Altri tre “insospettabili” sono stati recentemente arrestati con l’accusa di avere favorito la latitanza del boss Matteo Messina Denaro. Dando per scontati i giusti riconoscimenti per magistrati e forze dell’ordine, ciò che maggiormente colpisce è il radicato clima di omertà che per trent’anni ha sostenuto la latitanza del boss. Omertà “totale” e “trasversale”, come definita dalla stessa Procura. Come dimostrano gli arresti, egli ha goduto del sostegno attivo da parte della sua rete di protezione: nessun latitante può, del resto, farne a meno.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”



