Trent’anni fa il rapimento del piccolo Giuseppe Di Matteo

da

24 Novembre 2023

la Repubblica Palermo

Il 23 novembre di trent’anni fa, il boss Fifetto Cannella corse nel garage di vicolo Guarnaschelli, a Brancaccio, dove un commando era già riunito, in attesa della battuta: «U picciriddu è arrivato al maneggio di Villabate», disse. E partirono su due auto che avevano i lampeggianti, come quelli della polizia. Fu Salvatore Grigoli, il killer che due mesi prima aveva spara-to a don Pino Puglisi, a dire al pic-colo Giuseppe Di Matteo, il figlio dodicenne del collaboratore che stava svelando i segreti della strage di Capaci: «Siamo della prote-zione, dobbiamo portarti da tuo padre». E il bambino rispose: «Sì, sangu di me patri».

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