La città di Palermo pullula di spazi in cui la cultura, nelle sue componenti di patrimonio materiale e immateriale, si rivela essere un elemento fondamentale, e imprescindibile, per dare senso alla vita civica. Così, anche le strutture abbandonate si trasformano, o...
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Sentenza processo Metus: riconosciuto il ruolo dell’unica vittima denunciante supportata da Addiopizzo
Si è concluso il 19 maggio 2025, in primo grado, il processo Metus sulle estorsioni perpetrate nella borgata marinara palermitana di Sferracavallo. Nel procedimento, Addiopizzo era costituita parte civile insieme all'unica vittima denunciante che, con l'ausilio...
Confermata in appello la sentenza del processo alla cosca di Misilmeri, dove le vittime si sono ribellate con l’aiuto di Addiopizzo
È stata confermata in appello la sentenza di condanna di primo grado nel processo alla famiglia mafiosa di Misilmeri, in cui sono state risarcite le vittime che, con il nostro supporto, avevano trovato la forza e il coraggio di denunciare. Si è trattato di un percorso...
Dalla Kalsa allo Stadio Barbera: il calcio che unisce
Anche quest’anno, grazie al Palermo Football Club e al suo Presidente Dario Mirri, i bambini e le bambine di piazza Magione hanno potuto rivivere l’emozione di assistere ad una partita del Palermo allo Stadio “Renzo Barbera”. Un appuntamento che si inserisce...
La Cassazione mette il sigillo sul processo Resilienza: la liberazione delle vittime con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso in Cassazione il processo abbreviato Resilienza, una delle inchieste più importanti degli ultimi anni, condotta dalla procura di Palermo e dall’Arma dei Carabinieri. Un cospicuo numero di commercianti e imprenditori aveva denunciato, anche con l’ausilio...
Calciando in rete: con i ragazzi della Magione ci mettiamo in gioco
Anche quest’anno siamo felici di partecipare con i ragazzi della Magione al Torneo “Calciando in Rete”, promosso e organizzato dall’Associazione Culturale San Giovanni Apostolo Onlus di Palermo, in collaborazione con altre realtà sociali che operano nei quartieri a...
Addiopizzo ricorda Mario Bignone a 59 anni dalla nascita
PALERMO – Oggi, in occasione del suo cinquantanovesimo compleanno, è stato ricordato presso la sede di Addiopizzo – bene confiscato alla mafia e restituito alla collettività nel 2010 – il dirigente della polizia Mario Bignone.Alla presenza della moglie Giovanna...
Da piazza Magione sopra le barriere, in volo su Palermo
“Da piazza Magione sopra le barriere, in volo su Palermo” sintetizza il bisogno e il desiderio di cambiare prospettiva, di oltrepassare i confini di uno spazio che è gioia e orgoglio, ma che a volte può trasformarsi in un labirinto senza uscita per i giovani che alla...
Studio Mud entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Quando si entra in un laboratorio di ceramica, balza subito alla mente la scena più romantica della storia del cinema: quella del vaso d’argilla con Demi Moore e Patrick Swayze in Ghost. Chi non ha mai sognato, almeno una volta nella vita, di replicare quella scena o,...
Confermata in appello la sentenza del processo Octopus dove le vittime di Bagheria si sono ribellate con l’aiuto di Addiopizzo
È stata confermata in appello la sentenza di condanna di primo grado del processo Octopus, in cui molti degli imputati accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso sono stati condannati e dove alcuni commercianti avevano denunciato con l’ausilio del nostro...
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Rompere il silenzio per fermare le estorsioni: porta a porta a Cardillo e Tommaso Natale
Alla luce della grave recrudescenza criminale che sta interessando il mandamento mafioso di San Lorenzo abbiamo ritenuto utile promuovere, a partire da oggi e dalle aree di Cardillo e Tommaso Natale, iniziative di “porta a porta” rivolte ai commercianti delle borgate.
Un anno di supporto scolastico con i giovani della Kalsa
Si è concluso in questi giorni, con un momento di ascolto e restituzione, il percorso di supporto scolastico che Addiopizzo porta avanti nel quartiere Kalsa. Un’attività che, oltre a favorire l’apprendimento, punta a costruire un’alternativa duratura e strutturale alla cultura mafiosa.
La forza della rete contro le estorsioni
L’isolamento è una delle armi più efficaci delle organizzazioni mafiose. Per questo insistiamo da sempre sulla costruzione di una rete, composta da operatori economici che hanno scelto di opporsi al racket delle estorsioni e da cittadini che sostengono questa scelta attraverso il consumo critico.
A Palermo, dopo tanti anni il campetto di piazza Magione torna ad avere la dignità che questo luogo merita
Per i giovani con cui operiamo da molti anni nel quartiere Kalsa il campo è molto più di un rettangolo di gioco: è uno spazio libero in cui allenare sogni, fiducia e immaginazione.
23 maggio 1992: anche quest’anno Palermo rinnova la memoria e l’impegno
Palermo rinnova la memoria della Strage di Capaci e l’impegno contro la mafia con appuntamenti istituzionali, attività con le scuole e mobilitazioni promosse dall’associazionismo.
“Tribunale chiama scuola”: a Palermo il 23 maggio la memoria di Capaci incontra le nuove generazioni
Il 23 maggio 2026 migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi a Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola per ribadire la centralità della scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie
“Se non paghi subito ti finisce male”. Due arresti alla Noce dopo le denunce
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
Estorsioni e intimidazioni con il fuoco alla Noce, blitz della polizia con due arresti
Avrebbero cercato di estorcere denaro a tre imprenditori, in un caso con l’utilizzo di un bidone pieno di benzina lanciato vicino a una delle attività, facendo leva sui loro presunti legami con la mafia.
Mille e 500 a Pasqua e a Natale, gli imprenditori denunciano: due arresti
Mille e 500 euro a Pasqua e altrettanti a Natale. La polizia ha arrestato Giuseppe Frangiamore, 53 anni, e Giovanni Montoro, di 35.




