Che i boss di Resuttana abbiano avuto nel tempo una sorta di controllo sulle imprese di servizi funebri che operano all’ospedale Villa Sofia è un fatto emerso da diverse indagini. Dal blitz che stamattina ha portato all’arresto di 7 persone si scopre però che questo tipo pressione mafiosa sarebbe tuttora esistente, o meglio sarebbe stata accertata fino alla fine di gennaio del 2021. “Vattene, fatti il funerale”, diceva infatti il capo del clan di Resuttana, Sergio Giannusa a un noto imprenditore funebre pregiudicato, Gaetano Castagna, autorizzandolo a proseguire la sua attività.
Blitz antimafia tra Brancaccio e Sperone: “Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo”
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.



