La Regione corre ai ripari per arginare lo stato d’abbandono in cui versa la metà dei beni confiscati in Sicilia. E lo fa presentando una nuova strategia per la valorizzazione di edifici e terre sottratte ai boss. L’obiettivo, osserva il governatore Nello Musumeci, è superare il cliché del «si stava meglio quando si stava peggio» , evitando cioè che accada ancora che aziende e strutture confiscate alla mafia finiscano in stato d’abbandono e con loro i lavoratori che in quelle strutture operavano.
Ciminna, denunciò il racket. Condannati due estortori
Si è concluso con 8 anni di carcere per Filippo Cimilluca e 6 per Vito Pampinella il processo nato dalle dichiarazioni del gestore di un bar, che pagò per paura.



