La Regione corre ai ripari per arginare lo stato d’abbandono in cui versa la metà dei beni confiscati in Sicilia. E lo fa presentando una nuova strategia per la valorizzazione di edifici e terre sottratte ai boss. L’obiettivo, osserva il governatore Nello Musumeci, è superare il cliché del «si stava meglio quando si stava peggio» , evitando cioè che accada ancora che aziende e strutture confiscate alla mafia finiscano in stato d’abbandono e con loro i lavoratori che in quelle strutture operavano.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”



