Altri tre “insospettabili” sono stati recentemente arrestati con l’accusa di avere favorito la latitanza del boss Matteo Messina Denaro. Dando per scontati i giusti riconoscimenti per magistrati e forze dell’ordine, ciò che maggiormente colpisce è il radicato clima di omertà che per trent’anni ha sostenuto la latitanza del boss. Omertà “totale” e “trasversale”, come definita dalla stessa Procura. Come dimostrano gli arresti, egli ha goduto del sostegno attivo da parte della sua rete di protezione: nessun latitante può, del resto, farne a meno.
“Digli che va a prendere i soldi o finisce male”: condannati due esattori del pizzo alla Noce
Il gup Paolo Magro ha inflitto 6 anni e 8 mesi a Giuseppe Frangiamore e 7 anni e 8 mesi a Giovanni Montoro. I due avevano preso di mira due imprenditori edili, ma le vittime hanno denunciato tutto alla polizia con il supporto di Addiopizzo.



