione insieme a 30 bambini e bambine, entusiasti e impazienti di trascorrere il pomeriggio insieme, pronti a tifare la propria squadra del cuore, pieni di aspettative ma anche di sciarpe e cappellini rosanero.
Grazie alla passione per il calcio, negli anni siamo riusciti ad avvicinare tanti giovani della Kalsa a spazi e momenti di socialità, creando anche relazioni significative con le famiglie, che riconoscono il valore del lavoro svolto con i loro figli e ne condividono lo spirito.
Sorrisi e grida di gioia hanno accompagnato tutti i 90 minuti di partita, conclusasi con una grande vittoria per il Palermo e, probabilmente, anche per tutti noi.
Spazi e momenti di socialità dentro e fuori piazza Magione, luogo di gioia e orgoglio, ma che talvolta può trasformarsi in un labirinto senza uscita per chi vi cresce, dovendo convivere con fenomeni di incuria e illegalità diffusa.
Oggi, infatti, a Palermo non è più sufficiente sostenere commercianti e imprenditori nel denunciare fenomeni estorsivi se, allo stesso tempo, non si mettono in campo strategie e interventi capaci di rimuovere le condizioni di degrado e povertà che alimentano tali dinamiche di devianza.



